sabato 21 febbraio 2026

SAI COSA TI IMPEDISCE DI IMPARARE DALLA VITA?...

 

«Il vero segreto dell’apprendimento è avere sempre una mente da principiante, perché nella mente di un principiante ci sono molte possibilità, nella mente di un esperto, poche», scrive Shunryu Suzuki.

A prima vista sembra un paradosso. Ci insegnano che l’esperienza è un traguardo, che accumulare conoscenza ci rende più forti e più sicuri. Eppure Suzuki ci invita a guardare in una direzione opposta: non a ciò che sappiamo, ma a come ci poniamo davanti a ciò che non sappiamo.

La mente del principiante non è ingenua. È una mente aperta, non appesantita da conclusioni definitive. È uno spazio vuoto, pronto ad accogliere. L’esperto, invece, rischia di abitare un territorio già tracciato: riconosce, classifica, conclude in fretta. Sa “già” come stanno le cose, e proprio per questo smette di vederle davvero.

In senso spirituale, la mente da principiante è una forma di umiltà profonda. Significa rinunciare, almeno per un momento, all’identità di chi sa, di chi ha capito, di chi è arrivato. Significa tornare a guardare senza sovrapporre, ad ascoltare senza anticipare, a imparare senza difendersi.

La filosofia orientale ci ricorda che la crescita non avviene per accumulo infinito, ma anche per svuotamento. Ogni volta che lasciamo andare una certezza, creiamo spazio per qualcosa di nuovo. Ogni volta che diciamo “forse non so”, restituiamo vitalità alla nostra intelligenza.

La morale è chiara: non è la quantità di conoscenze a renderci saggi, ma la qualità della nostra apertura. Chi resta principiante non torna indietro: va più in profondità.

E forse imparare davvero significa questo: non smettere mai di sorprenderci di ciò che credevamo di conoscere.

Buona giornata, amici miei!  

Antonio Bufalo



Nessun commento:

Posta un commento