lunedì 29 maggio 2023

IL SILENZIO

Noi indiani conosciamo il silenzio. Non ne abbiamo paura. Anzi, per noi il silenzio è più potente delle parole. I nostri anziani sono stati addestrati alle vie del silenzio e ci hanno trasmesso questa conoscenza. Osservare, ascoltare e poi agire, ci dicevano. Questo era il modo di vivere.

Per voi è esattamente il contrario. Imparate parlando. A scuola premiate i bambini che parlano di più. Nelle vostre feste, cercate di parlare tutti insieme. Nel vostro lavoro, fate sempre riunioni in cui tutti interrompono tutti e parlano cinque, dieci o cento volte. E questo lo chiamate "risolvere un problema". Quando siete in una stanza e c'è silenzio, vi innervosite. Dovete riempire lo spazio con dei suoni. Così si parla obbligatoriamente, anche prima di sapere cosa si sta per dire.

I bianchi amano discutere. Non permettono nemmeno all'altro di finire una frase. Interrompono sempre.

Per noi indiani, questo sembra cattiva educazione o addirittura stupidità. Se inizi a parlare, non ti interromperò. Ascolterò. Forse smetterò di ascoltare se non mi piace quello che stai dicendo, ma non ti interromperò. Quando avrai finito di parlare, prenderò una decisione su ciò che hai detto, ma non ti dirò che non sono d'accordo, a meno che non sia importante. Altrimenti, tacerò e me ne andrò. Mi hai detto tutto quello che avevo bisogno di sapere. Non c'è altro da dire. Ma questo non è sufficiente per la maggioranza dei bianchi.

Le persone dovrebbero considerare le loro parole come semi. Dovrebbero seminarli e poi lasciarli crescere in silenzio. I nostri anziani ci hanno insegnato che la terra ci parla sempre, ma noi dobbiamo tacere per poterla ascoltare.

Nativi Americani


martedì 23 maggio 2023

José Alberto "Pepe" Mujica Cordano (Montevideo, 20 maggio 1935)


La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi ese bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono sere libero devi essere sobrio nei consumi. L'alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere




lunedì 22 maggio 2023

VERSO LA CONSAPEVOLEZZA

Non rimanete attaccati al vecchio. Questo vecchio tipo di uomo si è preparato in ogni modo per commettere un grande suicidio, un suicidio universale. L’uomo vecchio è pronto a morire, ha perso la voglia di vivere. Ecco perché tutti gli stati sono pronti a fare la guerra. La terza guerra mondiale sarà una guerra totale. Nessuno ne uscirà vincitore, in quanto nessuno sopravvivrà ad essa. Non verrà distrutto soltanto l’uomo, ma l’intera vita sulla terra. State attenti. Fate attenzione ai vostri uomini politici sono tutti degli aspiranti suicidi. Attenti al vecchio condizionamento che vi divide tra indiani, tedeschi, giapponesi, americani.

L’uomo nuovo deve essere universale. Trascenderà le barriere di razza, religione, sesso, colore della pelle. L’uomo nuovo non sarà né occidentale né orientale; l’uomo nuovo pretenderà che l’intero pianeta sia la sua casa. Solo così l’umanità potrà sopravvivere e non solo sopravvivere!…

Il mondo è sempre lo stesso; è sempre stato lo stesso: sottosopra, folle, squilibrato. In realtà c’è una sola cosa nuova che è accaduta nel mondo ed è la nostra consapevolezza del fatto che siamo folli, che siamo sottosopra, che c’è qualcosa di fondamentalmente sbagliato in noi. E questa consapevolezza è una grande benedizione. Naturalmente è solo un inizio, solo l’abc di un lungo processo; è solo un seme, ma di grande significato.

Il mondo non è mai stato consapevole come lo è oggi dei modi folli in cui funziona.

È sempre stato così. In tremila anni l’uomo ha combattuto cinquemila guerre. Puoi dire forse che questa umanità è sana di mente? Non possiamo ricordarci nemmeno di un momento nella storia umana in cui le persone non si sono distrutte a vicenda in nome della religione o in nome di dio o persino in nome della pace, dell’umanità, della fratellanza universale ….

Ma oggi sta accadendo una cosa buona: almeno alcune persone giovani e intelligenti si stanno rendendo conto che tutto il nostro passato è sbagliato e che occorre un cambiamento radicale. Abbiamo bisogno di rompere con il passato. Vogliamo ricominciare dal principio, dobbiamo farlo.

L’uomo nuovo è in arrivo. Naturalmente è una minoranza, ma i nuovi mutanti sono arrivati, sono giunti i nuovi semi. E tutto dipende da voi.

OSHO “La grande sfida”




martedì 16 maggio 2023

Meditazione


La nostra paura più profonda

non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda,

è di essere potenti oltre ogni limite.

E’ la nostra luce, non la nostra ombra,

a spaventarci di più.

Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante, 

pieno di talento, favoloso? “

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo,

non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato

nello sminuire se stessi cosicchè gli altri

non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere,

come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta

la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:

è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce

di risplendere, inconsapevolmente diamo

agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza

automaticamente libera gli altri.

(Nelson Mandela)



Emil Cioran, Al culmine della disperazione

 "Ci sono due modi di sentire la solitudine: sentirsi soli al mondo o avvertire la solitudine del mondo. Chi si sente solo vive un dramma puramente individuale; il sentimento dell'abbandono può sopraggiungere anche in una splendida cornice naturale. In tal caso interessa unicamente la propria inquietudine. Sentirti proiettato e sospeso in questo mondo, incapace di adattarti ad esso, consumato in te stesso, distrutto dalle tue deficienze o esaltazioni, tormentato dalle tue insufficienze, indifferente agli aspetti esteriori – luminosi o cupi che siano –, rimanendo nel tuo dramma interiore: ecco ciò che significa la solitudine individuale. Il sentimento di solitudine cosmica deriva invece non tanto da un tormento puramente soggettivo, quanto piuttosto dalla sensazione di abbandono di questo mondo, dal sentimento di un nulla esteriore. Come se il mondo avesse perduto di colpo il suo splendore per raffigurare la monotonia essenziale di un cimitero. Sono in molti a sentirsi torturati dalla visione di un mondo derelitto, irrimediabilmente abbandonato ad una solitudine glaciale, che neppure i deboli riflessi di un chiarore crepuscolare riescono a raggiungere. Chi sono dunque i più infelici: coloro che sentono la solitudine in se stessi o coloro che la sentono all'esterno? Impossibile rispondere. E poi, perché dovrei darmi la pena di stabilire una gerarchia della solitudine? Essere solo non è già abbastanza?"



lunedì 15 maggio 2023

KRAKATAU

 La #Terra è sempre in movimento, e chi meglio di #Krakatau può mostrarcelo?

Il vulcano esplose catastroficamente nel 1883, in una delle #eruzioni più famose della storia. L'isola di Rakata ospitava ben tre vulcani, ma oggi ne rimane solo la porzione inferiore.

Il vulcano non aveva ancora finito però, perché nella voragine lasciata dall'eruzione, tra i tre isolotti dell'immagine, crebbe lentamente un nuovo #vulcano: #AnakKrakatau, il figlio di Krakatau. Oddio, lentamente... nel 2018 il cono della montagna aveva raggiunto i 338 metri di quota!

Dico aveva perché Krakatau ha continuato a evolvere, e il 22 dicembre di quell'anno il cono è crollato rovinosamente in mare, causando uno #tsunami e la morte di 437 persone. La rete di monitoraggio del livello del mare purtroppo non era attiva. Anak Krakatau era un gigante con i piedi d'argilla, perché cresciuto troppo in fretta sul bordo della caldera del 1883, diventando instabile. Quasi due terzi dell'intera montagna sono scivolati a mare, lasciandosi dietro una scarpata e una montagnola alta "appena" 110 metri.

Nel 2020 la bocca eruttiva si è riaffacciata sopra al livello del mare, e nel 2022 è ripresa una vigorosa fase di costruzione della montagna. Questa immagine è stata scattata venerdì e mostra un grande pennacchio di cenere sopra alla montagna in crescita!

Anak Krakatau continua a crescere, e ci si augura che la sua prossima sfuriata troverà le autorità locali pronte ad affrontarla.

@astrolenz91

#chpdb #geologia #vulcanologia

Immagine: ESA / Copernicus



sabato 13 maggio 2023

IMPARARE LA STORIA: PEDOFILIA E FASCISMO.

Si scrive "madamato", ma si legge "stupro legalizzato". Un termine usato nelle ex-colonie italiane, prima in Eritrea e successivamente anche nelle altre colonie, Libia e Somalia. Mussolini col "madamato" permetteva a tutti i fascisti la propria bambina (7-8-9-10-11 anni) dentro il letto. Non solo ai militari, ma anche ai civili. Credo sia ovvio che solo un pervertito pedofilo può permettere tale scempio, una persona normale non la penserebbe nemmeno una schifezza del genere. Tra 'altro sono tante le testimonianze di presunti stupri ai danni di ragazzine che hanno avuto la sfortuna di incontrare Mussolini. 

Ecco ciò che scriveva in Italia la propaganda fascista nelle sue riviste e nei suoi quotidiani: "Non si sarà mai dominatori, se non avremo la coscienza esatta di una nostra fatale superiorità. Con i negri non si fraternizza, non si può e non si deve". 

Il madamato, oltre alla schiavitù sessuale produsse un'altra atrocità, non secondaria, i bambini nati da questi abusi. Il fenomeno portò alla nascita e al lor contestuale abbandono di migliaia di figli "meticci" non riconosciuti dal padre la cui unica sorte era quella di essere abbandonati. Oltre a Mussolini, un personaggio italiano famoso, Indro Montanelli, "confessò" in un'intervista del 1982 (la trovate su youtube) di aver avuto, grazie al madamato, una bambina di 11 anni e mezzo nel proprio letto, si chiamava Fatima e la definiva "un animalino docile". Il madamato segnava il dominio autoritario e assoluto del colonizzatore sull'indigeno, dell'uomo sulla donna, dell'adulto sul bambino, del libero sul prigioniero, del ricco sul povero, del forte sul debole. Il madamato fu abolito dagli stessi, anni dopo, per lo scandalo che si innalzava viste, oltre le morti delle bambine a causa delle violenze sessuali, anche quelle per complicazioni durante e dopo le gravidanze. 

La gente sul fascismo sa ancora ben poco e, i fascisti non leggono, non leggeranno tutto l'articolo, quelli non hanno cultura nè coscienza ed inizieranno ad insultare. Molti credono ancora "ai treni arrivati in orario" e altre idiozie diffuse da questa gentaglia. Sul madamato potete documentarvi quanto volete, sbaglierete se cercherete informazioni su blog e pagine fasciste, ma sarà facile trovare l'intervista di Montanelli e documenti a riguardo in rete.

Potrete capire chi avrete difronte quando cercheranno di insabbiare questa triste e amara storia.

Se avete letto tutto complimenti per continuare ad essere persone che cercano di andare oltre il semplice slogan.

(grazie Antonella Rapari)