giovedì 4 maggio 2023

Oltre 130 civili (anche neonati) massacrati in Burkina Faso: sotto accusa esercito e terroristi

 Speciale per Africa ExPress

Cornelia I. Toelgyes
2 maggio 2023

Una decina di giorni fa si è consumata l’ennesima carneficina di civili in un villaggio nel nord del Burkina Faso.

Secondo il racconto dei sopravvissuti, la mattina del 20 aprile, un gruppo di uomini armati in divisa, hanno circondato il villaggio di Karma e alcuni residenti, felici di vedere i soldati, sono usciti dalle proprie abitazioni per accoglierli. La loro gioia, i loro sorrisi, sono presto stati spenti dai colpi di arma da fuoco.
Per tutta la mattina, i militari sono passati di casa in casa, hanno buttato giù le porte, cercando di stanare chiunque si fosse nascosto nelle proprie abitazioni.

Solo 3 giorni dopo l’”esecuzione sommaria”, il procuratore di Ouahigouya, capoluogo della regione del Nord, ha confermato la morte di 60 residenti, ma secondo un comunicato dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti umani, i civili ammazzati sarebbero ben di più. L’agenzia dell’ONU parla di ben oltre cento persone scomparse, in seguito a un attacco perpetrato da uomini armati e con la divisa in dotazione all’esercito burkinabé, accompagnati da ausiliari paramilitari.
Il governo ha fermamente condannato “questi atti spregevoli e ha dichiarato di seguire da vicino l’evoluzione dell’inchiesta”, aperta dal procuratore di Ouahigouya, per far luce su queste barbarie e per perseguire penalmente tutte le persone coinvolte. Finora il procuratore ha parlato di “persone che indossavano le uniformi delle forze armate “, quindi non si conosce la loro identità. Sono davvero militari? O terroristi che hanno rubato le uniformi? Saranno le indagini a stabilirlo.

Il Collettivo contro l’Impunità e la Stigmatizzazione Comunitaria (CISC), una ONG burkinabé, ha fatto sapere qualche giorno fa di aver documentato e registrato 136 corpi senza vita a Karma, tra loro 50 donne e 21 bambini (anche neonati di meno di 30 giorni).

Il 25 aprile scorso, la portavoce dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Ravina Shamdasani, ha chiesto che venga aperta “un’indagine completa e indipendente sull’ultima orribile strage di civili in Burkina Faso”. La portavoce ha ricordato che l’uccisione di Karma è stata “una delle tante altre segnalazioni di attacchi a civili da parte delle forze armate e dei VDP (Volontari per la Difesa della Patria) negli ultimi mesi”.

Se i fatti saranno confermati, si tratta del peggiore massacro ad opera delle forze armate dal 2015, cioè da quando il Burkina Faso, in particolare la parte settentrionale del Paese, è in preda a una spirale di violenza, attribuita a gruppi jihadisti legati ad Al-Qaeda e all’organizzazione dello Stato Islamico, che ha causato oltre 10.000 morti tra civili e militari e circa 2 milioni di sfollati.

Il 19 aprile scorso, il presidente della giunta militare di transizione,Ibrahim Traoré, salito al potere con un colpo di Stato nel settembre 2022, ha firmato un decreto per una mobilitazione generale contro il terrorismo della durata di un anno. Tale precetto consente alle autorità di adottare misure eccezionali in nome della sicurezza nazionale. Dunque anche i giovani dai 18 anni, ritenuti idonei, potranno essere arruolati.

Un piano per reclutare altri 5mila soldati da utilizzare contro l’insurrezione jihadista che attanaglia il Paese, è già stato annunciato lo scorso febbraio. A metà aprile il ministro della Difesa ha lanciato un appello al personale militare in servizio e in pensione, affinché consegni le uniformi inutilizzate, perché potrebbero essere utili per le nuove leve.
Meno di una settimana fa sono stati ammazzati 33 militari burkinabé, 12 i feriti. Un folto gruppo di uomini armati, presumibilmente jihadisti, hanno attaccato il distaccamento militare di Ouagarou, nella provincia di Gourma, nell’est del Burkina Faso. Durante i combattimenti sono stati uccisi anche 40 terroristi, secondo quanto è stato riportato in un comunicato delle forze armate.


Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
@cotoelgyes
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mercoledì 3 maggio 2023

La guerra

La guerra è la via di fuga meschina e vile di chi non sa costruire il bene e la pace e codardamente cerca una via d’uscita per non ammetterlo. 

È il rifugio degli omuncoli che devono brandire una spada per spacciarsi per grandi uomini.

Io sono pacifista senza se e senza ma. 

Una volta un comandante dello Tsahal, l’esercito israeliano, mi disse : “Anche quando hai 100 missili puntati nel culo, esiste una soluzione per uscirne”.



martedì 2 maggio 2023

BLANCA

 "Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.

Dei fatti maturano nell’ombra, perché mani non sorvegliate da nessun controllo tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora. E quando i fatti che hanno maturato vengono a sfociare, e avvengono grandi sventure storiche, si crede che siano fatalità come i terremoti. Pochi si domandano allora: «se avessi anch’io fatto il mio dovere di uomo, se avessi cercato di far valere la mia voce, il mio parere, la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?»"

Antonio Gramsci, Quaderni dal carcere.



lunedì 1 maggio 2023

PORTELLA DELLA GINESTRA 1 MAGGIO 1947

 La vecchia credeva che fossero mortaretti e cominciò a battere le mani festosa. Rideva. Per una frazione di secondo continuò a ridere, allegra, dentro di sé, ma il suo sorriso si era già rattrappito in un ghigno di terrore. Un mulo cadde con il ventre all'aria. A una bambina, all’improvviso, la piccola mascella si arrossò di sangue. La polvere si levava a spruzzi come se il vento avesse preso a danzare. C'era gente che cadeva, in silenzio, e non si alzava più. Altri scappavano urlando, come impazziti. E scappavano, in preda al terrore, i cavalli, travolgendo uomini, donne, bambini. Poi si udì qualcosa che fischiava contro i massi. Qualcosa che strideva e fischiava. E ancora quel rumore di mortaretti. Un bambino cadde colpito alla spalla. Una donna, con il petto squarciato, era finita esanime sulla carcassa della sua cavalla sventrata. Il corpo di un uomo, dalla testa maciullata cadde al suolo con il rumore di un sacco pieno di stracci. E poi quell'odore di polvere da sparo.

La carneficina durò in tutto un paio di minuti. Alla fine la mitragliatrice tacque e un silenzio carico di paura piombò sulla piccola vallata. In lontananza il fiume Jato riprese a far udire il suo suono liquido e leggero. E le due alture gialle di ginestre, la Pizzuta e la Cumeta, apparvero tra la polvere come angeli custodi silenti e smarriti.

Era il l  maggio 1947 e a Portella della Ginestra si era appena compiuta la prima strage dell'Italia repubblicana. 



venerdì 28 aprile 2023

"IL CASO NON ESISTE, C'E' UNA FORZA INTELLIGENTE CHE GOVERNA TUTTO."


Fisico e teorico americano molto rispettato, Michio Kaku, famoso per la formulazione della teoria rivoluzionaria delle  stringhe (modello di fisica fondamentale che presuppone che le particelle materiali apparentemente specifici

sono in realtà “stati vibrazionali”) , ha recentemente causato una piccola scossa nella comunità scientifica sostenendo di aver trovato le prove dell’esistenza di una forza sconosciuta e intelligente che governa la natura.


Più semplicemente, qualcuno simile al concetto che molti hanno di Dio come creatore e organizzatore dell’universo.

Per arrivare a questa conclusione Michio Kaku ha utilizzato una nuova tecnologia creata nel 2005 e che gli ha permesso di analizzare il comportamento della materia su scala subatomica, basandosi su un “primitivo tachioni semi-radio”.

Tachioni, incidentalmente, sono tutte quelle ipotetiche particelle in grado di muoversi a velocità superluminali, cioè sono particelle teoriche, prive di qualsiasi contatto con l’universo.

Quindi questa materia è pura, totalmente libera dalle influenze dell’universo che la circonda.

Viviamo in Matrix

Secondo il fisico, osservando il comportamento di questi tachioni in diversi esperimenti, si arriva alla conclusione che gli esseri umani vivono in una sorta di “Matrice”, cioè un mondo governato da leggi e principi concepiti da una specie di grande architetto intelligente . “Sono giunto alla conclusione che siamo in un mondo fatto da regole create da un’intelligenza, non molto diversa da un gioco per computer, ma naturalmente, più complessa”, ha detto lo scienziato.

Analizzando il comportamento della materia a scala subatomica, colpiti dalle primitive tachioni semi-radio , un piccolo punto nello spazio per la prima volta nella storia, totalmente libero da ogni influenza dell’universo, la materia, la forza o la legge, è percepito il caos assoluto in forma inedita .

“Credetemi, tutto quello che fino a oggi abbiamo chiamato caso, non ha alcun significato, per me è chiaro che siamo in un piano governato da regole create e non determinate dalle possibilità universali, Dio è un gran matematico” ha detto lo scienziato

C’è un Dio?

Michio Kaku ha ricordato che “qualcuno fece ad Einstein la grande domanda: c’è un Dio?

Al che Einstein rispose dicendo che credeva in un Dio rappresentato dall’ordine, dall’armonia, dalla bellezza, dalla semplicità e dall’eleganza, il Dio di Spinoza. L’universo potrebbe essere caotico e brutto, invece è bello, semplice e governato da semplici regole matematiche. ”

La teoria degli archi e la musica di Dio

Per quanto riguarda la formulazione del famoso “String Campo Theory”, o teoria delle stringhe, modello fondamentale della fisica che presuppone che particelle di materiale apparentemente specifici sono effettivamente “stati vibrazionali” un oggetto esteso più base chiamato ” corda “o” filamento “che renderebbe un elettrone, per esempio, non un” punto “struttura interna e dimensione zero, ma una massa di minuscole corde vibranti in uno spazio-tempo di più di quattro dimensioni, Kaku ha affermato che “per lungo tempo ho lavorato su questa teoria, che si basa su musica o piccole corde vibranti che ci danno le particelle che vediamo in natura.

Le leggi della chimica con cui abbiamo avuto problemi alle superiori, sarebbero le melodie che possono essere suonate su queste corde vibranti. L’universo, sarebbe una sinfonia di queste corde vibranti e la mente di Dio, su cui Einstein scrisse molto, sarebbe la musica cosmica che risuona attraverso questo nirvana, attraverso uno spazio iper-dimensionale “.

Il fisico americano di origine giapponese ha concluso che “i fisici sono gli unici scienziati che possono pronunciare la parola “Dio” e non arrossire.

Il fatto essenziale è che queste sono domande cosmiche di esistenza e significato. Thomas Huxley, il grande biologo del secolo scorso, ha affermato che la questione di tutte le questioni della scienza e della religione è determinare il nostro posto e il nostro vero ruolo nell’universo.

Pertanto, scienza e religione trattano la stessa domanda. Tuttavia, c’è stato essenzialmente un divorzio nel secolo scorso, più o meno, tra scienza e umanesimo, e penso che sia molto triste che non parliamo più la stessa lingua “.

Fonte: blog visione alchemica 

Tramite Il Gruppo Sentire liberamente


giovedì 27 aprile 2023

LA STUPIDITA'

 «La stupidità è il motore del mondo. I politici, i personaggi dello spettacolo campano tutti, chi più chi meno, sulla stupidità umana.»

Come attrarre i turisti e far conoscere l’Italia al resto del mondo? Prendiamo la testa della Venere, la schiaffiamo sul corpo di una modella plastificata, una pessima imitazione di Chiara Ferragni, e il gioco è fatto. «La pubblicità all’Italia la fanno le opere d’arte, senza bisogno di travestirle,» ha sbottato Vittorio Sgarbi. E stavolta ha ragione. 

Non c'è nulla di male nel promuovere il nostro paese. Non è questo il problema, anche se per realizzare questi illustri fotomontaggi il governo ha speso nove milioni di euro. Avete capito bene: nove milioni. Certo qualsiasi quindicenne che sa usare Photoshop in un pomeriggio avrebbe potuto fare altrettanto, ma lasciamo stare questa questione. Queste vignette sono brutte, non esito a dirlo. Sono volgari. 

Ecco c’è in realtà una parola precisa per definirle: sono «kitsch». Cos’è il kitsch? È quel cattivo gusto infarcito di banalità e luoghi comuni, quelle cose sentimentali che vogliono a tutti i costi piacere. Le statuette di Lady Diana, la lettera strappalacrime di Luciana Letizzetto al piccolo Enea, i quadretti smielati di un’Italia «pizza e mandolino», questo è il kitsch. Accostarsi all’arte in questo modo significa ucciderla. L’arte è un’esperienza mistica. Accende i cuori, i cervelli. Pensate a Caravaggio, a Leonardo, a Michelangelo che una volta mandò al diavolo il Papa perché insisteva troppo nel voler vedere il suo lavoro, ecco come pensate avrebbero reagito davanti a questa mercificazione triviale dell’arte italiana? 

Qualcuno obietterà: ma è per i turisti. Va bene, ma allora poi non meravigliamoci se i turisti suggeriscono che servirebbe un bel restauro alla basilica di San Marco «perché gli arazzi sono tutti sbiaditi.» Non sorprendiamoci se un turista insoddisfatto scrive del Colosseo: «L'ho visto per la prima volta nel film Il Gladiatore, ma quando siamo arrivati, siamo rimasti stupiti. È tutto rotto. Non possono ripararlo e farlo funzionare di nuovo?» Lo ripeto, l’Italia è la terra che diede i natali a Michelangelo, a Galileo, a Leonardo, e diavolo erano uomini fieri. Forse dovremmo semplicemente ricordarcelo. 

G.Middei, anche se voi mi conoscete come Professor X Se vi piace ciò che pubblico, potete trovarmi anche su Instagram, dove vi parlerò dei grandi classici, mi trovate a questo link: https://www.instagram.com/ilprofessorx

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domenica 23 aprile 2023

Alberto Angela

Queste pietre enigmatiche, note come " Trovants " in Romania, crescono, si muovono e si riproducono !

Prendono i minerali della pioggia dopo ogni forte acquazzone, che si combinano con le sostanze chimiche già esistenti nella roccia per produrre una reazione e una pressione all'interno, che alla fine provocano la crescita e la riproduzione della pietra !

Alberto Angela