domenica 6 settembre 2026

Non vedo errori...

 


A fine guerra il generale Zukov dichiarò "abbiamo liberato l'Europa dal nazismo e non ce lo perdoneranno mai".

Oggi la giornalista tedesca Chrome Schmalz ha fatto pubblicamente questa domanda: "la Russia ci perdonerà ancora una volta?"

E' una domanda logica e legittima, una domanda formulata da chi vede la verità e non bada alla propaganda, di chi conosce la storia e sa che dimenticarla è l'errore di sempre.

Guidata da stronze come la Kallas e la fonderkazzen tutta Europa sta sfidando la Russia da 4 anni, tirando la corda e dando per scontato che Putin terrà i suoi missili nucleari nei silos.

Il motivo "ufficiale" è l'invasione dell'Ucraina, un Paese che non è nemmeno della NATO. Non ci si chiede quali siano le motivazioni della Russia, si finge anche di aver dimenticato la guerra civile che da otto anni distruggeva il Donbass e nemmeno chi l'abbia fomentata.

Da 80 anni gli USA invadono Stati del Mondo con motivazioni fantasiose, eppure nessuno ha mai obbiettato anzi, qualche volta l'Europa ha partecipato al banchetto. Quindi?

La verità sta nel fatto che fin dai tempi di Hitler noi europei abbiamo sempre considerato i russi dei bolscevichi buzzurri, cialtroni e ubriaconi. Quello che ci sta sulle balle è che loro abbiano un Impero immenso, un territorio ricchissimo e pieno di risorse, mentre noi in Europa abbiamo da un pezzo raschiato il fondo del barile. Da decenni le nostre industrie tirano avanti importando tutte le materie prime di cui hanno bisogno e adesso sono anche in crisi per la concorrenza cinese (altri buzzurri cialtroni).

E allora diciamolo: non siamo diversi da Hitler, la differenza sta nel fatto che lui diceva apertamente di aver bisogno di "spazio vitale", mentre noi ipocritamente abbiamo provocato la Russia come la rana bollita sperando che si potesse disciogliere. Ci eravamo quasi riusciti ai tempi di Eltsin, ma poi è arrivato quel rompiballe di Putin.

Dal crollo del muro abbiamo messo missili nucleari sempre più vicini a Mosca finchè la rana se n'è accorta ed è saltata fuori dal pentolone.

E adesso che dopo aver provocato tutto questo bailamme gli USA si tirano indietro (loro grande specialità), siamo i coglioni rimasti col cerino in mano e qualcuno si chiede se la Russia ci potrà mai perdonare.

Chiediamo a Calenda.

Fausto Cotti