<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326</id><updated>2012-02-18T11:20:06.400-08:00</updated><title type='text'>Non vedo, non sento, non parlo</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>133</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-8614264989194624521</id><published>2012-02-18T11:20:00.000-08:00</published><updated>2012-02-18T11:20:06.413-08:00</updated><title type='text'>LETTERA APERTA DI MIKIS THEODORAKIS ( DA DIFFONDERE, GRAZIE)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yCBZzcCRkwI/Tz_5lDbsPhI/AAAAAAAAAgc/kBw_fGUQBB4/s1600/402473_188589984578729_128744460563282_259269_968978980_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="380" src="http://4.bp.blogspot.com/-yCBZzcCRkwI/Tz_5lDbsPhI/AAAAAAAAAgc/kBw_fGUQBB4/s400/402473_188589984578729_128744460563282_259269_968978980_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Esiste un complotto internazionale con obbiettivo la cancellazione del mio paese. Hanno iniziato dal 1975 con obbiettivo la civiltà neo-greca, hanno continuato con la distorsione della nostra storia contemporanea e della nostra identità culturale ed adesso stanno cercando di cancellarci anche materialmente con la mancanza di lavoro, la fame e la miseria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarli, il pericolo della sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni. Di noi, resterà solo la memoria della nostra civiltà e delle nostre battaglie per la libertà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Fino il 2009 il problema economico non era grave. Le grandi ferite della nostra economia erano la spesa esagerata per la difesa del paese e la corruzione di una parte dei politici e dei giornalisti. Per queste due ferite, però, erano corresponsabili anche dei paesi stranieri. Come la Germania, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti che guadagnavano miliardi di euro da noi con la vendita annuale di materiale bellico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Questa emorragia continua, ci metteva in ginocchio e non ci permetteva di crescere, mentre offriva grandi ricchezze ai paesi stranieri. Lo stesso succedeva con il problema della corruzione. La società tedesca Siemens manteneva un settore che si occupava della corruzione dei nostri politici per poter piazzare i suoi prodotti nel mercato greco. Di conseguenza, il popolo greco è stata vittima di questo duetto di ladri, Greci e Tedeschi che si arricchivano sulle sue spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E’ evidente che queste due ferite potevano essere evitate se la leadership dei due partiti di potere (filo americani) non avessero raccolto elementi corrotti, i quali, per coprire l’emorragia di ricchezze (che erano prodotto del lavoro del popolo greco) verso le casse di paesi stranieri, si sono rivolti a prestiti esagerati, con il risultato del aumento del debito pubblico fino a 300 miliardi di euro, cioè 130% del Pil.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Con questo sistema, le forze straniere che ho riferito sopra, guadagnavano il doppio. Prima con la vendita di armi e dei loro prodotti e secondo dai tassi d’interesse dei capitali prestati ai vari governi e non al popolo. Perché come abbiamo visto, il popolo era la vittima principale in ambedue i casi. Un esempio solo vi convincerà. I tassi d’interesse di un prestito di 1 miliardo di dollari che ha contratto Andreas Papandreou nel 1986 dalla Francia, sono diventati 54 miliardi di euro e sono stati finalmente saldati nel…2010!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il Sig. Giunker ha dichiarato un anno fa, che aveva notato questa grande emorragia dei Greci a causa di spese enormi (ed obbligatorie) per l’acquisto di vari armamenti dalla Germania e dalla Francia. Aveva capito che i nostri venditori ci portavano direttamente ad una catastrofe sicura ma ha confessato pubblicamente che non ha reagito minimamente, per non colpire gli interessi dei suoi paesi amici!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nel 2008 c’è stata la grande crisi economica in Europa. Si conseguenza era normale che si risentisse anche l’economia greca. Il livello di vita, abbastanza alto (eravamo tra i 30 paesi più ricchi del mondo), è rimasto invariato. C’è stata, però, la crescita del debito pubblico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma il debito pubblico non porta obbligatoriamente alla crisi economica. I debiti dei grandi paesi come gli USA e la Germania, si contano in tris miliardi di euro. Il problema l’esistenza della crescita economica e la produzione. In tal caso, si può prendere prestiti dalle grandi banche con tasso fino al 5%, fino alla fine della crisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In questa posizione esattamente ci trovavamo nel 2009, quando c’è stato il cambio del governo nel Novembre ed è diventato primo ministro Giorgio Papandreou. Per capire cosa ne pensa oggi il popolo greco della sua politica catastrofica, vi dico questi due numeri: alle elezioni del 2009 il partito socialista ha preso il 44% dei voti. Oggi le proiezioni lo portano al 6%.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Papandreou avrebbe potuto affrontare la crisi economica (che rispecchiava quella europea) con prestiti dalle banche straniere con il tasso abituale, cioè sotto al 5%. Se avesse fatto questo, non sarebbe stato alcun problema per il nostro paese. Anzi, sarebbe successo l’incontrario perché eravamo in una fase di crescita economica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Papandreou, però, aveva iniziato il suo complotto contro il proprio popolo dall’estate del 2009, quando si è incontrato segretamente con il Sig. Stros Chan, con l’obbiettivo di portare la Grecia sotto l’ombrello del FMI (Fondo Monetario Internazionale). L’informazione di questo incontro è stata resa pubblica direttamente dal Presidente del FMI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per arrivare, però, sotto il controllo del FMI, bisognava stravolgere la situazione economica reale del nostro paese, far impaurire le grandi banche ed alzare i tassi d’interesse per i prestiti a numeri proibitivi. Questa operazione meschina è iniziata con l’aumento falso del debito interno, dal 9,2% al 15%. Per questa operazione criminale, il Pm Sig. Peponis, ha chiesto 20 giorni fa, il rinvio a giudizio per Papandreou e Papakostantinou (Ministro dell’economia).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ha seguito la campagna sistematica in Europa di Papandreou e del Ministro dell’economia che è durata 5 mesi, per convincere gli europei che la Grecia è un Titanic pronto per andare a fondo, che i greci sono corrotti, pigri e di conseguenza incapaci di affrontare i problemi del paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dopo ogni loro dichiarazione, i tassi d’interesse salivano, al punto di non poter ottenere alcun prestito e di conseguenza il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea hanno preso la forma dei nostri salvatori, mentre nella realtà era l’inizio della nostra morte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nel Maggio del 2010 è stato firmato da un solo Ministro il famoso primo accordo di salvataggio. Il diritto greco, in questi casi, esige, per un accordo così importante, il voto favorevole di almeno tre quinti del parlamento. Pertanto, in sostanza, il primo accordo e la Troica che oggi governa in Grecia, agiscono in modo completamente illegale non solo per il diritto greco ma anche per quello europeo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dal quel momento fino ad oggi, se i gradini che portano alla nostra morte sono venti, siamo già scesi più della metà. Immaginate che con questo secondo accordo, per la nostra “salvezza”, offriamo a questi signori la nostra integrità nazionale e i nostri beni pubblici. Cioè Porti, Aeroporti, Autostrade, Elettricità, Acqua, ricchezze minerali ecc. ecc. ecc. i nostri, inoltre, monumenti nazionali come l’Acropolis, Delfi, Olympia, Epidauro ecc. ecc. ecc. perché con questi accordi abbiamo rinunciato ad eventuali rincorsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La produzione si è fermata, la disoccupazione è salita al 20%, hanno chiuso 80.000 negozi, migliaia di piccole fabbriche e centinaia di industrie. In totale hanno chiuso 432.000 imprese. Decine di migliaia di giovani laureati lasciano il paese che ogni giorno si immerge in un buio medioevale. Migliaia di cittadini ex benestanti, cercano nei cassonetti d’immondizia e dormono per strada.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nel fra tempo si dice che siamo vivi grazie alla generosità dei nostri “salvatori”, dell’Europa, delle banche e del Fondo Monetario Internazionale. In realtà, ogni pacchetto di decine di miliardi con i quali viene addebitata la Grecia, torna per intero indietro, mentre noi ci accogliamo nuovi incredibili tassi d’interesse. E siccome c’è bisogno di continuare a funzionale lo stato, gli ospedali, le scuole ecc. la troica carica di extra tasse (assolutamente nuove) gli strati più deboli della società e li porta direttamente alla fame. Una situazione generalizzata di fame, abbiamo avuto all’inizio dell’occupazione nazista nel 1941 con 300.000 morti in 6 mesi. Adesso rivediamo la stessa situazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se si pensa che l’occupazione nazista ci è costata 1 milione di morti e la distruzione totale del nostro paese, com’è possibile per noi greci di accettare le minacce della sig.ra Merkel e l’intenzione dei tedeschi di installare un nuovo gaulaighter… e questa volta con la cravatta…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E per dimostrare quant’è ricca la Grecia e quanto lavoratori sono i greci, che sono coscienti del Obbligo di Libertà e dell’amore verso la propria patria, è l’epoca dell’occupazione nazista dal 1941 all’Ottobre del 1944. Quando gli SS e la fame uccidevano 1 milione di persone e la Vermacht distruggeva sistematicamente il paese, derubando la produzione agricola e l’oro dalle banche greche, i greci hanno fondato il movimento di solidarietà nazionale che ha sfamato la popolazione ed hanno creato un esercito di 100.000 partigiani che ha costretto i tedeschi di essere presenti in modo continuo con 200.000 soldati. Contemporaneamente, i greci, grazie al proprio lavoro, sono riusciti non solo a sopravvivere ma a sviluppare, sotto condizioni di occupazione, l’arte neo greca soprattutto i settori di letteratura e di musica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Grecia ha scelto la via del sacrificio per la libertà e la sopravvivenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Anche allora ci hanno colpito senza ragione e noi abbiamo risposto con la Solidarietà e la Resistenza e ci siamo riusciti. La stessa cosa esattamente facciamo anche adesso ed abbiamo la certezza che il vincitore finale sarà il popolo greco. Questo messaggio mando alla Sig.ra Merkel ed al Sig. Soible, dichiarando che rimango sempre amico del Popolo Tedesco ed ammiratore del suo grande contributo alla Scienza, la Filosofia, l’Arte e soprattutto alla Musica! E forse, la miglior dimostrazione di questo è che tutto il mio lavoro musicale a livello mondiale, l’ho affidato a 2 grandi editori tedeschi “Schott” e “v. Breitkopf” con cui ho un’ottima collaborazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ci minacciano di mandarci via dall’Europa. Ma se l’Europa non ci vuole 1 volta, noi, questa Europa di Merkel e Sarkozi, non la vogliamo 10 volte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggi è domenica 12 Febbraio. Mi sto preparando per prendere parte con Manolis Glezos, l’eroe che ha tirato giù la svastica dall’Acropolis, dando così il segnale per l’inizio non solo della resistenza greca ma di quella europea contro Hitler. Le strade e le nostre piazze si riempiranno di centinaia di migliaia di cittadini che esprimeranno la propria rabbia contro il governo e la troica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ho sentito ieri il nostro Primo ministro – banchiere rivolgendosi al popolo greco, dire che “siamo arrivati all’ora zero”. Chi, però, ci ha portati all’ora ZERO in due anni? Le stesse persone che invece di trovarsi in prigione, ricattano i parlamentari per firmare il nuovo accordo, peggio dal primo, che sarà applicato dalle stesse persone con gli stessi metodi che ci hanno portato all’ora ZERO! Perché? Perché questo ordina l’FMI e l’Eurogroup ricattandoci che se non obbediremo ci sarà il fallimento…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Qui assistiamo al teatro della paranoia. Tutti questi signori, che in sostanza ci odiano (greci e stranieri) e che sono gli unici responsabili della situazione drammatica alla quale hanno portato il paese, minacciano, ricattano, ordinano con l’unico scopo di continuare la loro opera distruttiva, cioè di portarci sotto l’ora ZERO, fino alla nostra sparizione definitiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Siamo sopravvissuti nei secoli, in condizioni molto difficili ed è certo che se ci porteranno con la forza, con la violenza, al penultimo gradino prima della nostra morte, i Greci, non solo sopravvivranno ma rinasceranno. Questo momento, presto tutte le mie forze all’unione dinamica del popolo greco. Sto cercando di convincerlo che la Troica e l’FMI non è una strada senso unico. Che esistono anche altre soluzioni. Guardare anche verso la Russia per una collaborazione economica, per lo sfruttamento delle nostre ricchezze minerarie, con condizioni diverse, a favore dei nostri interessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per quanto riguarda l’Europa, propongo di interrompere l’acquisto di armamenti dalla Germania e dalla Francia. E dobbiamo fare tutto il possibile per prendere i nostri soldi, che la Germania ancora non ha saldato dal periodo della guerra. Tale somma ad oggi è quasi 500 miliardi di euro!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L’unica forza che può realizzare questi cambiamenti rivoluzionari è il popolo greco, unito in un enorme Fronte di Resistenza e Solidarietà, per mandare via la Troica (FMI e Banche) dal paese. Nel fra tempo devono essere considerati nulli tutti gli accordi illegali (prestiti, tassi d’interesse, tasse, svendita del paese ecc.). naturalmente, i loro collaboratori greci, che sono già condannati nella coscienza popolare come traditori, devono essere puniti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In questo scopo (l’Unione di tutto il Popolo) sono totalmente dedicato e credo che alla fine ce la faremo. Ho fatto la guerra con le armi in mano contro l’occupazione nazista. Ho conosciuto i sotterranei della Gestapo. Sono stato condannato a morte dai Tedeschi e sono vivo per miracolo. Nel 1967 ho fondato il PAM, la prima organizzazione di resistenza contro i colonnelli. Ho agito nell’illegalità contro la dittatura. Sono stato arrestato ed imprigionato nel “mattatoio” della dittatura. Alla fine ho sopravvissuto ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggi ho 87 anni ed è molto probabile non riuscire a vedere la salvezza della amata patria. Ma morirò con la mia coscienza tranquilla, perché continuo a fare le mie battaglie per gli ideali della Libertà e del Diritto fino alla fine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mikis Theodorakis&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-8614264989194624521?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/8614264989194624521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/02/lettera-aperta-di-mikis-theodorakis-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8614264989194624521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8614264989194624521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/02/lettera-aperta-di-mikis-theodorakis-da.html' title='LETTERA APERTA DI MIKIS THEODORAKIS ( DA DIFFONDERE, GRAZIE)'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yCBZzcCRkwI/Tz_5lDbsPhI/AAAAAAAAAgc/kBw_fGUQBB4/s72-c/402473_188589984578729_128744460563282_259269_968978980_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-2163371434605865060</id><published>2012-02-13T08:08:00.000-08:00</published><updated>2012-02-13T08:09:11.125-08:00</updated><title type='text'>Per non dimenticare Vittorio ARRIGONI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6fJkwOaLkJc/Tzk0GNwXxII/AAAAAAAAAgU/NYVGLt3Sudo/s1600/arrigoni1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="268" src="http://1.bp.blogspot.com/-6fJkwOaLkJc/Tzk0GNwXxII/AAAAAAAAAgU/NYVGLt3Sudo/s400/arrigoni1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ultimo post.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Quattro lavoratori sono morti ieri notte per via del crollo di uno dei tunnel scavati dai palestinesi sotto il confine di Rafah. Tramite i tunnel passano tutti i beni necessari che hanno permesso la sopravvivenza della popolazione di Gaza strangolata da 4 anni dal criminale assedio israeliano. Dai tunnel riescono a entrare nella Striscia beni principali quali alimenti, cemento, bestiame.&lt;br /&gt;Anche gli ospedali della Striscia si approvvigionano dal mercato nero dei tunnel. Dall’inizio dell’assedio a oggi più di 300 palestinesi sono morti al lavoro sotto terra per permettere ad una popolazione di quasi 2 milioni di persone di sfamarsi. E’ una guerra invisibile per la sopravvivenza. I nomi degli ultimi martiri sono: Abdel Halim e suo fratello Samir Abd al-Rahman Alhqra, 22 anni e 38 anni, Haitham Mostafa Mansour, 20 anni, e Abdel-Rahman Muhaisin 28 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restiamo Umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Penultimo post. Silvio Berlusconi oggi: “faremo in modo di impedire la partenza della Freedom Flotilla per Gaza.”Secondo quanto riferisce la radio israeliana secondo Berlusconi la missione della Flotilla non lavorerebbe in supporto alla pace nella regione. Proponendo dei negoziati da tenersi in Sicilia (nelle tenute di Vittorio Mangano?), il premier “bunga bunga” ha ricordato per l’ennesima volta che Israele è l’unico paese mediorientale amico dell’Occidente, e che dovrebbe entrare a far parte dell’Unione Europea. Berlusconi spinge per l’adesione d’Israele alla Comunità Europea, e contemporaneamente farà cacciare l’Italia al più presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi prego, ditemi che è la solita barzelletta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mubarak ricoverato in ospedale &lt;br /&gt;13/04/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hosni Mubarak ricoverato d'urgenza in un ospedale a Sharm el Sheikh, e' in terapia intensiva e le sue condizioni sono stabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto pare ieri il dittatore non ha retto l'interrogatorio dei magistrati che indagano sui conti esteri della famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi immagino la scena: "ci dica, quanto soldi ha rubato dalla casse egiziane?" E come risposta un coccolone.&lt;br /&gt;Da escludere che a deteriorare le condizioni di salute del faraone sia stato il regime di carcerazione:&lt;br /&gt;"Come un può un uomo senza cuore subire un infarto?", il commento più sagace scovato in rete.&lt;br /&gt;Stay Human&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vik da Gaza city.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pogrom di Awarta&lt;br /&gt;12/04/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il 31esimo giorno consecutivo dopo il massacro dei 5 coloni dell’insediamento illegale di Itamar, il villaggio palestinese di Awarta rimane sotto assedio.&lt;br /&gt;Un vero e proprio pogrom compiuto dall’esercito israeliano (spesso col sostegno dei coloni, la frangia più estremista e razzista del regime sionista di Tel Aviv), che ogni notte compie raid e rapisce civili palestinesi.&lt;br /&gt;150 donne sono state condotte con la forza via dal villaggio nelle vicine basi militari per essere sottoposte a interrogatori e a test del DNA. Fra di loro ci sono donne incinte, vecchie ultraottantenni, bambine.&lt;br /&gt;Durante i radi notturni i soldati israeliano danno sfogo alla loro natura di vandali lanciando granate, sfondando porte,spaccando finestre, distruggendo case e scorte alimentari.&lt;br /&gt;A oggi, 71 palestinesi di Awarta risultano ancora sequestrati da qualche parte in Israele, fra di loro c’è anche Julia Mazen Awwad, 14 anni.&lt;br /&gt;Nella foto, la sorella di Julia, Halaa, 6 anni, presa a calci dai soldati mentre cercava di impedire l’arresto della madre e della sorella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restiamo Umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;br /&gt;Omofobia e sionismo. &lt;br /&gt;12/04/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre che neonazisti, il gruppo facebook di sionisti "Risposta a..." si scoprono oggi come omofobi.&lt;br /&gt;Come dire, al peggio non c'è mai fine.&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gheddafi sta combattendo con armi made in Israel.&lt;br /&gt;12/04/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia, inizialmente lanciata da Al Jazeera e ripresa da i più importanti media della regione, pare trovare sempre più conferme.&lt;br /&gt;A&amp;nbsp; farsi carico della consegna delle armi da Tel Aviv al dittatore libico ci pensava Mohamed Dahlan, il più filosionista (vedi foto) e filostatunitense dei leader di Fatah venduti alla causa d’Israele.&lt;br /&gt;Il Comitato Centrale ha annunciato l’inizio di una indagine,&amp;nbsp; più che per fare luce per oscurare questo ulteriore scandalo per Fatah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Israele sconsiglia al Mossad di viaggiare in Iraq.&lt;br /&gt;12/04/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio di Sicurezza Nazionale&amp;nbsp; di Tel Aviv sul suo sito sconsiglia ai cittadini israeliani di viaggiare in Iraq per il prossimo periodo.&lt;br /&gt;Ora mi domando, ma che ci vanno a fare in Iraq gli israeliani?&lt;br /&gt;E soprattutto, quali passaporti sventolano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Human&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Vik da Gaza city &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11/04/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più di 50 palestinesi ammazzati qui a Gaza dall'inizio dell'anno. Nessuna vittima israeliana.&lt;br /&gt;Armi vietate dai trattati internazionali.&lt;br /&gt;Omicidi extragiudiziali.&lt;br /&gt;Un governo che instancabilmente emana leggi razziste.&lt;br /&gt;Tribunali e giudici che fanno distinzioni fra "ebrei" e "non ebrei".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Saviano e il razzismo d'Israele&lt;br /&gt;11/04/2011&lt;br /&gt;Più di 50 palestinesi ammazzati qui a Gaza dall'inizio dell'anno. Nessuna vittima israeliana.&lt;br /&gt;Armi vietate dai trattati internazionali.&lt;br /&gt;Coloni e pulizia etnica.&lt;br /&gt;Omicidi extragiudiziali.&lt;br /&gt;Uno dei peggiori regimi di apartheid del mondo.&lt;br /&gt;Un governo che instancabilmente emana leggi razziste.&lt;br /&gt;Tribunali e giudici che fanno distinzioni fra "ebrei" e "non ebrei",&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Università e istituzioni accademiche che sostengono l'occupazione e la pulizia etnica della Palestina....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Roberto Saviano ancora a menarcela sul suo " riconoscimento della democrazia israeliana".&lt;br /&gt;Iraq: la rivoluzione di cui nessuno parla.&lt;br /&gt;11/04/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La reazione alle parole de Segretario alla Difesa Robert Gates, secondo il quale le truppe statunitensi dovrebbero rimanere in Iraq ancora per anni, non si è fatta certo attendere: decine di migliaia di manifestanti fedeli al leader sciita Moktada al-Sadr, hanno inondato le strade chiedendo la cacciata dei soldati yankee dal Paese.&lt;br /&gt;Ma non sono solo gli sciiti a chiedere l’uscita dell’esercito di Obama dall’Iraq, venerdì dopo la preghiera manifestazioni simili si sono viste anche nei quartieri sunniti di Baghdad.&lt;br /&gt;"Leave, leave, occupier!" e "Get out! Get out! America the great devil!”, gli slogan più gettonati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Human&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Ladysmith Black Mambazo boicottano Israele&lt;br /&gt;10/04/2011&lt;br /&gt;Ennesima vittoria del Movimento BDS, il boicottaggio a Israele: i Ladysmith Black Mambazo, famoso gruppo corale sudafricano di musica tradizionale (isicathamiya e mbube) vincitore più volte del premio Grammy, ha dichiarato di non voler più suonare a Tel Aviv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta dei Ladysmith Black Mambazo segue quella di molte altre stelle della musica pop, come Carlos Santana, Pixies, Klaxons, Gorillaz e Gil Scott Heron, che si rifiutano categoricamente di organizzare concerti nello stato criminale che occupa la Palestina.&lt;br /&gt;Stay Human&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;br /&gt;Gaza: pioggia di fuoco&lt;br /&gt;10/04/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il mio racconto di ieri per Peacereporter:&lt;br /&gt;“Ho lasciato le mie cugine che stavano lavando i panni nel cortile di casa, quindi mi sono avviato verso la moschea per la preghiera di mezzogiorno. Non avevo ancora camminato&amp;nbsp; per 500 metri quando ho sentito il boato,&amp;nbsp; e giratomi di scatto ho visto il fumo salire sopra la nostra casa”.&lt;br /&gt;Mentre ci offrono il caffè e i datteri rituali sotto la tenda della veglia funebre, Nidal continua il suo racconto. “Sono precipitato indietro con alcuni familiari e appena varcata la soglia di casa la scena raccapricciante: tutte 4 donne stavano stese a terra, Najah era già cadavere mentre sua figlia Nidal è spirata fra le mie braccia. Abbiamo caricato le altre 2 sorelle, Nida e Fida su 2 auto e siamo corsi incontro alle ambulanze.&lt;br /&gt;Ad Al-Farahin, Est di Khan Younis un drone UAV israeliano, uno di quegli velivoli senza pilota comandati a distanza che qui a Gaza chiamano “zannana”, ha mirato e fatto centro su un gruppo di donne. Il missile è esploso a mezzo metro da Najah Harb Qdeah, 45 anni, uccidendola sul colpo. Nidal Ibrahim Qdeah di 20 anni, è morto poco dopo, Fida di anni 15 è rimasta seriamente ferita ad una gamba mentre Nida Qdeah, un’altra bambina di 12 anni, sta lottando in questo momento fra la vita e la morte all’ospedale Europa di Khan Younis.&lt;br /&gt;La giornata di oggi era cominciata&amp;nbsp; seguendo lo stesso copione di morte e terrore di quella di ieri: elicotteri Apache, caccia bombardieri f 16 e droni concentrati nel loro fuoco da nord a sud della Striscia.&lt;br /&gt;Questa mattina, prima dell’attacco alla famiglia Qdeah, sempre a Est di Khan Younis, durante un bombardamento venivano uccisi 2 guerriglieri di Hamas e contemporaneamente a Rafah 3 civili venivano feriti gravemente. A Qarara , nel centro della Striscia di Gaza, moriva sotto le bombe&amp;nbsp; Talal Abu Taha,&amp;nbsp; un civile di 55 anni.Nel pomeriggio altri 4 guerriglieri della resistenza palestinese uccisi&amp;nbsp; a Est e a Nord di Gaza city.Verso sera, le sofisticate apparecchiature israeliane&amp;nbsp; tornavano a puntare sui civili e precisamente un gruppo di bambini che stava giocando a calcio nei pressi di Shujaiyeh: 2 bambini uccisi e feriti un’altr decina di minori di diciotto anni.Uno dei corpi dei piccoli, non ancora identificati è arrivato all’ospedale Al Shifa decapitato.All’ora in cui sto scrivendo, le 22:30 locali, gli ospedali sono in stato di allerta, e molti letti sono già occupati da feriti gravi, per la maggioranza civili.&amp;nbsp; Fra questi, due donne colpite da schegge di proiettile a&amp;nbsp; Zeitoun, quartiere est di Gaza city e un paramedico palestinese, rimasto seriamente ferito mentre cercava di evacuarle dalla zona dei bombardamenti. Gli sporadici lanci di razzi artigianali dei guerriglieri palestinesi, oggi non hanno provocato feriti in Israele, ne tantomeno sostanziali danni alle cose.Sotto la tenda funebre allestita per raccogliere il cordoglio per le donne assassinate ad Al Fahraeen, Nidal non trattiene la sua rabbia: “la comunità internazionale dovrebbe prendersi cura dei civili oppure no? Dov’è ora? Dove stanno? Tutti in Libia? Uccidono i nostri bambini, fanno a pezzi le nostre mogli e le nostre figlie e dove sta l’ONU?”Maheer, un altro cugino delle vittime incalza: “dopo l’attentato a Gerusalemme, l’opinione pubblica israeliana è assetata di sangue , e anche se noi gazawi non c’entriamo niente, ecco che il governo di Tel Aviv li tieni buoni compiendo questi massacri a Gaza. Tanto per dimostrare quanto polso hanno, che controllano la situazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunico loro che il portavoce dell’esercito israeliano dopo le molte vittime civili di questi due giorni ha espresso il suo dispiacere, ma allo stesso tempo ha accusato Hamas di utilizzare i civili come scudi umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nidal e Maheer quasi non si trattengono sulle sedie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nidal: “hanno apparecchiature così sofisticate da riuscire dal cielo a leggere l’ora sul display del tuo orologio, e come è possibile che abbiano commesso un errore così marchiano da bombardare un cortile di una casa dove alcune donne stendevano dei panni?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime notizie parlano di bombardamenti via terra a Zaitoun e via area a Nord di Gaza city.&lt;br /&gt;Mi immagino quel soldato che è al posto di comando del drone che ucciderà&amp;nbsp; anche questa notte, come se stesse vivendo una realtà virtuale, e gli omicidi punti accumulati sullo schermo di una mortifera playstation.&lt;br /&gt;Il governo della Striscia è tornato anche oggi a chiedere una tregua, ma la sensazione è che siamo ancora distanti dal game over di terrore e omicidi.&lt;br /&gt;Ahmed mi ha appena chiamato al telefono: “Victor, hai del pane in frigo? Dai usciamo, conviene fare scorte”.&lt;br /&gt;Restiamo Umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urgente: bombardamenti israeliani sulla famiglia Samouni&lt;br /&gt;09/04/2011&lt;br /&gt;Ore 19:15 locali.&lt;br /&gt;Un drone israliano, un veivolo comandato a distanza responsabile dell'uccisione di donne e bambini in queste ultime ore nella Striscia ha appena bombardato a Est di Zaitoun, Sud Est di Gaza city, a circa 200 metri dalle abitazioni della famiglia Samouni.Il caso "Samouni" è uno degli attacchi terroristici più efferati della storia d'Israele.Agli inizi di gennaio, 29 membri della stessa famiglia vennero massacrati senza pietà dall'esercito israeliano.Erano tutti civili. Per lo più donne e bambini.&lt;br /&gt;Stay human&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;br /&gt;Un arghile sotto le bombe. (Gaza city, il 9 aprile 2011)&lt;br /&gt;09/04/2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gaza city, 9 aprile 2011, poco dopo mezzanotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Khalil del PCHRe Vittorio dell'ISM.&lt;br /&gt;2 attivisti per i diritti umani si incontrano per fare il punto della situazione dopo 2 giorni di massacri israeliani contro la popolazione civile della Striscia di Gaza.2 amici si scambiano battute e cercano di sollevarsi il morale a vicenda, nell’atmosfera spettrale di bombardamenti che intanto continuano. Fra un arghile che non cessa di sbuffare fumo e aerei da guerra di ronzare sopra le loro teste.&lt;br /&gt;Prestate attenzione a cosa succede al minuto 10:18.&lt;br /&gt;Stay Human.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittorio Arrigoni da Gaza city&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'apertura di ieri del quotidiano sionista Ynet &lt;br /&gt;09/04/2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disgustoso è sinonimo di sionista.&lt;br /&gt;Questo che vedete qui sopra è lo screenshoot dell'apertura del sito internet di notizie più popolare in Israele: Ynetnews.com .&lt;br /&gt;"Pollaio subisce seri danni" (riferito ai razzetti Qassam).&lt;br /&gt;All'interno dell'articolo, ben tenuto ben in secondo piano poi venivano citate le vittime civili palestinesi massacrate ieri.&lt;br /&gt;(Pare che la redazione oggi abbiamo modificato il pezzo resosi conto della "gaffe"...)&lt;br /&gt;Stay Human&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vik da Gaza city.&lt;br /&gt;Israele e l'escalation di violenza annunciata e invocata&lt;br /&gt;08/04/2011&lt;br /&gt;Il mio racconto di questa mattina per Peacereporter:&lt;br /&gt;L’escalation tanto invocata da Israele ha trovato la sua massima espressione nelle ultime 24 ore.Nonostante da fine dicembre, poi nel corso del mese di gennaio e l’ultima volta prima di ieri il 26 marzo, tutte le fazioni politiche della Striscia di Gaza congiunte abbiano ripetutamente proposto una tregua ad Israele, la richiesta di cessate il fuoco è sempre rimasta lettera morta.&lt;br /&gt;Ripercorriamo i fatti delle ultime settimane:&lt;br /&gt;16 marzo. 2 miliziani delle brigate Ezzedin al Qassam, braccio armato di Hamas, vengono uccisi durante un bombardamento aereo a Sud di Gaza city.&lt;br /&gt;19 marzo. Contemporaneamente alle manifestazione pacifiche dei giovani palestinesi per la fine delle divisioni a Gaza city, represse violentemente dalla polizia di Hamas, le brigate al-Qassam decidono di vendicare i 2 commilitoni uccisi sparando una cinquantina di colpi di mortaio verso il deserto del Negev: 2 israeliani feriti lievemente La sera dello stesso giorno, un carro armato israeliano bombarda la zona a Est di Juhor al-Dik , nel centro della Striscia di Gaza, uccidendo 2 bambini palestinesi.&lt;br /&gt;22 marzo. Nuovo massacro dell’esercito israeliano. Nel pomeriggio un carro armato spara verso un quartiere residenziale a Shujaiya, Est di Gaza City. Risultato: 4 morti, 2 dei quali erano bambini, e 11 feriti gravi, compresi 8 bambini, tutti civili. Stavano giocando a calcio. Il portavoce dell’esercito israeliano ammette essere stato un increscioso errore di puntamento.&lt;br /&gt;Alla sera, caccia f 16 israeliani bombardano Zaytoun a est di Gaza City, uccidendo 4 miliziani di Hamas.&lt;br /&gt;23 marzo. Una bomba esplode a Gerusalemme, uccidendo una donna e ferendo altri 30 israeliani. Sebbene non via nessuna rivendicazione da parte palestinese e nessuna prova che dimostri una possibile connessione fra gli esecutori e i mandanti dell’attentato con Gaza, il giorno seguente il campo profughi di Jabalia viene bombardato: 3 feriti lievi e sostanziali danni agli edifici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27 marzo. Bombardamenti aerei israeliani uccidono 2 esponenti delle Brigate al-Quds, braccio armato della Jihad Islamica. Un terzo guerrigliero è ferito gravemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 marzo. Altro attacco contro i miliziani delle Brigate al-Quds, nei pressi della moschea di Rafah: un morto e un ferito grave&lt;br /&gt;2 aprile. Ancora esecuzioni extragiudiziarie: Isreale uccide 3 miliziani di Hamas. Il portavoce dell’esercito dichiara che sebbene non erano impegnati in attività ostili, stavano “pianificando il rapimento di israeliani durante le festività della Pasqua ebraica”. I missili israeliani si fanno accusa, giudice e boia.&lt;br /&gt;5 aprile. A Port Sudan, in Sudan, un’auto è centrata da un missile sparato da un elicottero israeliano: muoiono Abdel Latif al-Ashqar, dirigente di spicco di Hamas e un suo fedele collaboratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella notte bombardamenti a Est di Gaza city, che causano il ferimento di 4 civili, (fra questi anche una donna incinta). 6 aprile . Caccia f16 israeliani sganciano bombe a sud della Striscia (Rafah) e a est di Gaza city (Zaitoun), provocando il ferimento di un civile palestinese.&lt;br /&gt;Nell’arco del periodo trattato, i danni provocati dai razzi palestinesi in risposta ai bombardamenti israeliani di cielo e di terra sono stati minimi: 2 feriti lievemente.&lt;br /&gt;7 aprile, ieri. Circa alle ore 16 carri armati israeliani bombardavano la zona di Juhor Ad Dik, contemporaneamente elicotteri Apache concentravano il fuoco nel sud della Striscia di Gaza, ad Al Fukhkhari ed a Est di Abassan e caccia f 16 lanciavano missili contro una base militare di Hamas ad Abu Jarad, Sud Est di Zaitoun.Poco dopo, un carro armato israeliano bombardava nei pressi Shujaieh, est di Gaza city, uccidendo Mahmoud Al-Manasra di 50 anni, e ferendo altri civili palestinesi. A questi continui attacchi la resistenza rispondeva con sporadici lanci di razzi artigianali. Un missile, questa vero, anti-carro, mancava il bersaglio predestinato e centrava invece un autobus in transito nel Negev occidentale: feriti 2 civili israeliani, fra cui un ragazzo di sedici anni.&lt;br /&gt;Deir Al Balah, Khan Younis, Jabalia, Rafah, i bombardamenti israeliani si intensificavano lungo tutta la Striscia fino a questa mattina. Nelle ultime 24 ore abbiamo contato 7 palestinesi uccisi, 4 dei quali sono civili e una ventina di feriti gravi.&lt;br /&gt;Contemporanea a questa continua mattanza di civili e miliziani di oggi e degli ultimi giorni, una lunga serie di crimini di guerra e contro il diritto internazionale, c’è da sottolineare il nuovo invito da parte palestinese ad un cessate il fuoco, anche quest’ultimo pare destinato a cadere nel vuoto.&lt;br /&gt;Il clima di incessante violenza e continue provocazioni che stiamo vivendo riporta drammaticamente alla memoria la notte del 4 novembre 2008, quando Israele ruppe la tregua siglata con Hamas uccidendo 6 miliziani, per poi scatenare una escalation di attacchi durante tutto il mese di novembre. A dicembre, Hamas ripropose un nuovo cessate il fuoco che Israele puntualmente rigettò per dare inizio a Piombo Fuso.&lt;br /&gt;Le dichiarazioni nei giorni passati del vice primo ministro Silvan Shalom, e del ministro della cultura Limor Livnat hanno fatto chiaramente riferimento ad una “operazione piombo fuso 2”, alle porte e i motivi appaiono chiari. Shalom, il 23 marzo alla radio israeliana ha così parlato: “Hamas ha aperto un nuovo fronte contro Israele per fermare ogni possibilità di negoziato con i palestinesi”. In pratica, il nuovo fronte sarebbe la possibilità di un governo di unità nazionale che veda insieme Hamas con l’Autorità Palestine di Abu Mazen, e non è un caso che gli attacchi israeliani si sono scatenati nel momento in cui le due parti erano più vicine, in seguito al crescere delle manifestazioni per la fine delle divisioni fra Ramallah e Gaza.&lt;br /&gt;Le attenzioni della comunità internazionale, tutte rivolte verso l’offensiva contro la Libia, e soprattutto il veto di Obama alla recente risoluzione ONU di condanna al proliferare della colonie illegali in West Bank , sono state il semaforo verde per l’escalation di attacchi contro la popolazione civile di Gaza.&lt;br /&gt;Anche il recente articolo di Richard Goldstone sul Washington Post, nel quale il giudice ritratta alcune conclusioni del rapporto ONU che porta il suo nome, sono un ulteriore via libera per nuovi massacri.&lt;br /&gt;Restiamo Umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittorio Arrigoni da Gaza city&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nazista chino sul pc di fianco a te&lt;br /&gt;07/04/2011&lt;br /&gt;I bombardamenti israeliani di martedì notte a Est di Gaza city hanno causato il ferimento di 4 civili, fra questi anche una donna incinta. "una donna era incinta??? Ebbè due piccioni co' na fava".&lt;br /&gt;Questo il colto commento dell'amministratore di un gruppo Facebook dedicato alla diffamazione e all'ingiuria: http://www.facebook.com/vittorio.nasolungo&lt;br /&gt;Marmaglia neonazista che probabilmente gira per casa con indosso magliette tipo queste:&lt;br /&gt;In Italia vige ancora un confine fra libertà di espressione e istigazione alla violenza?&lt;br /&gt;Stay Human&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Israele attacca il Sudan&lt;br /&gt;07/04/2011&lt;br /&gt;Non pago dei bombardamenti quotidiani a Gaza, Israele martedì ha bombardato anche il Sudan.&lt;br /&gt;Nell'auto centrata da un missile sparato da un elicottero israeliano a Port Sudan, sono morti Abdel Latif al-Ashqar, dirigente di spicco di Hamas e un suo fedele collaboratore.&lt;br /&gt;Non è il primo raid aereo israeliano contro il Sudan in questi ultimi anni. Nel gennaio 2009 un convoglio composto da 17 automezzi fu attaccato da cacciabombardieri nei pressi della frontiera con l’Egitto. I morti furono 119, tra di essi molti civili.&lt;br /&gt;Ora immaginate per un secondo che succederebbe se un elicottero sudanese bombardasse Tel Aviv per uccidere un presunto terrorista...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Human&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Vik da Gaza city&lt;br /&gt;Una No Fly Zone sulla Palestina&lt;br /&gt;07/04/2011&lt;br /&gt;Anche ieri notte bombardamenti: caccia f16 israeliani hanno sganciato bombe a sud della Striscia (Rafah) e a est di Gaza city (Zaitoun). Un palestinese ferito, ricoverato all'ospedale di Rafah.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Domenica scorsa, attivisti israeliani, palestinesi e internazionali, si sono dati appuntamento di fronte all’ambasciata statunitense di Tel Aviv per chiedere alla comunità una No Fly Zone come quella instaurata in Libia anche sulla Palestina, di modo da proteggere la popolazione civile contro gli ormai pressochè quotidiani attacchi degli aerei da guerra israeliani.&lt;br /&gt;Stay Human&lt;br /&gt;Vik da Gaza city&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo Egitto è antisionista&lt;br /&gt;06/04/2011&lt;br /&gt;“Se Israele attaccherà Gaza dichiareremo guerra contro il regime sionista”. Così ha dichiarato Mohamed El Baradei,&amp;nbsp; candidato a essere il prossimo presidente d'Egitto.Queste dichiarazioni seguono quelle di settimana scorsa dell’attuale ministro degli esteri egiziano Nabil El-Araby, che ha promesso di instaurare nuove amichevoli relazioni diplomatiche con l’Iran, gli Hezbollah libanesi e con Hamas nella Striscia per favorire il miglioramento della crisi umanitaria dei palestinesi.Non solo parole, ma anche fatti: il nuovo Egitto domenica ha liberato dalle sue prigioni altri 14 palestinesi. Erano stati arrestati sotto il regime di Mubarak.I pianti dei sionisti per la dipartita del faraone si continuano incessantemente a udire da oltre il confine.&lt;br /&gt;Stay Human&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Vik da Gaza city&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-2163371434605865060?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/2163371434605865060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/02/per-non-dimenticare-vittorio-arrigoni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2163371434605865060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2163371434605865060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/02/per-non-dimenticare-vittorio-arrigoni.html' title='Per non dimenticare Vittorio ARRIGONI'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6fJkwOaLkJc/Tzk0GNwXxII/AAAAAAAAAgU/NYVGLt3Sudo/s72-c/arrigoni1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-4675309982766911420</id><published>2012-01-14T09:39:00.000-08:00</published><updated>2012-01-14T09:39:30.371-08:00</updated><title type='text'>ROSARNO UN ANNO DOPO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z9ROSUGE5yw/TxG8W0mZC9I/AAAAAAAAAfw/5Dkktbu5KKM/s1600/41592_244200447883_5883602_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z9ROSUGE5yw/TxG8W0mZC9I/AAAAAAAAAfw/5Dkktbu5KKM/s400/41592_244200447883_5883602_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La vedo arrivare al seguito di un giornalista con un microfono in mano, è la stessa telecamera che un anno fa fece conoscere a tutta l'Italia la condizione dei raccoglitori di mandarini.&lt;br /&gt;Ancora una volta torna implacabile ad osservarmi, sono l'oggetto che rende la trasmissione più vivace, perchè tutti si scontrano quando parlano di me e&amp;nbsp; nulla sfugge&amp;nbsp; alla mano dell'operatore che non voglia che si veda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; Oggi io mi vedo, sono con i miei compagni rannicchiato vicino ad un fuoco di fortuna, da sempre come un cane randagio, che mi preparo da mangiare i soliti spaghetti italiani con il sugo, il mio solo elemento di integrazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ho gli occhi rossi per il freddo e la mancanza di sonno, li abbasso, non voglio che si veda la mia espressione di cane bastonato e rassegnato ad una condizione&amp;nbsp; senza via d'uscita...chissà se qualcuno comincerà a capire che la povertà non può essere strumentalizzata ulteriormente, mi sento braccato, vivisezionato, di me potete fare quello che volete, nella mia invisibilità appare la mia coperta come segnaposto di una tenda per tanti come me, rifugio per la notte dal freddo e dai malvagi, un bagno fatiscente e cumuli di immondizia che nessuno toglie e con cui convivo.&lt;br /&gt;Mi stai inquadrando, riprendi sempre i miei occhi rossi, ne vedi il colore ma hai mai scrutato dentro per arrivare ai miei sogni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ogni volta che parli di me la tua coscienza, se ne hai una, si ribella alla vista di tanta solitudine, ma non puoi capire, sei solo un mezzo che fotografa delle immagini, sempre immagini, che hanno perso, dopo un anno, anche il significato e sai perchè...qui tutto è morto, io sono solo... in balia di un destino che mi è avverso... che ha deciso per me ,mandandomi in una terra straniera ,dove il mio colore suscita ancora&amp;nbsp; diffidenza e razzismo, sono solo... non appartengo a questa terra e non posso neanche chiedere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Adesso lasciatemi in pace, qui ,dove sono, è terra di nessuno, lo stato non esiste, la legalità è morta, sono fortunato se qualcuno mi offre ancora la possibilità di andare a raccogliere i mandarini pagandomi un euro per ogni cassetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(Angela)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-4675309982766911420?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/4675309982766911420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/01/rosarno-un-anno-dopo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4675309982766911420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4675309982766911420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/01/rosarno-un-anno-dopo.html' title='ROSARNO UN ANNO DOPO'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Z9ROSUGE5yw/TxG8W0mZC9I/AAAAAAAAAfw/5Dkktbu5KKM/s72-c/41592_244200447883_5883602_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-3887656324514663651</id><published>2012-01-12T10:05:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T10:05:57.402-08:00</updated><title type='text'>LA GIUSTIZIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0l-PV84xxSM/Tw8gPYt1BDI/AAAAAAAAAfo/L4j8SvqXr6c/s1600/giustizia_crisi.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-0l-PV84xxSM/Tw8gPYt1BDI/AAAAAAAAAfo/L4j8SvqXr6c/s400/giustizia_crisi.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;Appartengo a quella specie di persone che si sono fatte da sole, faticosamente, duramente , cercando di mantenere la testa a posto in modo da conservare quello spirito critico che ti fa vedere&amp;nbsp; quelle cose che altri non vedono, distratti come sono dal modo di dire usuale che va di moda o che fa comodo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Anche nel&amp;nbsp; caso della giustizia ho preso le distanze da chi voleva insegnarmi che anche quella con il tempo cambia perchè processi storici dimostrano che deve essere adeguata alle circostanze...se in questo momento ci penso la identifico con una bilancia sempre in equilibrio...niente di eccezionale, mi direte, quasi scontato, ma scontato non è invece...quella bilancia da parecchio tempo comincia a pendere troppo da una sola parte...perchè chi ne ha preso possesso la usa per scopi personali eludendo i principi costituzionali di una persona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Troppo spesso assistiamo,direi quotidianamente,ad episodi di eclatante ingiustizia nei confronti dei cittadini ad opera di persone che si fanno scudo del loro potere per fare passare un'idea della giustizia davvero preoccupante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Un pò di tempo fa ebbi modo di leggere di un vescovo che addebitava alle donne,alla loro bellezza, la responsabilità degli stupri assolvendo davanti agli uomini e a Dio gli stupratori..anzi aggiungeva che questa colpa era più grave della pedofilia...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non più tardi della settimana scorsa un politico di quelli che non sono passati mai inosservati affermava che la pedofilia era colpa dei bambini che si facevano toccare dai pedofili...ma non è finita se non fosse capitato di averlo vissuto di persona un episodio di scippo, dove la vittima diventava responsabile dell'aggressione perchè portava una&amp;nbsp; borsa firmata...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La vittima diventata responsabile del reato subìto...ha dell'incredibile, è lo sconvolgimento di tutta una giurisprudenza che non sta più in piedi...per giunta se ci si ribella facendo notare l'assurdità di certe affermazioni si è addirittura minacciati di denunzia...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Potrei continuare all'infinito con molti esempi che evidenziano questo aspetto della nuova giustizia degli uomini, ma preferisco fermarmi per offrire, a chi mi legge, la possibilità di rflettere su quello che ho detto, e di cominciare a pensare che il potere è diventato così arrogante, da ritenere di poter agire liberamente, dimenticando che "ESISTE "una comunità sociale della quale devono tenere conto nel rispetto dei diritti&amp;nbsp; di ciascun componente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Angela&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-3887656324514663651?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/3887656324514663651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/01/la-giustizia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3887656324514663651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3887656324514663651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/01/la-giustizia.html' title='LA GIUSTIZIA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-0l-PV84xxSM/Tw8gPYt1BDI/AAAAAAAAAfo/L4j8SvqXr6c/s72-c/giustizia_crisi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-5988525476930211175</id><published>2012-01-10T11:12:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T11:12:42.748-08:00</updated><title type='text'>VERGOGNA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4qwbws7xmGY/TwyNlCZxbmI/AAAAAAAAAfg/To_Y7ycPbTQ/s1600/404497_167698770004658_100002936095207_270212_1211648340_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="273" src="http://1.bp.blogspot.com/-4qwbws7xmGY/TwyNlCZxbmI/AAAAAAAAAfg/To_Y7ycPbTQ/s400/404497_167698770004658_100002936095207_270212_1211648340_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-5988525476930211175?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/5988525476930211175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/01/vergogna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5988525476930211175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5988525476930211175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/01/vergogna.html' title='VERGOGNA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4qwbws7xmGY/TwyNlCZxbmI/AAAAAAAAAfg/To_Y7ycPbTQ/s72-c/404497_167698770004658_100002936095207_270212_1211648340_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-5476093074748052725</id><published>2012-01-10T10:39:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T10:39:39.145-08:00</updated><title type='text'>TIBET :un popolo dimenticato</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-V-bS-Vw0VPg/TwyFYaifppI/AAAAAAAAAfY/K9nuTTL_hfs/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://1.bp.blogspot.com/-V-bS-Vw0VPg/TwyFYaifppI/AAAAAAAAAfY/K9nuTTL_hfs/s400/images.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Gentili signori sono oggi qui a nome di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ngawang Sangdrol,  Gyalten Pelsang, Ngawang Kiyzom, Rinzen Kunsang, Ngawang Tsepak, Adhi,  Ngawang Jampa, Gyaltsen Choedon, Nyima Tsamchoe, Sonam Dolkar, Lhakpa  Chundak, Tashi Drolma, e di migliaia di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt; altre donne tibetane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei rappresentare la voce, finalmente libera, di tante donne che non  hanno più un nome, né un volto. Di tante donne private del proprio  futuro. Vorrei essere oggi qui la loro voce, per raccontare la reale  storia della crudele oppressione militare che le ha rese vittime tra le  vittime, proprio in quanto donne, colpite in tutti gli aspetti dalla  dura repressione politica e del genocidio in atto nel territorio  tibetano. I pochi nomi che vi ho citato sono il simbolo di tutte le  donne tibetane, sia laiche che monache, detenute e torturate  semplicemente per aver espresso una opinione o per aver osato cantare  l'indipendenza del Tibet, o ancora per non aver obbedito al comando di  alzarsi in piedi impartito da qualche cinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte donne sono  in stato di detenzione solo per aver indossato vesti tibetane, per aver  rifiutato l'indottrinamento politico, o per aver manifestato fedeltà al  Dalai Lama, molto spesso anche solo per aver cercato semplicemente di  essere madri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mani dei cinesi sulle donne tibetane sono  pesanti, violente, fastidiosamente sadiche. L'arresto, specialmente  delle monache, si traduce in stupri e violenze collettive, praticate  spesso con micidiali bastoni elettrici e bruciature di ogni tipo. Le  detenute vengono obbligate a spogliarsi davanti a tutti, picchiate, o  assalite da cani feroci e così via in un crescendo di orribili  perversioni che hanno, come unico scopo, quello di umiliare e  distruggere sia la dignità che il senso di appartenenza ad un popolo,  quello stesso popolo che per i cinesi non ha alcun diritto di esistere.  Ma le donne tibetane resistono, non si piegano. Totalmente isolate, in  quell'enorme carcere collettivo che è divenuto il Tibet, resistono,  spesso eroicamente, incuranti delle conseguenze che ogni parola ed ogni  gesto può avere sul loro già amaro destino. Anzi spesso sono proprio  loro, quelle timide e pacifiche monache di 15, 16, 20 anni che a voi  capita di veder gaiamente sorridere nelle vostre riviste, le leader che  da anni guidano il movimento di resistenza non violenta praticata sia  fuori che dentro le carceri. Esse sfidano i loro aguzzini in nome dei  loro diritti, della libertà, li sfidano, proprio come farebbe un docile  agnello di fronte ad un lupo affamato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vorrei il permesso di recitare un brevissimo canto che dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Io sono in prigione ma non ho rimpianti&lt;br /&gt;La mia terra non è stata venduta, è stata rubata&lt;br /&gt;Per questo abbiamo pianto tante lacrime, oh, tante lacrime "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiate che questo breve ed inoffensivo ritornello, circolato  clandestinamente per qualche tempo nella famigerata prigione di Drapchi,  è costato fino a 10 anni di pena aggiuntiva alle monache che l'avevano  composto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' in questo modo che il Tibet sta combattendo la sua  lotta per la libertà. Non con le bombe, gli attentati, le armi, ma con  la fede, i canti, le bandiere fatte sventolare dalle colline prima  dell'arresto e soprattutto in nome della grande devozione al suo Leader,  il Dalai Lama, Premio Nobel per la Pace. La Cina, che alcuni decenni fa  dichiarò al mondo la liberazione di un Tibet feudale, dall'oppressione  di imperialisti stranieri, ora non ha più scuse per le sue menzogne. Vi  chiedo: gli schiavi liberati che motivo avrebbero di ribellarsi a chi  gli avesse davvero offerto benessere e libertà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne Tibetane vivono rinchiuse nelle prigioni senza sapere se ne  usciranno mai, cercano di sopravvivere gloriosamente restando per lunghi  periodi segregate in luridi buchi, senza acqua né luce e con pochissimo  cibo, spesso avariato. Non hanno nulla per potersi scaldare e vanno  avanti così, per lunghi periodi di isolamento, in celle completamente  buie, vengono seviziate e picchiate senza pietà anche fino a morirne,  costrette a rispondere ai loro carcerieri quando le insultano  chiamandole con nomi come asino, maiale, cane… ed è così che vivono la  loro prigionia: sole, nude ed indifese di fronte ai loro torturatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne tibetane sono private del diritto di essere madri, vengono  sterilizzate a loro insaputa oppure con la forza, spesso sono costrette  ad abortire e a subire trattamenti peggiori di quelli riservati alle  bestie, senza anestesia , con l'utilizzo di bastoni elettrici, non  importa se il feto è un bambino già completamente formato. Inoltre, se  nonostante l'iniezione letale il bambino fuoriesce vivo, viene soppresso  subito dopo, e spesso mentre la madre ascolta il suo primo innocente  vagito. Dopo un po' le comunicano che è morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aborto e la  sterilizzazione forzata sono problemi veramente seri sia per la gravità  che per la frequenza. Solo nel vicino 1997 si è avuta notizia di ben 883  casi di questo tipo subiti dalle donne tibetane; in alcuni di questi  casi le donne hanno partorito bambini già morti e in altri le tibetane  sottoposte a sterilizzazione sono decedute. Le rigide misure di  controllo delle nascite sono applicate in diverse zone del Tibet a tutte  le donne in età compresa tra i 16 e i 45 anni. Il destino di una mamma  in Tibet è completamente nelle mani del Governo centrale e di quello  regionale. Quello centrale decide il tasso annuo consentito di crescita  globale, quello regionale le nascite ammesse localmente e le donne che  possono averne diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso il destino è legato ad una  lotteria. Una coppia che vuole un bambino, sempre ammesso che sia stato  loro accordato il diritto di contrarre matrimonio, deve tentare la sorte  affidandosi ad un sorteggio comunale. Se è fortunata potrà avere il  figlio. Se va male dovrà perdere anche quello che eventualmente porta in  grembo e poi attendere altri tre anni per avere un'altra occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come vivono ora le donne "liberate dalla schiavitù" grazie ai  Cinesi. Sotto la dominazione cinese, quelle che prima potevano essere  considerate come le donne più emancipate dell'Asia, si trovano al  livello più infimo della scala sociale. Di fatto, non hanno accesso  all'istruzione, né a cure mediche o a qualsiasi tipo di attività  professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si che possono considerarsi davvero schiave  tra gli schiavi… e gli schiavisti sono proprio quelli che ebbero il  coraggio di dire al mondo di averci liberati. Ma chi ci libererà ora da  questa vera schiavitù? Chi avrà il coraggio ora di affrontare questa  tanto potente quanto dispotica Cina? Quale sarà il nostro destino?  Dovremo estinguerci silenziosamente? Lasciare che il genocidio si compia  restando a guardare in religioso silenzio? Abbiamo però il dovere di  dire che la Cina ha di fatto offerto un nuovo sbocco professionale alle  donne tibetane. Ad alcune per esempio, viene fatto credere di essere  state assunte nell'Esercito popolare di liberazione, queste si illudono  di entrare magari come impiegate o segretarie ma scoprono ben presto di  essere solo prostitute di stato il cui unico compito è far divertire i  militari pervertiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una di  queste, Lhakpa Chungdak, ha raccontato la sua storia. Assunta nel P.L.A.  ancora 14enne non riuscì a credere alle proprie orecchie. Ingenua e  piena di gioia iniziò il suo lavoro che presto diventò il peggiore degli  incubi: stupri, prima singoli, poi di gruppo, gravidanze indesiderate e  poi aborti, tanti. E i Cinesi oltretutto la minacciavano dicendole di  non lamentarsi. Questo è l'impiego che l'esercito cinese offre ad una  ragazza Tibetana. Ngawang Sangdrol, Gyalten Pelsang, Ngawang Kiyzom,  Rinzen Kunsang, Ngawang Tsepak, Adhi, Ngawang Jampa, Gyaltsen Choedon,  Nyima Tsamchoe, Sonam Dolkar, Lhakpa Chundak, Tashi Drolma, ho portato  la vostra voce al di là del Himalaya perché arrivi alle orecchie di  tutti gli esseri umani che credono nell'uomo e nell'umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aiutateci! L'unica cosa che vi chiediamo è aiutare un popolo innocente  ignobilmente calpestato nella propria dignità. Potete contribuire  semplicemente diffondendo la verità, portandola ad amici e parenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aiutateci a far conoscere a tutti la vera, dolorosa storia, vissuta dal  popolo tibetano. Una realtà che ora ha anche un nome: la causa  tibetana...Noi crediamo nell'umanità e pensiamo che nessuno può tacere o  far finta di niente di fronte ad ingiustizie così evidenti, ogni  tibetano attende pazientemente e rispettosamente anche il vostro aiuto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aiutare un popolo a sopravvivere è un dovere di tutti, perché vivere è un diritto di tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per aver ascoltato le mie parole"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tashi Delek&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-5476093074748052725?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/5476093074748052725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/01/tibet-un-popolo-dimenticato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5476093074748052725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5476093074748052725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2012/01/tibet-un-popolo-dimenticato.html' title='TIBET :un popolo dimenticato'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-V-bS-Vw0VPg/TwyFYaifppI/AAAAAAAAAfY/K9nuTTL_hfs/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-7156408285420267516</id><published>2011-12-29T10:49:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T10:49:14.434-08:00</updated><title type='text'>......</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-cFnMZsxijRI/Tvy2GednXzI/AAAAAAAAAfQ/Yl42MkaW6GQ/s1600/403756_2827165205461_1448988494_2852088_1193737851_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-cFnMZsxijRI/Tvy2GednXzI/AAAAAAAAAfQ/Yl42MkaW6GQ/s400/403756_2827165205461_1448988494_2852088_1193737851_n.jpg" width="315" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-7156408285420267516?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/7156408285420267516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/12/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7156408285420267516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7156408285420267516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/12/blog-post.html' title='......'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-cFnMZsxijRI/Tvy2GednXzI/AAAAAAAAAfQ/Yl42MkaW6GQ/s72-c/403756_2827165205461_1448988494_2852088_1193737851_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-4060013999706089283</id><published>2011-12-14T10:59:00.000-08:00</published><updated>2011-12-14T10:59:47.379-08:00</updated><title type='text'>La rivoluzione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-X2f1hhT2gNo/TujwmOxlCxI/AAAAAAAAAfA/GTZoW5PL72M/s1600/16_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-X2f1hhT2gNo/TujwmOxlCxI/AAAAAAAAAfA/GTZoW5PL72M/s400/16_1.jpg" width="255" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quando a scuola ci fanno studiare la storia, impariamo che nel corso dei secoli le ingiustizie si sono sanate con una rivoluzione che ha sempre coinvolto il popolo. Pensate alla più famosa...la rivoluzione francese...scoppiata con l'assalto ai forni perchè il popolo era affamato...una rivoluzione di tale portata che ci ha lasciato tre parole importanti: liberté, fraternité, egalité ...racchiudono il senso di tutta la vita della comunità sociale.&lt;br /&gt;Molto tempo è passato da allora e molti avvenimenti si sono succeduti e sono stati intervallati da altre rivoluzioni, insurrezioni, guerre per la conquista&amp;nbsp; della grande giustizia sociale che doveva portare tutti gli uomini a vivere come fratelli di una casa comune che è la Terra.&lt;br /&gt;Fino ad oggi non è ancora accaduto, ci sono stati periodi di preparazione perchè si arrivasse a questa grande conquista, ma la spiritualità sembra essersi ancorata nel porto del materialismo più sfrenato dove le cose da conquistare, gli oggetti da possedere, assumono più valore della persona.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Secoli attraversati da ideologie che inneggiavano al riscatto dei popoli oppressi, religioni che parlano ancora di amore e solidarietà..tutto però&amp;nbsp; è privo di significato, anzi si disquisisce su questi significati teorici fino a non renderci neanche più conto che siamo fermi in un immobilismo di massa che ripete sempre le stesse cose...siamo in un periodo di stallo, il capitalismo e il liberismo sono in crisi, hanno innescato un processo dal quale non si riesce più ad uscire, il popolo rivendica i suoi diritti, in alcune zone della terra si sono fatte le rivoluzioni, però non si riesce a trovare la via d'ucita dal tunnel nel quale siamo entrati. &lt;br /&gt;Ma non è solo una crisi economica, è soprattutto una crisi dei valori, dei valori veri della vita. Una crisi dove predominano la violenza, la mistificazione, la malvagità, la disonestà, il razzismo...si sta calpestando la vita, si sta calpestando la bellezza, si sta calpestando l'amore ...ci sono momenti in cui non ci si rende più conto e sembra di essere su una giostra che gira a nostra insaputa.&lt;br /&gt;Ci sono logiche che non servono più per giudicare la realtà, ci si trova di fronte ad un nemico reso invincibile dal plauso e dall'accondiscenza degli egoisti e che costituisce la maggioranza, ovunque in qualsiasi luogo della terra. &lt;br /&gt;Ci vorrebbe una rivoluzione dell'uomo che rivendichi il suo diritto ad esistere con la sua dignità, con la sua libertà, con una nuova voglia di vivere un cambiamento che affascini finalmente tutti e che non ci siano più divisioni, nè frontiere, nè ingiustizie. Sognare fa bene e poi chissà!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(Angela)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-4060013999706089283?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/4060013999706089283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/12/la-rivoluzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4060013999706089283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4060013999706089283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/12/la-rivoluzione.html' title='La rivoluzione'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-X2f1hhT2gNo/TujwmOxlCxI/AAAAAAAAAfA/GTZoW5PL72M/s72-c/16_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-4834552192126821176</id><published>2011-12-11T09:32:00.000-08:00</published><updated>2011-12-11T09:34:31.245-08:00</updated><title type='text'>SE IL POPOLO ALLENASSE I PROPRI DIRITTI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XK8dDXiEfoo/TuTna72qQpI/AAAAAAAAAe4/meJpKvvoPCQ/s1600/9a2fc7f272bd07e72c63d45d2c345317.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="275" src="http://2.bp.blogspot.com/-XK8dDXiEfoo/TuTna72qQpI/AAAAAAAAAe4/meJpKvvoPCQ/s400/9a2fc7f272bd07e72c63d45d2c345317.jpg" width="400" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: red; text-align: center;"&gt;E' BELLO OGNI TANTO TROVARE QUALCUNO CHE CI RICORDA I DIRITTI DEL POPOLO&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Foggia – LA maggioranza dei cittadini italiani ignora che c’è una legge l’art 70 in cui i cittadini possono pretendere che i sindaci decadono se non attuano l’art 8 della legge 267/2000. Ora l’applicazione di questa legge,ignota a tutti, consentirebbe di poter partecipare attivamente alla vita del proprio comune e della propria circoscrizione, e soprattutto evitare che decisioni importanti le prendano in pochi soprattutto in settori strategici della vita di una comunità, rifiuti, urbanistica, inceneritori, trasporti, servizi, occupazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L’oscuramento delle regole democratiche è il primo passo verso la criminalizzazione delle regole amministrative poi viene il resto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I soliti noti e i soliti ignoti che controllano tutto e tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma vediamo la normativa della legge:Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000 – Supplemento Ordinario n. 162&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Articolo 8 – Partecipazione popolare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;1. I comuni, anche su base di quartiere o di frazione, valorizzano le libere forme associative epromuovono organismi di partecipazione popolare all’amministrazione locale. I rapporti di tali forme associative sono disciplinati dallo statuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;2. Nel procedimento relativo, all’adozione di atti che incidono su situazioni giuridiche soggettivedevono essere previste forme di partecipazione degli interessati secondo le modalita’ stabilite dallo statuto, nell’osservanza dei principi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;3. Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonche’ procedure per l’ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere, altresi’, determinate le garanzie per il loro tempestivo esame. Possono essere, altresi’, previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;4. Le consultazioni e i referendum di cui al presente articolo devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali, comunali e circoscrizionali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;5. Lo statuto, ispirandosi ai principi di cui alla legge 8 marzo 1994, n. 203, e al decreto legislativo 25 luglio 1999, n. 286, promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell’Unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ora bisogna pretendere che i Comuni inseriscano nei regolamenti e negli statuti gli strumenti di attuazione dell’ art 8,per promuovere le libere forme associative;per promuovere alla gestione del comune la partecipazione dei cittadini;prevedere le procedure per l’ammissione di proposte petizioni e istanze da parte dei cittadini;consentire i controlli e l’accesso agli atti da parte dei cittadini;prevedere regole per referendum. Prevedere i tempi per le petizioni e istanze,con sanzioni in caso di inadempimento. Credo che siamo tutti curiosi di sapere in quale comune italiano l’art 8 venga applicato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(A cura di Alfredo D’Ecclesia)&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: lime; color: magenta; text-align: justify;"&gt;(http://www.statoquotidiano.it/09/12/2011/i-cittadini-possono-chiedere-la-decadenza-dei-sindaci/63443)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: orange; color: red;"&gt;SE FRA DI VOI C'E' QUALCUNO CHE VUOLE SAPERE DELL'ART.70 VI PROPONGO LA LETTURA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: red; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Articolo 70&lt;br /&gt;Azione popolare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La decadenza dalla carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale puo’ essere promossa in prima istanza da qualsiasi cittadino elettore del comune, o da chiunque altro vi abbia interesse davanti al tribunale civile, con ricorso da notificare all’amministratore ovvero agli amministratori interessati, nonche’ al sindaco o al presidente della provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. L’azione puo’ essere promossa anche dal prefetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Per tali giudizi si osservano le norme di procedura ed i termini stabiliti dall’articolo 82 del decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Contro la sentenza del Tribunale, sono ammesse le impugnazioni ed i ricorsi previsti dagli articoli 82/2 e 82/3 del decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-4834552192126821176?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/4834552192126821176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/12/se-il-popolo-allenasse-i-propri-diritti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4834552192126821176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4834552192126821176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/12/se-il-popolo-allenasse-i-propri-diritti.html' title='SE IL POPOLO ALLENASSE I PROPRI DIRITTI'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XK8dDXiEfoo/TuTna72qQpI/AAAAAAAAAe4/meJpKvvoPCQ/s72-c/9a2fc7f272bd07e72c63d45d2c345317.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6797211797197957154</id><published>2011-12-06T09:11:00.000-08:00</published><updated>2011-12-06T09:11:10.696-08:00</updated><title type='text'>Monti vara la manovra:tutti hanno da ridire...ma non troppo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Bvp79voeJng/Tt5L8N0rZWI/AAAAAAAAAeo/dY_1wmbJxRg/s1600/mario-monti-foto_5267_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://1.bp.blogspot.com/-Bvp79voeJng/Tt5L8N0rZWI/AAAAAAAAAeo/dY_1wmbJxRg/s400/mario-monti-foto_5267_1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;“Chiamatelo decreto salva Italia” ,ha detto il  Presidente del consiglio Mario Monti rivolgendosi ai cittadini  italiani…ed è anche più equo di come è stato descritto ha detto Monti  ,perché non colpisce i soliti noti e non si parla di sole tasse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;“Insieme  ce la faremo, ha assicurato Monti, per certi aspetti abbiamo da tirare  la cinghia e per altri mettiamo subito in opera meccanismi per la  crescita dell'Italia”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Monti ha parlato di crisi  gravissima e della necessità di salvare i sacrifici di quattro  generazioni,e ha anche spiegato che il debito pubblico non è colpa degli  europei ma degli italiani,che non hanno guardato al futuro dei giovani e  a tal proposito ha insistito suo provvedimenti per quanto riguarda i  costi della politica contenuti nel decreto legge ,e ha annunciato  l’eliminazione dei consigli provinciali,il ridimensionamento delle  Authority e ha anche annunciato di voler rinunciare al suo stipendio di  Presidente del consiglio e di Ministro dell’economia .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;“Con i partiti, l'obiettivo,ha detto Monti, è scontentare tutti in egual misura”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Monti  ha parlato poi di orgoglio nazionale di necessità di farsi rispettare  dal mondo e non deridere e di senso dei sacrifici per garantire la  crescita e creare lavoro per i giovani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ora ancora una  volta è in atto una rappresentazione della realtà abbastanza squallida.  Da una parte i privilegi non vengono toccati ,i veri privilegi. Di auto  blu non si parla ,perché non sono state vendute le oltre 830.000 auto  blu,voglio ricordare che ci sono più auto blu in Italia che tutte le  auto blu del mondo messe insieme e qua non parliamo solo di uso ma anche  di benefit ai rinunciatari,insomma per non farla lunga come al solito  gli autori di questa crisi restano sempre impuniti,non rinunciano mai a  niente. Dovrebbero essere loro e solo loro a pagare la crisi e  uscirebbero molto di più di 30 miliardi di manovra correttiva,ma &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;come  detto prima loro non rinunciano a niente,mica possono ridursi lo  stipendio,mica possono pagarsi con lo stipendio che prendono tutto  quello che prendono…. questa è la famosa sobrietà ed equità .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Le  ragioni dei cittadini ormai da parecchio tempo stanno fuori da questa  società partitica che ha come unico obiettivo la preservazione della  propria natura e i fessi dei cittadini…continuano a pagare.(Alfredo d'Ecclesia)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;http://anarchimede.ilcannocchiale.it/2011/12/05/monti_vara_la_manovratutti_han.html)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6797211797197957154?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6797211797197957154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/12/monti-vara-la-manovratutti-hanno-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6797211797197957154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6797211797197957154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/12/monti-vara-la-manovratutti-hanno-da.html' title='Monti vara la manovra:tutti hanno da ridire...ma non troppo'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Bvp79voeJng/Tt5L8N0rZWI/AAAAAAAAAeo/dY_1wmbJxRg/s72-c/mario-monti-foto_5267_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-5879069433895366152</id><published>2011-11-27T08:22:00.000-08:00</published><updated>2011-11-27T08:22:24.593-08:00</updated><title type='text'>ANGELA RACCONTA COSA VUOL DIRE VIVERE IN UN CIE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EACcU3t2bF0/TtJihlb-HgI/AAAAAAAAAd8/YWoB5stQZAA/s1600/482f730c2d3dd_normal.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://4.bp.blogspot.com/-EACcU3t2bF0/TtJihlb-HgI/AAAAAAAAAd8/YWoB5stQZAA/s400/482f730c2d3dd_normal.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Angela racconta cosa significa vivere in un lager di stato&lt;br /&gt;Le persone che conoscono direttamente i Cie (centri di identificazione ed espulsione) e non si esprimono per sentito dire, hanno imparato che non sono luoghi dove poter fantasticare a occhi aperti. Anzi, sanno benissimo che sono posti dove i sogni vengono spezzati e dove si puo’ incontrare una delle più crudeli realtà del XXI secolo. E’ un accumulo di esseri umani, gettati in una fogna, dove ogni diritto è sospeso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sa benissimo Miguel, che afflitto dalla disperazione, ingoia due pile e della candeggina. Non riesce a sopportare di sottovivere in prigione, senza aver commesso nessun reato. Compie un atto estremo e spera che qualcuno si accorga di lui, della sua storia, delle sue aspirazioni spezzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, le istituzioni chiamano “ospiti” le persone che entrano all’interno di questi centri. Qualcuno si sorprende quando vengono chiamati Lager di stato. Qualcun’altro non resta turbato quando viene a conoscenza di storie raccapriccianti, perché sa cosa succede all’interno di quelle celle e qualcun altro ancora, è indifferente e accetta quel che può subire una persona colpevole di non avere un documento a portata di mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede che più conosci quella realtà e più scopri racconti incredibili e persone che vogliono narrare le loro esperienze dirette, vissute da protagoniste all’interno di quelle gabbie. Ci sono i migranti reclusi (come Miguel, Adel, Elham, Joy ecc) che ti implorano a scrivere e raccontare di loro. Ma ci sono anche gli operatori spesso andati via dal centro disumano e che vogliono raccontare le atrocità subite dai migranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON GRADITA A PONTE GALERIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte volte gli operatori che lavorano nei vari Cie d’Italia mi chiedono di mantenere segreta la loro identità per paura di perdere il posto di lavoro o per il timore di essere perseguitati. Questa volta, ci sono Nomi e cognomi. “Puoi fare tranquillamente il mio nome e anche il cognome se vuoi, io dico solo la verità” dice Angela, quando gli chiedo se vuole che la sua identità venga svelata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angela Bernardini, ha lavorato nel Lager romano di Ponte Galeria con la CRI dal 1998 al 1999, con varie mansioni: segreteria, logistica, ambulatorio. Come un fiume in piena mi ha raccontato ciò che succedeva all’interno di quel centro disumano sempre esaurito e stracolmo di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“All'epoca - racconta Angela Bernardini - non esistevano nè regole, nè tanto meno diritti, almeno non codificati da un regolamento. I reclusi andavano a fortuna, secondo chi era di turno nei vari settori di competenza o delle forze dell’ordine”. Vi era una estrema difficoltà ad avere colloqui con gli avvocati e con i familiari. Tutto ciò che avevano, quando venivano portati al centro, era sequestrato e custodito in alcune cassette. “Non so se quando uscivano i militari ridavano loro esattamente ciò che avevano all'inizio della detenzione” dice l’ex operatrice di Ponte Galeria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ho sempre cercato la vicinanza umana con i detenuti, volevo conoscere le loro storie, sapere della loro vita, aiutarli a restare persone”, perché spesso come mi hanno raccontato molti ragazzi reclusi in un Cie, è difficile restare se stessi, quando esci da quell’inferno cambi. “Io voglio restare me stesso, spero di farcela” mi diceva Miguel prima di essere espulso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Mi ero conquistata la loro fiducia ed il loro rispetto”, tanto che in un’occasione, Angela, è riuscita ad impedire una rivolta e in un’altra addirittura volevano fare lo sciopero della fame per lei. Era accaduto che in mensa un detenuto, “forse impazzito per davvero o forse per finta, mi ha mollato un cazzotto sulla fronte”, lasciando Angela stordita e dolorante. “Questo poveraccio – racconta l’ex volontaria della CRI - successivamente è stato massacrato di botte dai poliziotti, malgrado i miei tentativi di impedirlo”. Secondo Angela a condurre il pestaggio fu Massimo Pigozzi, che è uno dei tanti che parteciparono al pestaggio di Bolzaneto, durante il g8 del 2001, secondo le indagini condotte avrebbe dilaniato una mano ad una ragazza, divaricando le dita fino a quando la pelle si è lacerata. Secondo le agenzie di stampa, Picozzi è stato accusato anche di aver violentato nel 2005 alcune prostitute romene nella camera di sicurezza della Questura di Genova. Per precauzione, il comandante aveva deciso che per un pò Angela non entrasse in contatto con gli “ospiti” e proprio per questo motivo, i detenuti, “si sono rifiutati di andare alla mensa se non ci fossi stata io”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ABUSI E LE VIOLENZE SNERVANTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era scomoda Angela, troppo umana per il potere che cinicamente deve dettare legge e impedire che uscissero fuori le vicende. La sua "confidenza" non piaceva nè ai responsabili della CRI, nè a quelli delle forze dell’ordine. “Mi spiavano, mi controllavano, mi seguivano per vedere se passavo loro droga o facevo favori sessuali”. Forse anche per trovare un pretesto e poi chiedere il suo silenzio ricattandola, chissà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ad abusare sessualmente delle detenute erano altri racconta Angela: “ So che alcuni militari, e anche qualche volontario, in cambio di sigarette e schede telefoniche avevano rapporti sessuali con viados e prostitute”. Spesso, all’interno del centro, si trovavano preservativi usati che certamente i detenuti non potevano avere con se, “come non erano certo i detenuti a far entrare la droga. Io stessa ho tirato fuori da un bagno un ragazzo in overdose”. C’era sempre qualcuno che abusava della loro debolezza e chi pagavano erano sempre le donne, con le “normali” prestazioni sessuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angela comprava le sigarette ai detenuti, ma senza chiedere nulla in cambio. “A volte non potevo dar loro il cambio della biancheria intima”, entravano e uscivano praticamente sempre con quello che avevano addosso al momento del fermo. “Chi protestava veniva sedato, spesso con le botte e messo in isolamento in una stanza priva di tutto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno, Angela accompagna con l’ambulanza all'ospedale San Camillo un ragazzo che aveva dei gravi problemi di autolesionismo. “Io riuscii a convincerlo ed entrai in ambulanza con lui, malgrado non fossi di turno in ambulatorio”. Il ragazzo, aveva una lametta nascosta in bocca e avrebbe potuto fare del male a se stesso e ad Angela, ma con calma l’ex operatrice, cercò di farsi dare la lametta dal detenuto. Al rientro al CPT, “mi beccai una grande lavata di testa dal comandante e dopo due giorni, ricevetti una telefonata dal responsabile del mio gruppo, che mi diceva che non dovevo più presentarmi al Centro, perchè non gradita”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono seguiti giorni da incubo, “ho cercato di parlare con tutti i vertici della CRI, ma non ci sono riuscita. Mi avevano creato intorno un muro impenetrabile. Alla fine, mi hanno costretto ad andarmene, in quanto sottoposta ad un mobbing continuo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FACCETTA NERA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno, uno come tanti, verso l’ora di pranzo, Angela racconta che mentre alcuni internati uscivano dalla sala mensa, altri invece si erano intrattenuti ai tavoli per scambiare qualche parola tra loro. Improvvisamente, "dagli altoparlanti presenti nella sala, si sono diffuse ad alto volume, le note di Faccetta nera”. Tra il poco stupore degli ospiti, “che quasi certamente non conoscevano quella marcetta” e lo sconcerto tra i volontari in servizio, le note ad alto volume continuavano a cantare tra le risate dei militari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angela, chiese dove fosse la centrale che governava gli altoparlanti, e “mi è stato risposto che era il posto di polizia, sito al secondo cancello di ingresso, quello che conduceva fisicamente dentro il corpo vivo del lager”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza pensarci due volte, Angela si è precipitata verso il posto di polizia: “c’era un poliziotto con davanti a sè un mangianastri e la custodia di una cassetta dal titolo inequivocabile: Inni e canti del Ventennio”. Angela chiese al giovane poliziotto se si rendeva conto di quello che stava facendo, “non solo offendeva i reclusi, ma stava commettendo anche il reato di apologia di fascismo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incurante di tutto ciò e del potere conferitogli dallo Stato, sorrise e in maniera ironica “ha preso la cassetta dal mangianastri, l’ha riposta e ne ha presa un’altra, dicendomi: ma io stavo mettendo Baglioni”. Con coraggio Angela fece rapporto al funzionario di PS responsabile e il poliziotto fu successivamente allontanato dal CPT, ma “per molto tempo sono stata guardata malissimo da tutti i vari addetti delle forze dell'ordine”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, al Cie di Ponte Galeria non c’è più la CRI, ma la Cooperativa auxilium. “Da quello che leggo, non mi pare che le cose siano migliorate". E effettivamente non lo sono davvero. "Stare a Ponte Galeria mi ha cambiato per sempre la vita” parola di Angela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Onori&lt;/span&gt;(&lt;span style="color: red;"&gt;dal blog Madre terra fratello clandestino&lt;/span&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-5879069433895366152?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/5879069433895366152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/11/angela-racconta-cosa-vuol-dire-vivere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5879069433895366152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5879069433895366152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/11/angela-racconta-cosa-vuol-dire-vivere.html' title='ANGELA RACCONTA COSA VUOL DIRE VIVERE IN UN CIE'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EACcU3t2bF0/TtJihlb-HgI/AAAAAAAAAd8/YWoB5stQZAA/s72-c/482f730c2d3dd_normal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-2706538686577683364</id><published>2011-11-20T10:07:00.000-08:00</published><updated>2011-11-20T10:07:54.939-08:00</updated><title type='text'>VOGLIAMO LA PATRIMONIALE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zsHESTRgVfw/TslBrAyGtMI/AAAAAAAAAds/GsBnTlCPvT8/s1600/320637_227367103975835_100001076426854_603540_242003_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-zsHESTRgVfw/TslBrAyGtMI/AAAAAAAAAds/GsBnTlCPvT8/s320/320637_227367103975835_100001076426854_603540_242003_n.jpg" width="308" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;VOGLIAMO LA PATRIMONIALE - E' ORA CHE PAGHINO I RICCHI CON UN’IMPOSTA SUI GRANDI PATRIMONI IMMOBILIARI E FINANZIARI SOPRA GLI 800.000 EURO IL CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE LA TASSAZIONE DELLE SPECULAZIONI FINANZIARIE POSSIAMO AVERE 100 EURO IN PIÙ AL M...ESE per le lavoratrici e i lavoratori, le pensionate e i pensionati, diminuendo le tasse. 500 EURO AL MESE DI REDDITO SOCIALE per le disoccupate e i disoccupati. 1 MILIARDO PER GLI ASILI NIDO 1 MILIARDO PER LE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI 1 MILIARDO PER I SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI 1 MILIARDO PER IL DIRITTO ALLA CASA LA DISTRIBUZIONE DEL REDDITO IN ITALIA È PARTICOLARMENTE INGIUSTA! LA DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA È ANCORA PIÙ INGIUSTA! L’Italia è il sesto tra i 30 paesi Ocse per maggiore livello di disuguaglianza, ed è quello in cui la distanza tra il reddito medio e il reddito del 50% più povero della popolazione è cresciuta di più negli ultimi 15 anni. PERCHÉ? Perché dal 1976 al 2006 la quota dei redditi da lavoro sul Pil è scesa di 10 punti, più di quanto è avvenuto negli altri paesi. Questo, a causa dei processi di ristrutturazione, dell’erosione della contrattazione collettiva, della precarietà del lavoro. Anche il fisco ha avuto un ruolo negativo. Secondo l’Ires Cgil dal 1980 al 2009 l’incremento della pressione fiscale sul lavoro è stato di oltre 12 punti percentuali, generando una perdita di 3285 euro annui, pari a 274 euro mensili. La perdita cumulata in questi 29 anni per ogni lavoratore è stata di 52.680 euro. La perdita complessiva di tutti i lavoratori è stata di 870 miliardi di euro. Oggi i salari delle lavoratrici e dei lavoratori italiani sono al 23° posto tra i 30 paesi Ocse. Il salario netto di un lavoratore medio nel 2009 è stato di 1260 euro. Significativamente inferiore per le donne, mentre i giovani sono i più penalizzati. CHI È STATO AVVANTAGGIATO? Profitti, rendite, compensi dei grandi manager. Dal 1995 al 2008 i profitti netti delle maggiori imprese industriali italiane sono aumentati del 75,4%. La quota di investimenti in rapporto ai profitti è però scesa negli ultimi trent’anni del 38,7%. In sostanza la ricchezza prodotta si è trasferita alle rendite che infatti dal 1990 al 2009 sono cresciute dell’87% e nei compensi dei grandi manager passati da 35 volte il salario medio nel 1980 a 350 volte agli inizi del 2000. Secondo i dati della Banca d’Italia il 10% più ricco della popolazione possiede il 45% della ricchezza immobiliare e finanziaria complessiva, mentre il 50% più povero non ne possiede che il 9,8%. Un altro dato è ancora più clamoroso: l’1% delle famiglie, quelle ricchissime, detiene una quota di patrimonio (il 13%) uguale a quella posseduta dal 60% delle famiglie. I patrimoni dei ricchissimi sono aumentati durante la crisi. Per fare un esempio, il patrimonio di Silvio Berlusconi è passato dai 6,5 miliardi del 2009 ai 9 miliardi nel 2010! LA SOLUZIONE C’È! Per rimediare a questa situazione è necessario un insieme di interventi, sul terreno delle politiche industriali del contrasto della precarietà del lavoro, della riconquista e del rafforzamento della contrattazione collettiva, di segno opposto a quelle del governo Berlusconi e di Confindustria. Ma molto si può fare sul terreno fiscale che è una causa decisiva dell’attuale situazione di gravissima iniquità. Perché mentre aumentava il carico fiscale sui redditi da lavoro, l’Italia, negli ultimi 15 anni, diversamente dai maggiori paesi europei, ha ridotto le imposte sui patrimoni. Perché le rendite finanziarie sono tassate la metà dei redditi da lavoro. Perché l’evasione fiscale è altissima, intorno ai 125 miliardi di euro annui. VA ISTITUITA UN’IMPOSTA SUI GRANDI PATRIMONI IMMOBILIARI E FINANZIARI. UN’IMPOSTA DELL’1% OLTRE GLI 800.000 EURO COLPISCE IN PARTICOLARE L’1% DELLA POPOLAZIONE CIOÈ I RICCHISSIMI E TOCCA CON IMPORTI MODESTI MENO DEL 10% DELLE FAMIGLIE PIÙ RICCHE. PER UN PATRIMONIO FAMILIARE DI 900.000 EURO COMPORTA UNA TASSA ANNUA DI 1000 EURO. IL GETTITO È DI CIRCA 18 MILIARDI ANNUI. VA RECUPERATO ALMENO IL 10% DELL’EVASIONE FISCALE ANNUA. VA PORTATA LA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE AL 20% CIOÈ AL LIVELLO DELLA MEDIA EUROPEA E ISTITUITA UN’ALIQUOTA AL 50% PER I REDDITI SUPERIORI AI 150.000 EURO. 4 VANNO TASSATE ALLO 0,05% LE TRANSAZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI A BREVE TERMINE, CIOÈ I FLUSSI SPECULATIVI DI CAPITALE. Queste misure producono un gettito di quasi 40 miliardi da destinare alle principali emergenze sociali del paese PER LAVORATRICI E LAVORATORI DIPENDENTI, PENSIONATI, COLLABORATORI Con una RIFORMA DELL’IRPEF che abbassa la prima aliquota dal 23 al 20%, che porta vantaggi a tutti i contribuenti e in particolare a tutte le lavoratrici e i lavoratori con redditi più bassi (dipendenti, autonomi, parasubordinati) e ai pensionati. A questo intervento va aggiunto l’incremento delle detrazioni per lavoratori dipendenti, pensionati, collaboratori a partire dai redditi più bassi, l’unificazione della no tax area (con l’equiparazione dei pensionati ai redditi da lavoro), uno strumento unico che unifichi, aumentandoli, detrazioni e assegni familiari per i figli a carico. Il costo di questo intervento è di circa 20 miliardi di euro. PER I DISOCCUPATI E LE DISOCCUPATE Istituendo un Fondo Nazionale per il finanziamento del REDDITO SOCIALE, da distribuire ogni anno alle Regioni. Per disoccupati, inoccupati, lavoratori precariamente occupati, lavoratori privi di retribuzione per aspettativa per gravi ragioni familiari. I requisiti per l’accesso sono fissati in un reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell’anno precedente, nell’iscrizione alle liste di collocamento dei centri per l’impiego, nella residenza in Italia da almeno 2 anni. Con 13 Miliardi di fondo è garantita la copertura di tutti i disoccupati, censiti in 2.147.000 persone dall’ultima rilevazione Istat. L’importo del reddito sociale è fissato in 500 euro mensili di erogazione monetaria per i disoccupati e nell’integrazione del reddito fino a 8000 euro annui per i lavoratori precari. Le regioni integrano l’erogazione monetaria con un pacchetto di servizi gratuiti. Questo intervento, a carico della fiscalità generale, non è sostitutivo degli ammortizzatori sociali, da riformare secondo la proposta presentata dalla CGIL, che aumenta significativamente importi e coperture e si autofinanzia con il meccanismo contributivo. A questo intervento vanno destinati 15 Miliardi di euro. PER LE POLITICHE SOCIALI Ripristinando il Fondo per le PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI, a cui va destinato 1 miliardo di euro. Destinando 1 miliardo al Fondo nazionale per le politiche sociali, per mantenere i SERVIZI TERRITORIALI essenziali e garantire il lavoro di migliaia di operatori sociali. Destinando 1 miliardo per gli ASILI NIDO per 3000 asili nido in più, 90.000 bambini beneficiari, 20.000 nuovi posti di lavoro. Destinando 1 miliardo per il DIRITTO ALL’ABITARE. Per il fondo sociale per l’affitto e un piano di edilizia residenziale pubblica. Ripristinando lo stanziamento di 100 milioni per l’inclusione dei migranti. IL COMPLESSO DI QUESTE PROPOSTE AVREBBE UN EFFETTO DI CONTRASTO ALLA CRISI E DUNQUE DI INCREMENTO COMPLESSIVO DELLE ENTRATE DELLO STATO. CON UNA SOCIETÀ PIÙ GIUSTA, UN NUOVO WELFARE PER UNA MIGLIORE QUALITÀ DELLA VITA DELLE PERSONE.&lt;br /&gt;di: Rifonda Carovigno( PUBBLICATA SU FB)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-2706538686577683364?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/2706538686577683364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/11/vogliamo-la-patrimoniale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2706538686577683364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2706538686577683364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/11/vogliamo-la-patrimoniale.html' title='VOGLIAMO LA PATRIMONIALE'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-zsHESTRgVfw/TslBrAyGtMI/AAAAAAAAAds/GsBnTlCPvT8/s72-c/320637_227367103975835_100001076426854_603540_242003_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6005964653459310036</id><published>2011-11-11T10:17:00.000-08:00</published><updated>2011-11-11T10:17:49.994-08:00</updated><title type='text'>Mario Monti, Bilderberg ed il Nuovo Ordine Mondiale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--Jql_mZ8MO8/Tr1j9L4eu5I/AAAAAAAAAdg/ChhrTVTS6eQ/s1600/300008_2138237692031_1128799827_31848205_149637479_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://4.bp.blogspot.com/--Jql_mZ8MO8/Tr1j9L4eu5I/AAAAAAAAAdg/ChhrTVTS6eQ/s400/300008_2138237692031_1128799827_31848205_149637479_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La sera del 9 novembre scorso, per la prima volta in televisione durante il TG1 di prima serata, è stata detto: “Mario Monti, fa parte del Bilderberg Group”. Sono tre le commissioni internazionali che operano per la creazione di un nuovo ordine mondiale:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;1) Il Council on Foreign Relations (consiglio sulle relazioni estere) è un'associazione privata statunitense, apartitica, composta soprattutto da uomini d'affari e leader politici che studiano i problemi globali e giocano un ruolo chiave nella definizione della politica estera degli Usa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; 2) Il Bilderberg è un gruppo ristretto di potenti internazionali. Che si riuniscono una volta l’anno, per trattare temi globali quali la politica mondiale, l’economia mondiale e le forze militari mondiali. All’incontro, si partecipa su invito e gli invitati, circa 130, sono sempre nomi di spicco dell’economia, della politica e dei sistemi bancari.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;3) Commissione trilaterale ( Stati Uniti-Giappone-Europa) nel cui statuto è possibile leggere: "Basata sull’analisi delle più rilevanti questioni con cui si confrontano l'America e il Giappone, la Commissione si sforza di sviluppare proposte pratiche per un'azione congiunta. I membri della Commissione comprendono più di 200 insigni cittadini, impegnati in settori diversi e provenienti dalle tre regioni". Di queste commissioni fanno parte banchieri, industriali, politici, consiglieri economici e giornalisti. Fra i nomi degli “iscritti” trovate sempre tutti quelli che possono venirvi in mente a livello nazionale ed internazionale. Gli incontri tra i membri di queste commissioni avvengono rigorosamente a porte chiuse. Senza alcuna pubblicità sui media internazionali. Per avere informazioni, bisogna richiederle direttamente alle tre organizzazioni, oppure accreditarsi alla sezione Stampa delle varie Commissioni/Organizzazioni. E’ in pratica tutto ciò che crea il “Nuovo Ordine Mondiale”. Quel nucleo palpitante che opera dietro le quinte del Mondo e che pochi conoscono. Negli incontri si discute di ambiente, economia, politica e guerre. Si decidono le sorti del mondo, si creano strategie globali per la manipolazione delle masse, si esercitano poteri. Insomma: si decide per la sorte del mondo e dei suoi abitanti. Mario Monti è uno dei componenti fissi del Bilderberg Group e della commissione trilaterale. Leggendo le informazioni realtive al CFR ed al Bilderberg Group o alla Trilateral Commission, appare evidente che tutto ciò che accade su questo pianeta ha una logica che ha basi nell’oscurità di ambienti destinati a pochi “eletti”. E questi eletti – non dai popoli ma da se stessi – decidono il bene ed il male del mondo. Porre un Mario Monti a capitanare un Governo di transizione Italiano ed in un momento del genere ha la sua logica. Che può trovare spiegazione innanzitutto nelle strategie dei mercati finanziari che proprio ora, in tutto il mondo, tengono col fiato sospeso miliardi di persone. Poi, anche nello sviluppo di nuove metodologie politiche che potrebbero portarci a novità forse per alcuni aspetti inquietanti. E’ palese, ad esempio, come nel nostro Paese le suddivisioni partitiche non esistano quasi più. Il fatto stesso che sinistra e centro sinistra in Italia hanno perso connotazione e contenuto, deve far riflettere su ciò che potrebbe accadere nel breve periodo. Un unico, grande partito che contiene tutto e tutti gli altri. Un mega Governo Nazionale, cui si è arrivati mano a mano, sfrondando rami e fioriture. Il prossimo governo, presieduto da Mario Monti (un membro del gruppo Bilderberg e della commissione trilaterale) appoggiato da PD- PDL e TERZO POLO ne è solo un esempio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Gli italiani che fanno parte della commissione trilaterale sono:&lt;/span&gt;&lt;br style="color: red;" /&gt;&lt;br style="color: red;" /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&amp;nbsp;Mario Monti- Enrico Letta del pd- Guarguaglini (Finmeccanica)- Pesenti (Italcementi)- Roberto Poli (Eni)- Marcello Sala (Intesa san Paolo)- Carlo Secchi (Rettore della Bocconi)- Maurizio Sella (Banca Sella)- Ferdinando Salleo (Mediocredito centrale)- Stefano Silvestri ( Il sole 24 ore)- Marco Tronchetti Provera (Pirelli)- Franco Venturini (Corriere della sera)Luca Papademos (nuovo premier della Grecia)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;(Pubblicato da Emanuele Bellitti -Facebook-11-11-2011)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6005964653459310036?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6005964653459310036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/11/mario-monti-bilderberg-ed-il-nuovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6005964653459310036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6005964653459310036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/11/mario-monti-bilderberg-ed-il-nuovo.html' title='Mario Monti, Bilderberg ed il Nuovo Ordine Mondiale'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--Jql_mZ8MO8/Tr1j9L4eu5I/AAAAAAAAAdg/ChhrTVTS6eQ/s72-c/300008_2138237692031_1128799827_31848205_149637479_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6280132353803321428</id><published>2011-10-29T08:42:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T08:42:47.402-07:00</updated><title type='text'>OAKLAND: INDIGNATI PROPONGONO SCIOPERO GENERALE DOPO VIOLENZA POLIZIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0ygubJ8Py9M/TqweiawyIyI/AAAAAAAAAdI/7pcdWNwdhV0/s1600/bfdebc2d1ce62f81950578e8850267d263786b74cfb6b5e0a7cfac8a.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400px" ida="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-0ygubJ8Py9M/TqweiawyIyI/AAAAAAAAAdI/7pcdWNwdhV0/s400/bfdebc2d1ce62f81950578e8850267d263786b74cfb6b5e0a7cfac8a.jpg" width="345px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sono arrivati alla sesta settimana di proteste svolte sempre in forme pacifiche suscitando attenzione e simpatia da parte dei media e dell'opinione pubblica, ma ora gli indignati del movimento Occupy Wall Street iniziano a fare i conti con la repressione. Come abbiamo scritto oggi è Oakland, in California, il centro dove lo scontro è piu' duro. Nella città martedì la polizia ha effettuato un centinaio di arresti senza un reale motivo. Gli attivisti del movimento in queste ore, hanno lanciato un appello per uno sciopero generale il 2 novembre, dopo che negli scontri con gli agenti è rimasto gravemente ferito uno dei manifestanti, il 24enne Scott Olsen, un ex marine veterano della guerra in Iraq. Olsen si trova adesso in ospedale in condizioni gravissime, con il cranio fratturato a causa di un oggetto che, secondo l'associazione dei «Veterani dell'Iraq contro la guerra», sarebbe stato lanciato dalla polizia nel corso degli scontri. L'eco degli scontri di Oakland è rimbalzato in tutti gli Stati Uniti. Gli indignati di New York hanno organizzato ieri sera una marcia di protesta in segno di solidarietà con i loro compagni californiani. Lo stesso è accaduto a Portland, nell'Oregon, dove sono scesi in piazza un migliaio di iscritti al sindacato Afl-Cio﻿. E' una novità ed un salto di qualità importantissimo la richiesta dello sciopero generale da parte degli indignati, vuol dire che ci troviamo di fronte ad una protesta in grado di politicizzarsi e maturarsi in tempi estremamente brevi. Negli Usa di fatto non si vedeva una cosa del genere da decenni, addirittura dovremmo risalire ai primi del 900 per rintracciare il filo rosso con una lotta di classe che in america ha conosciuto stagioni gloriose, poi interrotta e cancellata con violenza e repressione di stato. Più in generale, fa notare il New York Times riportato dall'agenzia adn kronos, il movimento Occupy Wall Strett sta mettendo i sindaci delle città americane di fronte a un dilemma politicamente spinoso: continuare a tollerare assembramenti e occupazioni, o ristabilire la propria autorità sugli spazi pubblici illegalmente occupati dagli indignati. A leggere meglio quanto succede negli USA si capisce quanto flebile sia la democrazia a stelle e strisce, sempre pronta a far guerre in mezzo mondo per affermare la libertà quanto pronta a reprimere ogni forma di dissenso interno non metabolizzabile dal sistema. L'atteggiamento più aggressivo mostrato martedì dalla polizia di Oakland e la reazione da parte degli indignati, potrebbero essere un segno che ne amplifica altri, un punto che descrive un possibile salto di qualità nella radicalizzazione delle proteste. Tutto questo avviene mentre un'analisi del Congresso Usa ha rivelato che il reddito degli americani più ricchi, l'1% della popolazione Usa, negli ultimi 30 anni è cresciuto del 275% . Allo stesso tempo, il 20% degli americani più poveri, ha visto il proprio reddito aumentare appena del 18%. Sai che ridere se gli scoppia una rivoluzione in casa allo Zio Sam.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.controlacrisi.org/notizia/Ambiente/2011/10/27/16920-oakland-indignati-propongono-sciopero-generale-dopo/"&gt;http://www.controlacrisi.org/notizia/Ambiente/2011/10/27/16920-oakland-indignati-propongono-sciopero-generale-dopo/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6280132353803321428?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6280132353803321428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/oakland-indignati-propongono-sciopero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6280132353803321428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6280132353803321428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/oakland-indignati-propongono-sciopero.html' title='OAKLAND: INDIGNATI PROPONGONO SCIOPERO GENERALE DOPO VIOLENZA POLIZIA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0ygubJ8Py9M/TqweiawyIyI/AAAAAAAAAdI/7pcdWNwdhV0/s72-c/bfdebc2d1ce62f81950578e8850267d263786b74cfb6b5e0a7cfac8a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-8173827606613841418</id><published>2011-10-28T02:13:00.000-07:00</published><updated>2011-10-28T02:13:46.799-07:00</updated><title type='text'>UN'ALTRA RAGIONE ANCORA PER RIBELLARSI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-G7EjhBk8ONw/Tqpx920y3FI/AAAAAAAAAc8/XFSdJz3MO64/s1600/auto-blu-costi-politica.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="246px" ida="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-G7EjhBk8ONw/Tqpx920y3FI/AAAAAAAAAc8/XFSdJz3MO64/s400/auto-blu-costi-politica.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Roma – A Roma in gran segreto sarebbero arrivate sei Maserati nuove di zecca, da un valore commerciale di almeno 600.000 mila euro. La notizia è trapelata dal portale di informazione GrNet.it, un portale su sicurezza, difesa e giustizia. Le vetture sarebbero state parcheggiate in una struttura dello Stato maggiore dell’esercito nei pressi di via Castro Pretorio a Roma e sarebbero state acquistate con l’attuale esercizio finanziario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dal portale GrNet.it: “Dopo i tagli operati dalle varie finanziarie e i blocchi stipendiali, i militari non pensavano proprio che in tempi di magra ci fossero i fondi per acquistare delle supercar”. La notizia è stata ripresa dal Partito diritti militari e il fondatore Maurizio Turco e il segretario Luca Marco Cormellini a loro volta dichiarano: ”I militari e i carabinieri sono costretti a comprarsi le tute mimetiche e gli altri accessori con i propri soldi mentre qualche giorno fa sono state consegnate al ministero della Difesa 6 nuove Maserati, per un costo superiore ai 600.000 euro”. Nella manovra presentata in 7 articoli da Tremonti questa estate ,uno degli articoli di questa manovra da 43 miliardi per mettere a posto i conti pubblici, poi sappiamo che ce ne sono state altre,l’art 2 riguardava proprio le auto blu”. Le vetture di servizio non potranno superare i 1.600 di cilindrata. Eccezione per Capo dello Stato e presidenti di Camera e Senato. Le auto in uso – si legge ancora – possono essere utilizzate solo fino a dismissione e non potranno essere sostituite”. “Non mi sembra che le Maserati facciano auto di 1.600 di cilindrata, non mi sembra che ai privilegi della politica si sia dato un limite, forse è l’unico settore che non ha ricevuto nessun taglio e che in maniera sotterranea continua a ricevere i suoi benefici”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma veniamo all’essenza del discorso. In Italia ci sono 829.000 auto blu. Negli Stati Uniti ci sono 75.000 auto blu, in Francia ce ne sono 64.000 in Gran Bretagna 55.000 in Germania 54.000. In Portogallo 23.000, in Giappone 35.000. Se si sommano le auto blu di Stati Uniti,Giappone,Francia, Gran Bretagna, Germania,Portogallo Spagna e Grecia si arriva a 385 mila auto blu un po’ più della meta delle auto blu italiane, ora se si fanno un po’ di conti ci sono una 50 di miliardi di euro, tra valore scorte e tutto il resto ,a questo punto qualcosa ci sfugge ,forse siamo il paese più ricco del mondo ma non lo possiamo pubblicizzare altrimenti tutti si vogliono trasferire da noi. O forse i nostri benefattori politici stanno per regalarci un’altra sorpresa ,una grande sorpresa. Oltre a possedere il 75% delle opere d’arte del mondo,vogliono creare delle gallerie d’arte contemporanea a base di auto blu su base nazionale, regionale, provinciale e comunale. Ma se cosi non fosse ,sorprende che nessun politico abbia proposto l’abolizione delle auto blu come prima risposta da dare alla crisi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(A cura di Alfredo D’Ecclesia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.statoquotidiano.it/"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;www.statoquotidiano.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-8173827606613841418?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/8173827606613841418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/unaltra-ragione-ancora-per-ribellarsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8173827606613841418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8173827606613841418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/unaltra-ragione-ancora-per-ribellarsi.html' title='UN&apos;ALTRA RAGIONE ANCORA PER RIBELLARSI'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-G7EjhBk8ONw/Tqpx920y3FI/AAAAAAAAAc8/XFSdJz3MO64/s72-c/auto-blu-costi-politica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-2374894928806184767</id><published>2011-10-26T09:48:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T04:01:59.607-07:00</updated><title type='text'>Il bambino e la maestra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZBBmnylO_rw/Tqg5HLV74vI/AAAAAAAAAc0/zRUKgYC6OVw/s1600/10_Scuola2_02.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="216px" ida="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZBBmnylO_rw/Tqg5HLV74vI/AAAAAAAAAc0/zRUKgYC6OVw/s400/10_Scuola2_02.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggi vi voglio raccontare un dialogo tra me e un mio alunno durante il momento della ricreazione.(b starà per bambino e m per maestra)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;B- Maestra posso farti una domanda?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;M- Certo , dimmi pure&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;B- Tu lo sai che è morto Gheddafi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;M- Certo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;B- Eh sì, tu hai visto le immagini? Mamma mia, tutto il giorno al mattino, a mezzogiorno, al pomeriggio ,la sera... non ne potevo più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;M- Ti sei chiesto perchè lo hanno fatto?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;B- Sì maestra, ogni volta che accade qualcosa di violento lo trasmettono continuamente, ci stordiscono, io ho l'impressione di non riuscire a pensare ad altro, eppure ne abbiamo di problemi da risolvere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;M- Quali problemi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;B- Mia madre mi ha detto, non so se ho capito bene oppure no, che tra poco usciremo dall'Europa...ma dove andremo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;M- Non andremo da nessuna parte, vedrai che riusciremo a trovare una soluzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;B- Io sono molto preoccupato, soprattutto quando vedo Sarkosy e la Merkel che ridono alla domanda del giornalista. Un uomo politico non deve comportarsi in quel modo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;M- Hai ragione un uomo politico deve essere serio , ma purtroppo oggi abbiamo solo uomini così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;B- Maestra, hai visto in televisione l'altro sabato dei black bloc che incendiavano la macchina, rompevano le vetrine...ho avuto paura quanta violenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;M- Io ero lì fra quelle persone che manifestavano ed ho visto quando sono arrivati i violenti...a quel punto la manifestazione non mi è piaciuta più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;B- Davvero eri lì, ma non ti sei fatta male vero?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;M- No, non mi sono fatta male, però mi dispiace che tu abbia visto solo la violenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;B- Maestra pure io quando non mi piace qualcosa mi metto a manifestare, dico no che non mi piace e con i miei genitori discutiamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;M- Bravo, è una buona strada.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Questo dialogo è reale e il bambino non ha ancora 9 anni...mi è piaciuto trascriverlo, spesso i bambini riescono a dire con parole semplici concetti profondi che gli adulti, per farlo, usano un lungo giro di parole, ma senza riuscire ad essere chiari. Questa è la visione che ha ricevuto questo bambino dagli ultimi avvenimenti ed è un bambino fortunato perchè riesce a parlarne e a tirarne fuori i dubbi, le incertezze ,ma anche le soluzioni."Quando una cosa non mi piace mi metto a manifestare, dico no che non mi piace e con i miei genitori discutiamo"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Che lezione !!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non ricordo più chi l'ha detto ,ma il concetto era questo: Se governassero i bambini avrebbero già risolto tutti i problemi del mondo.(Angela)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-2374894928806184767?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/2374894928806184767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/il-bambino-e-la-maestra.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2374894928806184767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2374894928806184767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/il-bambino-e-la-maestra.html' title='Il bambino e la maestra'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZBBmnylO_rw/Tqg5HLV74vI/AAAAAAAAAc0/zRUKgYC6OVw/s72-c/10_Scuola2_02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6246396351200844495</id><published>2011-10-26T08:31:00.000-07:00</published><updated>2011-10-26T08:33:00.417-07:00</updated><title type='text'>Sospensione dei voli operata dalla Darwin Airlines sull’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bgCfckjiFRw/TqgnWZGAupI/AAAAAAAAAcs/WmBeTLUaaTU/s1600/aeroporto_foggia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="112px" ida="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-bgCfckjiFRw/TqgnWZGAupI/AAAAAAAAAcs/WmBeTLUaaTU/s400/aeroporto_foggia.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Lettera aperta ai politici foggiani. Cosa volete fare dell’Aeroporto Gino Lisa?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Cari rappresentanti delle Istituzioni di Capitanate, Onorevoli,Senatori, consiglieri regionali, consiglieri provinciali, Sindaci e Presidente della Provincia il vostro atteggiamento nei confronti del nostro territorio, è vergognoso,semplicemente vergognoso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nella vostra incapacità di creare sviluppo, occupazione,sfruttamento positivo delle risorse esistenti,miglioramento della qualità della vita,siete delle emerite nullità ,non solo non siete capaci di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;pensare in positivo ma mancate completamente di immaginazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ora a parte la vostra incapacità interna,non siete capaci nemmeno di difendere il nostro territorio dalle incapacità esterne,basta vedere come vi siete comportati a proposito dell’Authority alimentare ,dove siete riusciti soltanto a farvi prendere in giro e a far prendere in giro tutti i cittadini della Capitanata. Non siete stati degni nemmeno di farvi ricevere dal Presidente del consiglio,ma soltanto di farvi prendere in giro dal sottosegretario Gianni Letta. Sembra quasi che l’unica attività che vi interessi è quella di difendere le vostre posizioni nei partiti di appartenenza ed essere pronti come avvoltoi ad entrare per miserabili scopi personali,in ogni situazione che si possa creare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma veniamo al punto perché ho deciso di scrivervi ,di fare questa lettera aperta Cosa volete fare sull’aeroporto? Lo sapete che rischia di chiudere,o questo argomento disturba la vostra attività di amministratori delle vostre posizioni personali?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per far crescere la nostra terra nella sua interezza ,l’aeroporto è il punto di partenza,senza aeroporto non si va da nessuna parte,noi abbiamo delle risorse uniche,un territorio bellissimo che non ha eguali in Europa,un’alimentazione che un giorno quando sarà conosciuta,grazie anche a persone e a politici che non sarete voi , farà il giro del mondo e contribuirà allo sviluppo della nostra terra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il turismo, l’ambiente,l’agroalimentare,per crescere e svilupparsi hanno bisogno dell’aeroporto,la stessa città di Foggia per la sua posizione geografica potrebbe diventare una città turistica,ma voi queste cose non le capite. Ma se vogliamo togliere ogni forma di ipocrisia ,se non vi mettete tutti insieme ,in nome e per conto dell’intera popolazione di Capitanata, per dire ad Aeroporti di Puglia che l’Aeroporto di Foggia è fondamentale per lo sviluppo di&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;questo territorio,dimettetevi tutti,perché non siete degni di rappresentare questo territorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(A cura di A.D’Ecclesia)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6246396351200844495?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6246396351200844495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/sospensione-dei-voli-operata-dalla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6246396351200844495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6246396351200844495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/sospensione-dei-voli-operata-dalla.html' title='Sospensione dei voli operata dalla Darwin Airlines sull’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bgCfckjiFRw/TqgnWZGAupI/AAAAAAAAAcs/WmBeTLUaaTU/s72-c/aeroporto_foggia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-5382762301785171137</id><published>2011-10-24T11:17:00.000-07:00</published><updated>2011-10-24T11:17:53.534-07:00</updated><title type='text'>Pronta la nuova dittatura Europea si chiama MES</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E mentre si continua con le distrazioni di massa,e mentre l'Europa continua a dare segni di assenza totale su tutto,da comunità di valori si sta trasformando in una succursale di questo potere occulto che si muove nell'ombra,potere occulto che vuole controllare tutto e tutti ,che vuole la divisione su tutto per avere il potere su tutto. Crea instabilità,miseria,indebitamento,povertà per poi riappropriarsi di tutto,ora questo potere occulto ne ha fatto un'altra grossa ,una vera porcata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E' stato creato un nuovo trattato europeo,nessuno ne sa niente,nessun giornale ne ha parlato,è un trattato che riguarda tutti i paesi dell'eurozona e nessuno dei cittadini europei ne sa niente. A cose fatte saranno informati,questo trattato è molto pericoloso per i cittadini , infatti l'unica copia è in inglese ,se si considera che il 96,5 % dei paesi dell'eurozona non parlano inglese ma in che consiste questo nuovo e pericoloso trattato europeo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il trattato si chiamerà Mes (Meccanismo Europeo di stabilità) istituisce una nuova amministrazione europea che sostituirà il Mesf e il Fsfe .Sarà costituito dai 17 Ministri delle finanze che ne diventeranno i governatori e godranno di una totale autonomia e immunita.Per intenderci nessuno potrà entrare nelle loro decisioni,i parlamenti nazionali non avranno voce in capitolo e non avranno mai niente da ratificare,salvo la ratifica di questo trattato firmato l'11 luglio 2011 e Bruxelles vuole che i parlamenti nazionali lo ratifichino entro il 31 dicembre 2011 .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Di fatto con questo trattato si toglie ai parlamentari la capacità di decidere sui bilanci e si consegna la propria amministrazione economica alle banche e alla difesa dell'euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quale sviluppo ,quale crescita quale politica economica e finanziaria si potrà fare dopo?&lt;br /&gt;Nessuna ,saranno tutti amministratori di quello che decidono altri. Ad esempio se il Fsfe (fondi di soccorso europei) era dotato di un fondo di 440 miliardi di euro il Mes non avrà limiti e può disporre delle casse di tutti gli stati che aderiscono all'euro e li può svuotare quando vuole senza dover rispondere a nessuno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Geniale come sistema,tutto il marcio che gestisce in maniera occulta la vita viene allo scoperto ,e se prima si tenevano tantomeno separate le funzioni ora chi detiene il potere vuole tutti al suo servizio ad esempio è stato aggiunta una piccoa postilla pericolosa e significativa a un paragrafo dell'articolo 136:"I paesi dell'UE che utilizzano l'euro sono autorizzati a istituire un meccanismo di stabilità per salvaguardare la stabilità dell'eurozona nel suo insieme".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Praticamente tutto quello che rappresenta un pericolo per la stabilità dell'euro verrà represso a tutti i livelli,si sorveglieranno cittadini vivaci,si reprimeranno manifestazioni,si lotterà contro tutto quello che rappresenterà un pericolo ,loro dicono per l'euro diciamolo chiaramente per questo 0,000 che detiene il potere con le sue banche ,le sue imprese e che considera le persone meno di niente e che intende l'unirsi solo ed esclusivamente come un mezzo per accentuarla propria ricchezza impoverendo tutto il resto del mondo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(Alfredo d'Ecclesia)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-5382762301785171137?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/5382762301785171137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/pronta-la-nuova-dittatura-europea-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5382762301785171137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5382762301785171137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/pronta-la-nuova-dittatura-europea-si.html' title='Pronta la nuova dittatura Europea si chiama MES'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-7186728339990303603</id><published>2011-10-21T11:28:00.000-07:00</published><updated>2011-10-21T11:32:04.359-07:00</updated><title type='text'>Un governo che pensa solo a se stesso, può andare a casa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-77Qm6AMUUV8/TqG41Rqj3TI/AAAAAAAAAcI/7yXWOJBjpeI/s1600/310845_128407970599120_100002897545816_126187_1406453231_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300px" rda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-77Qm6AMUUV8/TqG41Rqj3TI/AAAAAAAAAcI/7yXWOJBjpeI/s400/310845_128407970599120_100002897545816_126187_1406453231_n.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Voglio sottoporre alla vs attenzione quello che accade a 324&amp;nbsp;lavoratori mentre la casta lavora per i suoi interessi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E' apparsa in una nota di Italia Oggi e, come tutte le notizie che riguardano direttamente la casta, nessun giornale l'ha ripresa. Nella nota si dice che la casta si salva di nuovo dai tagli, spiegando che il taglio del 5% per i redditi sopra i 90 mila euro, e quello del 10% per quelli sopra i 150 mila euro, valgono per tutti i dipendenti della pubblica amministrazione,&amp;nbsp;ma non per ministri e sottosegretari. Siccome ricoprono cariche politiche, e non sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente, a loro non si applicano i tagli disposti dall’art. 9, comma 2 della manovra correttiva del 2010. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Perciò sarà rimborsato, nella mensilità di novembre, quanto già trattenuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In contrapposizione a tutto ciò vi riporto integralmente la notizia ricevuta dei 324 lavoratori:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Questa è la nostra lotta contro un sistema che ci ha voluto remissivi e onesti lavoratori per poi ringraziarci quando senza troppe spiegazioni ci ha recapitato un bel fax su cui ci informava del nostro licenziamento,stiamo parlando della Nokia e va bene che è un'azienda che si occupa di telecomunicazioni ma almeno due parole a voce avrebbe potuto spenderle.La nota stonata di tutto questo è che ci sono 325 famiglie in strada e questa cosa sembra non interessare a nessuno ,abbandonati dalle istituzioni e da chi fino a pochi mesi fa ha beneficiato delle nostre competenze.Abbiamo unito le nostre urla silenziose,ci siamo stretti in un'abbraccio circolare e stiamo andando avanti da 4 mesi a presidiare l'azienda dimenticandoci così che esisterebbe anche una vita che senza identità e dignità non riusciamo più a vivere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Molti di noi sono monoreddito,molti hanno un mutuo da pagare, altri vedono entrambi i membri della famiglia a casa poichè impiegati nella stessa azienda,qualcuno ha bambini piccoli,qualcun'altro stava progettando il suo futuro ed ora ci stanno portando via anche i sogni ma noi non ci arrenderemo mai a queste brutture che non abbiamo chiesto e nemmeno creato!Resteremo qui a combattere per difenedere la nostra dignità,la nostra volontà di sentirci ancora parte integrante della società.Solo 4anni fa da Nokia siamo stati rilevati dalla Jabil che è una multinazionale che avrebbe dovuto garantirci un futuro ,ci ha garantito un futuro da disoccupati troppo giovani per andare in pensione e troppo vecchi per pensare di poterci ricollocoare nel mondo lavorativo.Non abbiamo voglia di buttare tutto alle ortiche e non meritiamo di essere trattati in questo modo! Grazie per tutto ciò che potrete fare per noi ed anche per la solidarietà che ci state regalando! Un saluto Anna Lisa Minutillo"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mettete a confronto questi due avvenimenti&amp;nbsp; e vi renderete conto di quanto importante sia la necessità che tutto questo si sappia, che le informazioni comincino a girare sul serio senza tregua: siamo di fronte ad un governo che si disinteressa completamente dei cittadini e che ha trovato la scusa della crisi per continuare a perpetrare sorprusi nei confronti di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Pensiamo che sia arrivato il momento non solo di dire basta, ma soprattutto quello di essere tutti uniti, uno a fianco all'altro , con un progetto di liberazione del ns paese da questa massa di governanti incapaci non solo di fare un programma politico serio ,ma soprattutto&amp;nbsp; di tutelare la marea di cittadini che stanno perdendo il posto di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Accanto ai lavoratori della Jabil denunciamo ancora una volta un governo ormai inutile che può andare a casa perchè non è capace di tutelare più nessun lavoratore.(Angela)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gv5ctJ9uScY/TqG5b-VslxI/AAAAAAAAAcQ/tYVbpifZHxg/s1600/308766_128407457265838_100002897545816_126177_1814681576_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300px" rda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-gv5ctJ9uScY/TqG5b-VslxI/AAAAAAAAAcQ/tYVbpifZHxg/s400/308766_128407457265838_100002897545816_126177_1814681576_n.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cMMK--9SXAk/TqG5mkCSuEI/AAAAAAAAAcY/JqjW4BDuYsE/s1600/311051_128408037265780_100002897545816_126190_461794753_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265px" rda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-cMMK--9SXAk/TqG5mkCSuEI/AAAAAAAAAcY/JqjW4BDuYsE/s400/311051_128408037265780_100002897545816_126190_461794753_n.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-7186728339990303603?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/7186728339990303603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/un-governo-che-pensa-solo-se-stesso-puo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7186728339990303603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7186728339990303603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/un-governo-che-pensa-solo-se-stesso-puo.html' title='Un governo che pensa solo a se stesso, può andare a casa'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-77Qm6AMUUV8/TqG41Rqj3TI/AAAAAAAAAcI/7yXWOJBjpeI/s72-c/310845_128407970599120_100002897545816_126187_1406453231_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-1433735792688267130</id><published>2011-10-21T08:01:00.000-07:00</published><updated>2011-10-21T08:01:13.704-07:00</updated><title type='text'>Tutti vedono la violenza del fiume in piena</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iWnRYto7iPA/TqGHtcnuQjI/AAAAAAAAAcA/7vsLvMVl6nY/s1600/225px-Muammar_al-Gaddafi_at_the_AU_summit.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400px" rda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-iWnRYto7iPA/TqGHtcnuQjI/AAAAAAAAAcA/7vsLvMVl6nY/s400/225px-Muammar_al-Gaddafi_at_the_AU_summit.jpg" width="266px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ieri per tutto il web, su tutti i giornali, su tutte le televisioni&amp;nbsp;è passata l'immagine di Gheddafi morto per mano dei ribelli che in questi otto mesi hanno fatto guerra al suo regime. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Un' immagine violenta dove l'uomo non c'era più e al suo posto c'erano le vittime diventate carnefici: ad un uomo violento si erano sostituiti uomini violenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Questo era il messaggio che se ne ricavava avvallato da tutti quelli che, potere politico compreso, volevano leggere così: i primi per scaricarsi la coscienza di una guerra "giusta" che ha aggiunto tante altre morti di civili innocenti, gli altri perchè speravano di trovare il messaggio di un cambiamento politico che ancora non c'è stato in Libia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sono pochi quelli che invece si sono soffermati a fare l'analisi di un regime durato oltre 40 anni, e che fin dalle prime battute impose una dittatura ferrea con la quale soppresse tutti i diritti civili dei libici circondandosi di un esercito di fedelissimi, pronti a compiere qualsiasi atrocità per fedeltà al Comandante della Rivoluzione della Grande Jamāhīriyya Araba Libica Popolare, perchè così amava fregiarsi Gheddafi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Così mi sono chiesta: è giusto che in tutto il mondo questi ribelli sono passati come i più cattivi della situazione e sui quali nessuno fa affidamento? Qualcuno ha scritto non sono uomini... beh... erano uomini quando erano vittime della violenza, quando subivano insieme ai loro familiari sorprusi e atrocità di ogni genere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Qualcuno subito mi dirà :allora giustifichi la violenza usata? No , non la giustifico, non l'assolvo , ma capisco le ragioni che l'hanno generata...mi pongo quella famosa domanda che pochi si fanno...perchè??? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E sapete che cosa provo? Tanta pietà per chi è morto...(nonostante i milioni di morti che gridano giustizia)... ma tanta compassione per chi si è ritrovato a dover usare gli stessi mezzi violenti...in fondo quelli che conosceva perchè li ha sempre subìti...li vedo come uomini con i loro limiti, come lo siamo tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Tutti vedono la violenza del fiume in piena, nessuno vede la violenza degli argini che lo costringono.(Bertolt Brecht)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E' facile inorridire ed anche legittimo e umano, ma non puntiamo l'indice verso perchè siamo buonisti...preferisco riservarmi il dubbio con un pensiero onesto...che cosa avrei fatto nella stessa situazione...se io fossi stata la madre di uno dei tanti migranti torturato e poi lasciato morire nel deserto o fatto affogare nel mare Mediterraneo, come avrei reagito?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il comportamento umano è il risultato dell'esperienza vissuta nel bene o nel male.(Angela)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-1433735792688267130?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/1433735792688267130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/tutti-vedono-la-violenza-del-fiume-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1433735792688267130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1433735792688267130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/tutti-vedono-la-violenza-del-fiume-in.html' title='Tutti vedono la violenza del fiume in piena'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-iWnRYto7iPA/TqGHtcnuQjI/AAAAAAAAAcA/7vsLvMVl6nY/s72-c/225px-Muammar_al-Gaddafi_at_the_AU_summit.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-3963562056599343683</id><published>2011-10-17T10:45:00.000-07:00</published><updated>2011-10-17T10:45:26.858-07:00</updated><title type='text'>AGGIORNAMENTI DA FUKUSHIMA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bUr31WKQvAc/TpxpZQ2Nk0I/AAAAAAAAAb4/k7NLsPGIDmw/s1600/fusionetotale_fukushima.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="260px" oda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-bUr31WKQvAc/TpxpZQ2Nk0I/AAAAAAAAAb4/k7NLsPGIDmw/s400/fusionetotale_fukushima.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mentre i telegiornali italiani non fanno sapere più nulla,a Fukushima stanno sistemando una coperta in fibra di poliestere intorno al reattore numero uno della centrale nucleare di Fukushima Daiichi per prevenire ulteriori fughe di radioattivita’ nell’ambiente. Lo ha reso noto il portavoce della Tepco, la societa’ che gestisce l’impianto, precisando che si considera la stessa protezione per i reattori 3 e 4.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Inoltre a Tokyo dei gruppi di cittadini che non si sono fidati delle autorità che avevano scongiurato il pericolo nella capitale, hanno scoperto piu’ di 20 aree dentro e fuori la città con livelli di cesio radioattivo uguali a quelli trovati nelle aree vicino Cernobyl.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://pilloledi.osasapere.it/2011/10/17/coperta-su-fukushima/"&gt;http://pilloledi.osasapere.it/2011/10/17/coperta-su-fukushima/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-3963562056599343683?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/3963562056599343683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/aggiornamenti-da-fukushima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3963562056599343683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3963562056599343683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/aggiornamenti-da-fukushima.html' title='AGGIORNAMENTI DA FUKUSHIMA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-bUr31WKQvAc/TpxpZQ2Nk0I/AAAAAAAAAb4/k7NLsPGIDmw/s72-c/fusionetotale_fukushima.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-8716541102815401566</id><published>2011-10-03T07:44:00.000-07:00</published><updated>2011-10-03T07:44:01.286-07:00</updated><title type='text'>POVERA GRECIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QJyWKq_DLnw/TonJJwwZJHI/AAAAAAAAAbs/1AIc9ruXOCA/s1600/vacanza-grecia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296px" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-QJyWKq_DLnw/TonJJwwZJHI/AAAAAAAAAbs/1AIc9ruXOCA/s400/vacanza-grecia.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Grecia - Fonte diretta: da questa mattina i trasporti in Grecia sono fermi, il paese è al collasso, i dipendenti pretestano contro il taglio del personale e degli stipendi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Grecia: nuove agitazioni nei trasporti pubblici messi in atto su richiesta della Troika. Fino alle 17.00 sarà sospeso il servizio pubblico, le strade si stanno riempendo di manifestanti, la città di Atene è blindata. Nel pomeriggio sono previste le riunioni delle principali sigle sindacali per stilare un piano di protesta contro il Governo. Mercoledì 5 ottobre il sindacato dei dipendenti pubblici Adedy ha proclamato uno sciopero a cui si aggregheranno il trasporto aereo. Sarà impossibile raggiungere la Grecia, sono annullati tutti i voli da e per la Grecia. Un paese che diventa sempre più consapevole, lo si percepisce tra i giovani universitari i quali stanno valutando di abbandonare il Paese. Ormai la Grecia non ha più futuro. Le strade sono piene di banchetti improvvisati dove è facile trovare oggetti in oro venduti al prezzo dell'acquirente, in questa fase ci sono molti russi che speculano sulle disgrazie altrui comprano tutto l'oro che trovano, che molti sono costretti a vendere per poter unire il pranzo con la cena.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In alcuni locali si trovano sempre più spesso affissi numeri telefonici di donne disponibili. Parlando con professionisti italiani che hanno attività in Grecia, abbiamo conosciuto un aspetto che mai avremmo voluto sentire. La crisi sta colpendo anche la prostituzione stradale, i clienti diiminuiscono e le professioniste del piacere raccolto il gruzzolo messo da parte, non nelle banche, tornano nei loro paesi di origine. Il "mercato" lasciato libero è preso d'assalto da "casalinghe disperate" e "studentesse" che si improvvisano mercenarie per necessità, si prostituiscono per pochi euro pur di chiudere la prestazione. Nessuna è disposta a parlare hanno una dignità da preservare, sono per lo più dipendenti pubbliche, insegnanti, impiegate, casalinghe e studentesse anche molto giovani, che con gli ultimi tagli imposti dalla Troika non riescono più ad andare avanti. Molte ricorrono al mestiere più antico del mondo in gran segreto altre dopo averne discusso con i propri coniugi. Ti prende un groppo sentire queste storie, un Paese che è stato culla della Storia oggi non è in grado di poter far fronte ai servizi essenziali. Basta osservare la TV o leggere qualche giornale per rendersi conto in che situazione ci troviamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tutto ciò è molto triste, chi di noi non ricorda la Grecia del divertimento, della spensieratezza, del mare azzurro, delle piccole case dei pescatori in piccole isole da sogno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggi tutto ciò è solo un ricordo, speriamo di svegliarci presto e dire a noi stessi è stato solo un sogno un brutto sogno, ma sappiamo che non è così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;A&amp;nbsp;cura della redazione estera &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;dei Popolari Glocalizzati&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-8716541102815401566?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/8716541102815401566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/povera-grecia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8716541102815401566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8716541102815401566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/10/povera-grecia.html' title='POVERA GRECIA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-QJyWKq_DLnw/TonJJwwZJHI/AAAAAAAAAbs/1AIc9ruXOCA/s72-c/vacanza-grecia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-7453548475311332560</id><published>2011-09-28T02:05:00.000-07:00</published><updated>2011-09-28T02:05:18.696-07:00</updated><title type='text'>IN PRINCIPIO FURONO I BLOG. POI IL SILENZIO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/0EZ-r0V5Z0I" width="450"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;FATE GIRARE, LA LIBERTA' DEL WEB NON SI TOCCA&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-7453548475311332560?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/7453548475311332560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/in-principio-furono-i-blog-poi-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7453548475311332560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7453548475311332560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/in-principio-furono-i-blog-poi-il.html' title='IN PRINCIPIO FURONO I BLOG. POI IL SILENZIO'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/0EZ-r0V5Z0I/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-1364863171445062863</id><published>2011-09-25T08:53:00.000-07:00</published><updated>2011-09-25T08:53:12.876-07:00</updated><title type='text'>E adesso basta una buona volta! Diamo un taglio a tutto!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GVjF5atkp6k/Tn9NeliBqvI/AAAAAAAAAbo/rg5aGXIOysY/s1600/bastabasta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hca="true" height="162px" src="http://2.bp.blogspot.com/-GVjF5atkp6k/Tn9NeliBqvI/AAAAAAAAAbo/rg5aGXIOysY/s400/bastabasta.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In questi giorni, pur essendomi tirato fuori di proposito da ogni dibattito televisivo e mediatico (giornali cartacei e online), ho immaginato, anche per riflesso, la bolgia infernale, dove tutti urlavano pro o contro il governo e le sue malefatte. In realtà, è facile parlare male dell’attuale governo - d’altronde qualsiasi critica trova almeno una tra le mille giustificazioni possibili: casomai si sbaglia per difetto, mai per eccesso - dimenticando però che, se il male impera, è perché il bene è in vacanza, o sta dormendo. È sempre attualissima la parabola evangelica: mentre tutti dormivano, il maligno spargeva la zizzania.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma a che serve sollevare continuamente polveroni mediatici, quando la realtà drammatica di un Paese in agonia sembra destinata a consumarsi senza via d’uscita? Che fare? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Certo, anch’io protesto, alzo la voce, urlo, inveisco, non mi do pace, non dormo tranquillo, vorrei cambiare qualcosa: la mia rabbia sta tutta lì, nel vedere che, oltre alle solite proteste, non si ottiene nulla, e i nostri dementi s-governanti se la ridono, divertendosi, mangiando e bevendo, trombando e inculando, come fa il Porco d’Arcore, e non solo lui. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Abbiamo, è vero, una classe dirigente incosciente, bastarda, senza un minimo di pudore civico e morale o di responsabilità “politica”: il Capo Banda li ha legati a sé con patti d’acciaio, tramite assegni o poltrone d’oro. Ormai tutto gira così in Italia, paese maledetto anche da Dio, che sembra lui pure starsene zitto zitto in attesa di compiere quel miracolo che non viene mai. E noi siamo qui aspettando Godot…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma quando tornerà Ulisse a infilzare uno per uno i Proci?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Una cosa ho imparato. È la stessa Storia che vuole riscattarsi: una legge che, purtroppo, ha i suoi lunghi tempi. E, nel frattempo, le stragi aumentano. La Storia si vendica, si riscatta, e poi… tutto come prima. Da che mondo è mondo, è sempre stato così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma l’uomo non comprende: è stupido. Ha la memoria corta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se imparassimo dal passato! No! Stupidità umana, quanto sei… infinita! Aveva ragione Albert Einstein: “Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma insisto: ciò che manca oggi nel nostro Paese è un’alternativa capace di ribaltare la situazione e possibilmente di far rinsavire un popolo del tutto rincoglionito. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Politica! Ecco ciò che manca: quella Politica che osa l’impossibile, che sfida l’impossibile, che ricerca l’impossibile, che propone l’impossibile. Naturalmente nel campo del Bene comune. Nel campo dell’essere, là dove risiede e da dove scaturisce la dignità dell’essere umano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non dico che sia cosa facile! Ma, visto che la banalità non paga, visto che siamo stati ridotti come stracci da una politica della peggiore specie, dalle promesse fasulle, da un progresso trita-coscienze, perché non tentare almeno di elevare lo sguardo, e puntare in alto? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non vorrei essere frainteso. Puntare in alto non significa evadere dalla realtà, parlare solo di anima, lasciare gli affamati o gli operai disoccupati nella loro precarietà. Si punta in alto per riprendere quella Coscienza politica, senza la quale si hanno solo disastri, a danno degli affamati e degli operai disoccupati. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Riprendere la Coscienza per far star bene l’essere umano, nella sua realtà esistenziale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Finché saremo in balìa della banalità opprimente, non usciremo da nessuna crisi, neppure da quella economica. Quando sento ancora certi discorsi di politici corti di cervello sulla necessità di far girare il mercato in modo liberista, di far decollare il capitalismo tagliando ogni cordone ombelicale con l’Umanità, sto male. Neppure un modesto esame di coscienza, neppure un gesto di scusa, neppure un ravvedimento! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quando si parla di metanoia, significa questo: cambiare mentalità, il modo di ragionare, il modo di vedere la realtà, la società, il mondo, la politica. Metanoia è un termine biblico, evangelico, ecclesiale. E qui il discorso si allarga alla religione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se è difficile sentir parlare di metanoia in politica, casomai di trasformismo che è la malattia del nostro Paese, in religione non si fa altro che inculcare il ravvedimento, il pentimento, il cambio di rotta. Ma, ecco il colmo o il paradosso: di quale metanoia in realtà si tratta? È chiaro il messaggio evangelico, possiamo dire anche di quello profetico veterotestamentario. Ma non sembra che la conversione di cui parla Chiesa da duemila anni ormai colga in pienezza le parole di Cristo e degli antichi profeti. La conversione è in riferimento alla religione, e la religione tradisce la Novità evangelica. Che posto ha la metanoia nel Cristianesimo? Se il Cristianesimo è Umanesimo integrale, che significa convertirsi? Sta qui il vero problema. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Metanoia è conversione, ovvero tendere verso l’Umanesimo integrale: aprirsi all’Umanità, l’esatto contrario di quanto ha fatto finora la Chiesa-struttura-religione che ha preteso di “sacralizzare”, a modo suo, l’Umanità. L’Umanità è già sacra per la sua stessa natura. Bisogna riscoprirla nei suoi Valori. Questo è il compito del Cristianesimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ecco perché ce l’ho con la religione, ecco perché ce l’ho con quei Movimenti ecclesiali che violentano l’Umanità asservendola ai propri fini. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Una Chiesa aperta all’Umanità, senza però compromettersi con il potere umano, è proprio un sogno?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Fino a quando la Chiesa sarà nelle mani di burocrati della religione, il Sogno rimarrà tale, e l’Umanità ne soffrirà. Fino a quando le nostre Diocesi saranno guidate da Pastori dotti, ma per nulla “intelligenti” (l’intelligenza apre gli occhi sull’Umanità), le cose non cambieranno, i preti continueranno a fare i mestieranti servi dell’ordinamento ecclesiastico, le comunità cristiane resteranno al palo di un immobilismo spaventoso, i fedeli si scoraggeranno, i profeti moriranno nella impotenza di emettere un filo di voce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E allora? Non c’è altra via.: sognare l’impossibile, osare l’impossibile, proporre l’impossibile e… sostenere l’impossibile. Sia nel campo politico che in quello religioso. Nel campo politico dovrebbe essere più difficile, ma non sono mancati personaggi di grande levatura. Nel campo religioso, perché non credere una buona volta alle parole di Cristo: “nulla è impossibile a Dio”?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ribellarsi allora ad una politica banale è un dovere, come è un dovere ribellarsi ad una religione che banalizza Dio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ribellarsi non tanto per disobbedire e fare ciò che si vuole: l’impossibile ti mette di fronte ad una montagna alta da scalare. Ma questo è il bello: il sublime inebria, magari mette le vertigini, ma darà una carica esplosiva. E si scende poi nella società caricandola a sua volta di qualcosa di esplosivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(&lt;a href="http://www.dongiorgio.it/pagine.php?id=2610"&gt;http://www.dongiorgio.it/pagine.php?id=2610&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-1364863171445062863?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/1364863171445062863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/e-adesso-basta-una-buona-volta-diamo-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1364863171445062863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1364863171445062863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/e-adesso-basta-una-buona-volta-diamo-un.html' title='E adesso basta una buona volta! Diamo un taglio a tutto!'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GVjF5atkp6k/Tn9NeliBqvI/AAAAAAAAAbo/rg5aGXIOysY/s72-c/bastabasta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-1703389701287573160</id><published>2011-09-25T08:14:00.000-07:00</published><updated>2011-09-26T07:46:11.654-07:00</updated><title type='text'>UN'IDEA DI BRUNO TEDESCHI-PARTECIPIAMO INSIEME A EDIFICARE UNA NUOVA CIVILTA'-</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;PROPAGAZIONE 1&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Possiamo incominciare da un’economia partecipata, disponibile per chiunque! Attraverso l’avvio di un circuito di economia solidale, locale, e con la circolazione di una “moneta sociale” si potrebbe erogare un contributo economico di cittadinanza a tutti i partecipanti! In seguito il progetto si concretizzerebbe attraverso una nuova socioeconomia: la possibilità cioè di ottenere un ausilio economico temporaneo, ma anche di ricevere un dono per il proprio merito sociale, ossia per una partecipazione attiva ed etica! Dunque, un’ entrata extra oltre il proprio reddito, per vivere con meno ansie! Ma che, però, un po’ alla volta potrebbe divenire un’alternativa al reddito da lavoro che non c’è più; oppure a quello da lavoro, di cui non se ne può più! Tutto ciò si baserebbe su un modo diverso di fare circolare le risorse non solo economiche, ma soprattutto si baserebbe su nuove relazioni umane, un impegno civico solidale e una crescita culturale: si baserebbe, cioè, su una diversa Visione della Vita!! Affinché tutto possa cominciare è necessario che si diffonda la conoscenza della proposta! “Passaparola!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;PROPAGAZIONE2&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;OGGI, GRAZIE ALLA RETE, SIAMO NEL REGNO DI TUTTE LE POSSIBILITA’!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per incominciare, ognuno può diffondere questa nota e la Videointervista sulla diffusione della moneta Ithaca hours nello stato di NY nella propria bacheca ed anche diffonderlo tra le proprie le conoscenze!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In una qualsiasi località, CHIUNQUE potrebbe parlare con il responsabile di un’associazione esistente (anche con l'aiuto d'una breve intervista già pronta) per sensibilizzarlo sui gravi problemi in cui TUTTI CI TROVIAMO, e potrebbe proporgli di realizzare un “Circuito di solidarietà locale”, iniziando a convincere i propri soci e poi un po’ alla volta altre persone a partecipare all’iniziativa. La stessa cosa chiunque la potrebbe anche fare con i propri parenti e conoscenti; ma ancor di più, la potrebbe fare con qualsiasi persona e con qualsiasi esercente un’attività economica. E tutto questo CHIUNQUE potrebbe anche farlo creando una propria associazione con l'aiuto di 3/5 persone amiche. In seguito, gli aderenti, associandosi sia in qualità di socio cliente, che di socio fornitore, parteciperebbero a realizzare una filiera, appunto, di “economia solidale locale”. E la cosa si concretizzerebbe poi con la creazione e circolazione di un buono denominato “Valore solidale”, cioè, una "moneta sociale". Il buono sarebbe usato per una parte dei propri pagamenti nella filiera degli operatori economici associati. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Così ogni cittadino residente che partecipasse all’iniziativa, verserebbe una modesta quota e otterrebbe gratuitamente una quantità di buoni “Valore solidale” di molte volte superiore al versamento della quota associativa. Detti buoni, acquisiti in modo vantaggioso, diverrebbero una vera e propria moneta sociale e allo stesso tempo l’erogazione di un “contributo economico di cittadinanza”. Come già espresso questo sarebbe solo l’inizio di un ben più ampio progetto che sto spiegando dalla A alla Z in un libro che sto scrivendo, la prima parte è pronta e può essere richiesta inviandomi con un ms in fb la propria mail dove inviare il doc. informativo!!(Autore Bruno Tedeschi- per contatti chiedere amicizia Facebook)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/OXln07pTK6o" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-1703389701287573160?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/1703389701287573160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/partecipiamo-insieme-edificare-una.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1703389701287573160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1703389701287573160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/partecipiamo-insieme-edificare-una.html' title='UN&apos;IDEA DI BRUNO TEDESCHI-PARTECIPIAMO INSIEME A EDIFICARE UNA NUOVA CIVILTA&apos;-'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/OXln07pTK6o/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-24856778880213079</id><published>2011-09-22T09:49:00.001-07:00</published><updated>2011-09-22T09:49:52.558-07:00</updated><title type='text'>30 settembre</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IkLgbGskWzE/TntnHSAkCFI/AAAAAAAAAbk/iaOcjJ81z_I/s1600/301476_159511024135928_133276973426000_322297_1457665407_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hca="true" height="640px" src="http://4.bp.blogspot.com/-IkLgbGskWzE/TntnHSAkCFI/AAAAAAAAAbk/iaOcjJ81z_I/s640/301476_159511024135928_133276973426000_322297_1457665407_n.jpg" width="456px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-24856778880213079?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/24856778880213079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/30-settembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/24856778880213079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/24856778880213079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/30-settembre.html' title='30 settembre'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-IkLgbGskWzE/TntnHSAkCFI/AAAAAAAAAbk/iaOcjJ81z_I/s72-c/301476_159511024135928_133276973426000_322297_1457665407_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-1855302338979400453</id><published>2011-09-21T08:45:00.000-07:00</published><updated>2011-09-21T08:45:33.555-07:00</updated><title type='text'>IO SONO PALESTINA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/07UOtlBzQks" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-1855302338979400453?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/1855302338979400453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/io-sono-palestina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1855302338979400453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1855302338979400453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/io-sono-palestina.html' title='IO SONO PALESTINA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/07UOtlBzQks/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-8175531128568214727</id><published>2011-09-19T10:45:00.000-07:00</published><updated>2011-09-19T10:45:52.371-07:00</updated><title type='text'>Una manovra inutile</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eM1jpwnfiTo/Tnd-UObeoMI/AAAAAAAAAbY/EiQ6bN-ojwE/s1600/pensioni-manovra-finanziaria-2010-pensionamenti.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="280px" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-eM1jpwnfiTo/Tnd-UObeoMI/AAAAAAAAAbY/EiQ6bN-ojwE/s400/pensioni-manovra-finanziaria-2010-pensionamenti.png" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;ALL'INIZIO DI LUGLIO E' APPARSO QUESTO ARTICOLO SU IL FATTO QUOTIDIANO DI SALVATORE BAGLIERI...RILEGGENDOLO A DISTANZA DI TEMPO, DOPO UNA MANOVRA INIQUA E INUTILE, MI SEMBRA UTILE RIPROPORLO...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma quanto mi rubi? (Sprechi di Stato)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Salvatore Baglieri&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Uno Stato che si fa rubare più di 565 miliardi di euro all’anno non è in crisi: è una nazione di deficienti! Con un improbo sforzo aritmetico, ho cercato di mettere insieme il dato complessivo di quanto ci costa il malgoverno della Casta. ?Ho cercato anche di separare in modo razionale le voci di questo bilancio della vergogna. ?Ecco i risultati dello spreco di Stato:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Evasione fiscale: 120 miliardi di euro l’anno; ?3 milioni di lavoratori in nero: più di 50 miliardi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La corruzione di politici e funzionari pubblici ci costa 60 miliardi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;C’è poi la voce sprechi: se accorpiamo i Comuni con meno di 5.000 abitanti, sciogliamo province e Comunità Montane, razionalizziamo i consumi energetici, rendiamo più efficiente l’amministrazione pubblica (ad esempio, con l’adozione di software open source e con prezzari unificati per gli acquisti e gli appalti), semplifichiamo la burocrazia, dimezziamo il numero dei parlamentari, abbassiamo i loro stipendi e vitalizi, diminuiamo del 90% le auto blu, aboliamo il finanziamento ai partiti e ai giornali, riduciamo le regalie alla Chiesa Cattolica, smettiamo di andare a sparare all’estero, non compriamo altri cacciabombardieri e annulliamo le grandi opere inutili, possiamo ipotizzare di mettere insieme almeno altri 50 miliardi (stima molto prudenziale).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E siamo a più di 280 miliardi sperperati dallo Stato italiano ogni anno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il non funzionamento dello Stato Italiano è però causa della perdita di un altro fiume di denaro (nostro).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Le mafie fatturano circa 135 miliardi di euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Gli incidenti sul lavoro ci costano 43 miliardi all’anno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Estorsioni e usura 24 miliardi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La contraffazione delle merci 18 miliardi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I crac finanziari più di 5 miliardi all’anno (media degli ultimi 10 anni).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;C’è poi il costo economico della burocrazia per imprese e famiglie, le lungaggini burocratiche, le piccolissime imprese che vengono strozzate sul nascere dai bizantinismi autorizzativi… E poi c’è la lentezza della giustizia che rende improbabile recuperare i crediti, premia i truffatori e ogni sorta di furbi che usano i cavilli legali per fregare la gente onesta e toglie agli investitori stranieri la voglia di impiantare imprese in Italia… Un danno immenso, difficile da quantificare, quindi stiamo molto bassi, per non farci accusare di esagerazioni, e conteggiamo “solo” 60 miliardi di euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E fanno 285 miliardi di euro. ?Per un totale di 565 miliardi di euro all’anno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quanto ci costa il circolo vizioso?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma volendo fare un discorso di ampio respiro dobbiamo anche calcolare che un sistema che premia evasori fiscali, mafiosi, truffatori, corrotti, distrugge risorse con lo spreco, le lentezze burocratiche e penalizza i più abili e i più onesti premiando la feccia della nazione, uccide immerse risorse potenziali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quantificare questo danno indiretto è impossibile, ma sicuramente l’Italia sarebbe decisamente più ricca e felice se le cose funzionassero un po’ meglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma anche restando ai numeri quantificabili il nostro totalone da 565 miliardi di euro (più di un milione di miliardi di lire) fa paura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se solo riuscissimo a ridurre questa emorragia di un decimo all’anno saremmo ricchi e cancelleremo il debito dello stato (1.800 miliardi di euro) in pochi anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Che fai, t’incazzi o fai finta di niente?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/30/ma-quanto-mi-rubi-sprechi-di-stato/132821/"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/30/ma-quanto-mi-rubi-sprechi-di-stato/132821/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-8175531128568214727?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/8175531128568214727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/una-manovra-inutile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8175531128568214727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8175531128568214727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/una-manovra-inutile.html' title='Una manovra inutile'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eM1jpwnfiTo/Tnd-UObeoMI/AAAAAAAAAbY/EiQ6bN-ojwE/s72-c/pensioni-manovra-finanziaria-2010-pensionamenti.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-9013452501277526631</id><published>2011-09-15T03:33:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T03:33:53.634-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/FIzf33FPxws" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sigg.ri laici e togati del CSM, l’organo che deve tutelare l’indipendenza della Magistratura e la sua fedeltà alla Costituzione, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;molto di quello che è accaduto e accade è a mio avviso imputabile a disinformazione, qualche distorsione, ed una programmatica gestione del silenzio, che solo consente di colpire individualmente anche intellettuali, magistrati, persone di valore che toccano quello che Voi non potete non conoscere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il mio pensiero corre a Carlo Palermo, a Clementina Forleo, a Luigi De Magistris, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, e a tanti che hanno osato andare o indicare oltre quello che è a chiunque noto come il terzo livello.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La vicenda che è ormai nota a tutto il paese non è il caso di un Magistrato stranito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Questo Magistrato era additato ad esempio e parlano per lui pareri, storia, riconoscimenti collettivi e oggi anche alcune consulenze, non certo fatte per argomentare sul suo stato di salute, ma per lasciare traccia clamorosa nella storia di una vicenda che sta delegittimando il CSM dinanzi a tutto il paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Come Voi non sapete, o sapete, nel novembre 2008 depositai una denuncia su fatti gravi appresi che avvenivano nella Cecchignola, a Roma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non avevo allora né le categorie, né i percorsi culturali che mi consentissero di inquadrare a fondo, non prevedevo reazioni violente, clandestine, organizzate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Neanche immaginavo che si potesse tentare di far passare per folle, o disturbato, una persona che adempi va ad un suo dovere civico preciso in perfetta coerenza con la sua deontologia ed etica professionale....continua&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Da innumerevoli dati, registrazioni audio, mail, sms, conoscenze dirette ed indirette emergeva un quadro che lascio a Voi giudicare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Una setta esoterica, a copertura satanica, esercitava tutte le attività note a chiunque non chiuda gli occhi: vi partecipavano militari, ufficiali, alcune donne, ragazzini e un memoriale inequivoco è agli atti della V Commissione del CSM.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se siete quello che la Costituzione Vi affida, pretendete di leggerlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il quadro delle manovre utilizzate per tappare la bocca ad un Magistrato per bene, ha fatto emergere prima ancora che potessi classificarla, una realtà agghiacciante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non inverosimile, non incredibile, non velleitariamente indicata; ma certa, vera, poi man mano confermatasi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Signori, militari di un Ordine, psichiatri deviati, pronti a coprire, magistrati intenti a delegittimare e oggi anche in particolare membri laici, di elezione politica, hanno insieme coperto ciò che emerge inequivocabilmente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;All’epoca fui sottoposto ad un vero e proprio sequestro di persona, illustrato oltre ogni dubbio nel memoriale, uno psichiatra occultò la verità, organizzò il condizionamento di solo alcuni miei parenti e fu posta una presunta pietra tombale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Da allora, ho raccolto prove, indizi, registrato condotte inaccettabili e avuto conferme dirette del tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Vi è un Primario psichiatra che ha parlato di vicenda affollata da persone pericolose, un altro da me scelto dopo aver saputo quale storia avesse, che in camera caritatis, ma di fronte a testimoni, ha detto, parlato, indicato la sua scelta e strada a partire dalla fine degli anni ’80, non sono io a parlare di Illuminati, incappucciati, massoneria, Progetto Monarch, e di arruolamento di psichiatri, di una porzione delle Forze dell’Ordine, e di una strategia occulta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sono i fatti che parlano: ed ora, insieme ai fatti, decine di migliaia di persone, che presto saranno centinaia di migliaia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Gli audio che per una incredibile archiviazione consentivano solo di sentire “una donna sola, intenta a lavori casalinghi”, sono stati ormai sentiti da decine e decine di Avvocati, intellettuali, politici, psicologi, e psichiatri democratici e non deviati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Costituiscono la prima prova storica, verificabile, da me logicamente analizzata – prima ancora che sapessi di che si parlava.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Una setta, al lavoro, una donna soggiogata, scissa, usata; dei ragazzini coinvolti, ma anche un estendersi di quella realtà ad altri lidi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Napoli, Capua, Caserta, Milano, Genova.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E il Progetto, confessato, immaginificamente ricondotto ad un modello ideale di “Società Romana”: i Centurioni, la forma sostitutiva della Religione, il sesso come governo, dominio, e ricatto, gli strumenti: antichi, moderni, scientifico – militari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Potrei allegarvi tonnellate di documenti, analisi, riscontri; non lo farò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Vi dico solo che altro arruolato, o limitrofo, ha parlato del Grande Progetto, della sua elaborazione, della sua sperimentazione, del suo estendersi a parte della società, a vertici giudiziari, al mondo del controllo autoritario e violento, tramite la psichiatria, al mondo della sola informazione ufficiale e cartacea.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Un grave errore è stato commesso: sottovalutando risorse etiche, morali, intellettuali, e instradando, mediante la violenza esercitata, un uomo, magistrato, cittadino, un cincinnato intento alla sua diligente e motivata attività professionale ed umana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggi Vi guarda tutto il Paese: perché anche chi fa finta di non sapere legge, compulsa, alcuni nervosamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Di una gravità immensa è stato il provvedimento “cautelare” adottato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Esso, redatto da un magistrato di cui avevo stima, inanella formalmente atti e valutazioni, tutti dimostrati inconcludenti, artefatti, formalmente costruiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Vi invito ancora una volta a leggere il solo Memoriale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non uno dei giudizi adottati attinge alla realtà profonda dei fatti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma non sprecherò parole, argomenti, allegati, centinaia di sms e mail, analisi di dati audio, riscontri culturali e scientifici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E’ compito Vostro accertare la verità, difendere la Istituzione pensata per garantire la legalità costituzionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Leggete, attingete alla montagna di informazioni che sono a portata di tastiera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Usate le Vostre doti umane, professionali e l’unica consapevolezza politica che vi è oggi concessa dinanzi ad un Paese che Vi guarda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Un progetto massonico nero, con un’idea dell’uomo materiale, e una volontà trasversale di vertice è stato scoperchiato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I soli documenti denunce di terzi anche queste depositate, dimostrano quanto arrogante, violento, sia stato il tentativo di frenare un percorso che porta ad una verità storica e politica democraticamente condivisa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Questo percorso non è arbitrario, è infarcito di fatti, analizzato mediante il medesimo processo logico – induttivo concreto che ha fatto di me il Magistrato che so di essere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Falsificate popperianamente qualunque dato; esercitate il Vostro sereno diritto di critica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma invitate il relatore della pratica in V Commissione ed al CSM a dar conto delle sue innumerevoli omissioni, e del perché non abbia dato conto della opposta inequivoca ricostruzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mentre Voi assolverete al Vostro ruolo, il Paese viene informato, formato, reso consapevole, e per la prima volta, un percorso unitario riporta al centro del futuro di uomini e donne i valori etici, il valore della persona, una concezione dell’uomo integrale, rispettosa della identità dell’essere umano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;A chiunque di Voi vorrà, verrà consegnato tutto il materiale documentale digitale e cognitivo necessario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il perito da Voi nominato e un consulente da me scelto, per farlo uscire allo scoperto, si apprestano a dare spunti, indicazioni, che sono note come “pista psichiatrica”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In rete vi sono le relazioni che dimostrano la natura e le finalità di questo inane tentativo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non Vi consegnate al giudizio della storia nell’era decadente della Democrazia, segnata da oscure manovre e poteri forti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ribellatevi a un ruolo ed un destino che nulla hanno a che fare con la Democrazia e con le regole e con la matrice costituzionale del CSM. .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Qualunque cosa accada, sono consapevole della onestà intellettuale e professionale della stragrande maggioranza dei Magistrati italiani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non traditeli, e non tradite un Paese che ha bisogno di pulizia, sereno rigore, valori, alternative.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Questo appello, lettera aperta, documento, è stato redatto di getto.... non richiede elaborazione, correzioni, limature. Parla al cuore, al corpo, all’anima, al cervello della istituzione di cui faccio parte. Ma parla a tutto il paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;ROMA 11 Settembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;PAOLO FERRARO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-9013452501277526631?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/9013452501277526631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/sigg.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/9013452501277526631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/9013452501277526631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/sigg.html' title=''/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/FIzf33FPxws/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-2816473094000484006</id><published>2011-09-13T10:38:00.000-07:00</published><updated>2011-09-13T10:38:12.483-07:00</updated><title type='text'>IL DIALOGO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ivxeZx34jUU/Tm-UUiiHWAI/AAAAAAAAAbQ/_R93Zee93hE/s1600/sogno-damore-300x295.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="393px" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-ivxeZx34jUU/Tm-UUiiHWAI/AAAAAAAAAbQ/_R93Zee93hE/s400/sogno-damore-300x295.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quanti di voi ricordano i pensieri dell’infanzia, le riflessioni, i perché della vita, i desideri, i sogni. Quanti ricordano il mondo visto dal basso della statura infantile verso il mondo alto dei grandi, con tutto ciò che voleva significare. Il tempo che sembrava non scorrere mai e i momenti felici consumarsi in un attimo. Spesso i bambini si sentono lontani dal mondo dei grandi che appare quasi inaccessibile. Il linguaggio degli adulti così diverso dal loro, sembra incomprensibile. Talvolta accade che i bambini si inventano amici immaginari, questi compagni di gioco invisibili ,tengono loro compagnia, spesso li consolano, li ascoltano, danno conforto, un dialogo immaginario, ma reale allo stesso tempo. Quanti ricordano di avere affidato i propri segreti, pene, ansie, timori a un orsacchiotto di peluche od a una bambola, pensando che in fondo solo loro potevano comprenderli e aiutarli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quando si parla con qualcuno capita di sentirci più sollevati, leggeri; parlare aiuta a formulare meglio i pensieri, a chiarire le idee, e spesso arrivano inaspettate risposte che neppure pensavamo di possedere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il parlare solitario dei bambini, una sorta di auto dialogo, può avvenire anche nell’età adulta. Possiamo recuperare la capacità di dialogare con noi stessi, liberandoci però dai labirinti mentali, dagli schemi che ci limitano, rendendoci a volte un po’ cinici, ricontattando la vitalità delle sensazioni della nostra infanzia; recuperare così il coraggio dei sentimenti, quando l’amicizia era per sempre, l’amore la grande conquista della vita, e le promesse erano importanti da mantenere. Credo, che in questo consista il dialogare con la propria anima. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Possiamo rintracciare nel libro della nostra memoria, il volto di una persona gentile che ci ha incoraggiato, un abbraccio improvviso di un amico, un regalo inaspettato, uno sguardo amorevole, una parola rassicurante, forse anche nei ricordi infantili più dolorosi esistono momenti di gioia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Come direbbe Thich Nhat Hanh (monaco buddista vietnamita) anziché annaffiare i semi della rabbia, della delusione, dello sconforto, del dolore, innaffiamo i semi della gioia, della pace, della fiducia, della speranza, dell’amore, e prima o poi le piantine fioriranno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Si può veramente dialogare con noi stessi, in maniera costruttiva, liberandoci dai fiumi dei pensieri spesso inutili, nocivi; per questo la meditazione rappresenta la via per eccellenza per educare la mente al silenzio interiore e lasciar affiorare , attraverso le ispirazioni, le intuizioni, le parti più nobili di noi. Il dialogo, quello non solo con se stessi, ma con il mondo esterno, rappresenta una forma primaria di necessità relazionale e di sviluppo, questo sia in ambito umano che in quello animale e in generale, nel mondo della natura. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In questa visione possiamo dunque vedere il "dialogo" come una forma di auto realizzazione. Dialogo inteso non solo interiore, ma quello scambio comunicativo che ci rapporta con gli altri, in una distanza relazionale basata sul rispetto reciproco e libertà di espressione. Dialogare non è parlare addosso all’altro, non è imposizione, può avvenire anche nel silenzio purchè ci sia spazio per la voce del cuore, per la comprensione autentica, si può dialogare attraverso gli sguardi, anche con i gesti, ma sempre in sintonia con il sentire profondo. (Angela I.Baldi)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-2816473094000484006?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/2816473094000484006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/il-dialogo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2816473094000484006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2816473094000484006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/09/il-dialogo.html' title='IL DIALOGO'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ivxeZx34jUU/Tm-UUiiHWAI/AAAAAAAAAbQ/_R93Zee93hE/s72-c/sogno-damore-300x295.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-1496270312828487641</id><published>2011-08-23T02:36:00.000-07:00</published><updated>2011-08-23T02:40:58.683-07:00</updated><title type='text'>QUANDO IL SOGNO PUO' DIVENTARE REALTA'</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Gu1C2yWRcxU/TlNzgkRDYjI/AAAAAAAAAaA/rcoBJ8QZVgE/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="393px" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Gu1C2yWRcxU/TlNzgkRDYjI/AAAAAAAAAaA/rcoBJ8QZVgE/s400/2.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il Capitano Thomas Sankara è stato un leader molto carismatico, per tutta l'Africa Occidentale sub-sahariana. Cambiò il nome di Alto Volta ed è stato il 1° Presidente del Burkina Faso, e si impegnò molto in favore di riforme radicali per eliminare la povertà. Questi elementi combinati tra loro hanno contribuito a farlo considerare e soprannominare come "il Che Guevara africano".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Iniziò la carriera militare a 19 anni, nel 1966, e venne formato come ufficiale dell'esercito in Madagascar, dove assistette ad alcune rivolte nel 1971 e 1972.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Da giovane divenne molto popolare a Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso, anche grazie all'attività di chitarrista in un gruppo musicale. Durante la presidenza del colonnello Saye Zerbo, formò insieme ad altri giovani ufficiali una organizzazione segreta chiamata Regroupement des Officiers Communistes (ROC), cioè Gruppo degli Ufficiali Comunisti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sankara divenne Segretario di Stato nel 1981. Il 21 aprile 1982 - in opposizione alla deriva anti-labour del regime - rassegnò le dimissioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dopo un colpo di stato nel novembre 1982, che portò al potere Jean-Baptiste Ouedraogo, Sankara divenne Primo Ministro. Venne presto destituito dal suo incarico e messo agli arresti domiciliari in seguito alla visita di Jean-Christophe Mitterrand, figlio dell'allora presidente francese François Mitterrand.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L'arresto di Sankara e di altri suoi compagni causò una rivolta popolare, che sfociò in una e vera e propria rivoluzione guidata da egli stesso nel 1983 e divenne presidente dell'Alto Volta, il cui nome fu cambiato in Burkina Faso. L'obiettivo di Sankara era la cancellazione del debito internazionale: cancellazione ottenibile soltanto se richiesta all'unisono da tutte le nazioni africane. Non ebbe successo. Gli riuscì invece l'obiettivo di dare due pasti e 10 litri di acqua al giorno a ciascun abitante. Alla sua morte il Burkina Faso ripiombò nel dramma della povertà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sankara venne ucciso il 15 ottobre 1987 insieme a dodici ufficiali, in un colpo di stato organizzato da un suo ex compagno d'armi (e poi suo braccio destro),Blaise Compaoré con l'appoggio di Francia e Stati Uniti d'America. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;« Parlo in nome delle madri che nei nostri Paesi impoveriti vedono i propri figli morire di malaria o di diarrea, senza sapere dei semplici mezzi che la scienza delle multinazionali non offre loro, preferendo investire nei laboratori cosmetici o nella chirurgia plastica a beneficio del capriccio di pochi uomini e donne il cui fascino è minacciato dagli eccessi di assunzione calorica nei loro pasti, così abbondanti e regolari da dare le vertigini a noi del Sahel.. » &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(Thomas Sankara) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La sua politica rivoluzionaria si ispirò agli esempi di Cuba e del Ghana. Come Presidente, promosse la "Rivoluzione Democratica e Popolare". L'ideologia della rivoluzione venne da lui definita anti-imperialista nel suo Discorso di Orientamento Politico tenuto il 2 ottobre 1983.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Lottò contro la corruzione, promosse la riforestazione, l'accesso all'acqua potabile per tutti, e fece dell'educazione e della salute le priorità del suo governo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In un discorso tenuto ad Addis Abeba in Etiopia, Sankara suggerì l'istituzione di un nuovo fronte economico africano che si potesse contrapporre a quello europeo e statunitense.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Soppresse molti dei privilegi detenuti sia dai capi tribali, sia dai politici, e attraverso dichiarazioni e gesti molto chiari, applicò con grande coerenza le sue idee. Ad esempio:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;il suo governo incluse un grande numero di donne, condannò l'infibulazione e la poligamia, promosse la contraccezione. Fu il primo governo africano a dichiarare che l'AIDS era la più grande minaccia per l'Africa; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;fece costruire centri sanitari in ogni villaggio burkinabé (l’Unicef definì la campagna di vaccinazione effettuata sui bambini, la più grande registrata nel mondo) e cantieri per opere idrauliche, creando un Ministero dell’Acqua; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sankara e i suoi collaboratori viaggiavano sempre in classe economica e a ranghi ridotti nelle visite diplomatiche; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;vendette la maggior parte delle Mercedes in forza al governo e proclamò l'economica Renault 5, l'automobile ufficiale dei ministri; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;volle realizzare la "ferrovia del Sahel", una linea che collega Ouagadougou al confine con il Niger, nonostante molti economisti non lo ritenessero un progetto redditizio. Tale opera, successivamente ampliata, costituisce tuttora la principale via di comunicazione del Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;QUESTA STORIA CI INSEGNA QUANTO GLI EROI POSSANO ESSERE DI INTRALCIO AL POTERE SOCIO-ECONOMICO-POLITICO, SOPRATTUTTO, PERCHE' SONO IN GRADO DI RISOLVERE QUEI PROBLEMI CHE CONTINUANO A FARCI CREDERE IRRISOLVIBILI, MENTRE NON LO SONO AFFATTO. IMMAGINIAMO SOLTANTO PER UN ATTIMO... SE UOMINI COSI' AVESSERO UN CONSENSO POPOLARE A LIVELLO MONDIALE OGGI..ORA..IN QUESTO MOMENTO DI CRISI MONDIALE, ALLA QUALE CI STIAMO ABITUANDO, CREDENDO DI NON POTERLA RISOLVERE...PENSATE SE REALIZZASSIMO IL SOGNO DI SANKARA...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;1)- CANCELLAZIONE DEL DEBITO PUBBLICO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2)- ABOLIZIONE DI TUTTI PRIVILEGI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;3)- GIUSTIZIA SOCIALE E RIDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;BASTEREBBERO QUESTI 3 PUNTI PER INIZIARE UN NUOVO CAMMINO...MA E' DAVVERO UN SOGNO O E' INVECE L'UNICA REALTA' POSSIBILE ??? MI PIACE PORMI LE DOMANDE...MI FANNO CAPIRE MEGLIO E A VOI???( (Angela)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: red;"&gt;Notizie storiche raccolte dal sito Thomas Sankara&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-1496270312828487641?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/1496270312828487641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/quando-il-sogno-puo-diventare-realta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1496270312828487641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1496270312828487641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/quando-il-sogno-puo-diventare-realta.html' title='QUANDO IL SOGNO PUO&apos; DIVENTARE REALTA&apos;'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Gu1C2yWRcxU/TlNzgkRDYjI/AAAAAAAAAaA/rcoBJ8QZVgE/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-2930980145080281362</id><published>2011-08-16T09:38:00.000-07:00</published><updated>2011-08-16T09:38:21.571-07:00</updated><title type='text'>MANIFESTI CONTRO ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vxlggmLcLak/TkqcrfqaKtI/AAAAAAAAAZ0/qyoKdJpqFOc/s1600/297111_10150278318569194_88466229193_7366245_7710854_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-vxlggmLcLak/TkqcrfqaKtI/AAAAAAAAAZ0/qyoKdJpqFOc/s400/297111_10150278318569194_88466229193_7366245_7710854_n.jpg" width="282px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--Cv9cUrROUE/Tkqc5BHn3oI/AAAAAAAAAZ4/dxeo49-1pT8/s1600/299755_1990193630887_1124744042_31790864_6167109_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="318px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/--Cv9cUrROUE/Tkqc5BHn3oI/AAAAAAAAAZ4/dxeo49-1pT8/s400/299755_1990193630887_1124744042_31790864_6167109_n.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-2930980145080281362?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/2930980145080281362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/manifesti-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2930980145080281362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2930980145080281362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/manifesti-contro.html' title='MANIFESTI CONTRO ...'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vxlggmLcLak/TkqcrfqaKtI/AAAAAAAAAZ0/qyoKdJpqFOc/s72-c/297111_10150278318569194_88466229193_7366245_7710854_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-7586983833008360903</id><published>2011-08-15T08:44:00.000-07:00</published><updated>2011-08-15T08:54:27.206-07:00</updated><title type='text'>APPELLO ..DOBBIAMO FERMARLI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-K0ISk5c7DFM/Tkk9tjmHDHI/AAAAAAAAAZw/oi8OBx53t_o/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="346px" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-K0ISk5c7DFM/Tkk9tjmHDHI/AAAAAAAAAZw/oi8OBx53t_o/s400/images.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;5 proposte per un fronte comune contro il governo unico delle banche&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo oltre le 1000 adesioni &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci incontriamo il 1° ottobre a Roma&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per andare al blog dei commenti e delle proposte&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Per adesioni:&amp;nbsp; &lt;a href="mailto:appello.dobbiamofermarli@gmail.com"&gt;appello.dobbiamofermarli@gmail.com&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ da più di un anno che in Italia cresce un movimento di lotta diffuso. Dagli operai di Pomigliano e Mirafiori agli studenti, ai precari della conoscenza, a coloro che lottano per la casa, alla mobilitazione delle donne, al popolo dell’acqua bene comune, ai movimenti civili e democratici contro la corruzione e il berlusconismo, una vasta e convinta mobilitazione ha cominciato a cambiare le cose. E’ andato in crisi totalmente il blocco sociale e politico e l’egemonia culturale che ha sostenuto i governi di destra e di Berlusconi. La schiacciante vittoria del sì ai referendum è stata la sanzione di questo processo e ha mostrato che la domanda di cambiamento sociale, democrazia e di un nuovo modello di sviluppo economico, ha raggiunto la maggioranza del Paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto la risposta del palazzo è stata di chiusura totale. Mentre si aggrava e si attorciglia su se stessa la crisi della destra e del suo governo, il centrosinistra non propone reali alternative e così le risposte date ai movimenti sono tutte di segno negativo e restauratore. In Val Susa un’occupazione militare senza precedenti, sostenuta da gran parte del centrodestra come del centrosinistra, ha risposto alle legittime rivendicazioni democratiche delle popolazioni. Le principali confederazioni sindacali e la Confindustria hanno sottoscritto un accordo che riduce drasticamente i diritti e le libertà dei lavoratori, colpisce il contratto nazionale, rappresenta un’esplicita sconfessione delle lotte di questi mesi e in particolare di quelle della Fiom e dei sindacati di base. Infine le cosiddette “parti sociali” chiedono un patto per la crescita, che riproponga la stangata del 1992. Si riducono sempre di più gli spazi democratici e così la devastante manovra economica decisa dal governo sull’onda della speculazione internazionale, è stata imposta e votata come uno stato di necessità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo quindi di fronte a un passaggio drammatico della vita sociale e politica del nostro Paese. Le grandi domande e le grandi speranze delle lotte e dei movimenti di questi ultimi tempi rischiano di infrangersi non solo per il permanere del governo della destra, ma anche di fronte al muro del potere economico e finanziario che, magari cambiando cavallo e affidando al centrosinistra la difesa dei suoi interessi, intende far pagare a noi tutti i costi della crisi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell’Unione europea la costruzione dell’euro e i patti di stabilità ad esso collegati, hanno prodotto una dittatura di banche e finanza che sta distruggendo ogni diritto sociale e civile. La democrazia viene cancellata da questa dittatura perché tutti i governi, quale che sia la loro collocazione politica, devono obbedire ai suoi dettati. La punizione dei popoli e dei lavoratori europei si è scatenata in Grecia e poi sta dilagando ovunque. La più importante conquista del continente, frutto della sconfitta del fascismo e della dura lotta per la democrazia e i diritti sociali del lavoro, lo stato sociale, oggi viene venduta all’incanto per pagare gli interessi del debito pubblico che, a loro volta, servono a pagare i profitti delle banche. Di quelle banche che hanno ricevuto aiuti e finanziamenti pubblici dieci volte superiori a quelli che oggi si discutono per la Grecia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo massacro viene condotto in nome di una crescita e di una ripresa che non ci sono e non ci saranno. Intanto si proclamano come vangelo assurdità mostruose: si impone la pensione a 70 anni, quando a 50 si viene cacciati dalle aziende, mentre i giovani diventano sempre più precari. Chi lavora deve lavorare per due e chi non ha il lavoro deve sottomettersi alle più offensive e umilianti aggressioni alla propria dignità. Le donne pagano un prezzo doppio alla crisi, sommando il persistere delle discriminazioni patriarcali con le aggressioni delle ristrutturazioni e del mercato. Tutto il mondo del lavoro, pubblico e privato, è sottoposto a una brutale aggressione che mette in discussione contratti a partire da quello nazionale, diritti e libertà, mentre ovunque si diffondono autoritarismo padronale e manageriale. L’ambiente, la natura, la salute sono sacrificate sull’altare della competitività e della produttività, ogni paese si pone l’obiettivo di importare di meno ed esportare di più, in un gioco stupido che alla fine sta lasciando come vittime intere popolazioni, interi stati. L’Europa reagisce alla crisi anche costruendo un apartheid per i migranti e alimentando razzismo e xenofobia tra i poveri, avendo dimenticato la vergogna di essere stato il continente in cui si è affermato il nazifascismo, che oggi si ripresenta nella forma terribile della strage norvegese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il ceto politico, quello italiano in particolare coperto di piccoli e grandi privilegi di casta, pensa di proteggere se stesso facendosi legittimare dai poteri del mercato. Per questo parla di rigore e sacrifici mentre pensa solo a salvare se stesso. Centrodestra e centrosinistra appaiono in radicale conflitto fra loro, ma condividono le scelte di fondo, dalla guerra, alla politica economica liberista, alla flessibilità del lavoro, alle grandi opere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La coesione nazionale voluta dal Presidente della Repubblica è per noi inaccettabile, non siamo nella stessa barca, c’è chi guadagna ancora oggi dalla crisi e chi viene condannato a una drammatica povertà ed emarginazione sociale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo è decisivo un autunno di lotte e mobilitazioni. Per il mondo del lavoro questo significa in primo luogo mettere in discussione la politica di patto sociale, nelle sue versioni del 28 giugno e del patto per la crescita. Vanno sostenute tutte le piattaforme e le vertenze incompatibili con quella politica, a partire da quelle per contratti nazionali degni di questo nome e inderogabili, nel privato come nel pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutte e tutti coloro che in questi mesi hanno lottato per un cambiamento sociale, civile e democratico, per difendere l’ambiente e la salute devono trovare la forza di unirsi per costruire un’alternativa fondata sull’indipendenza politica e su un programma chiaramente alternativo a quanto sostenuto oggi sia dal centrodestra, sia dal centrosinistra. Le giornate del decennale del G8 a Genova, hanno di nuovo mostrato che esistono domande e disponibilità per un movimento di lotta unificato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo vogliamo unirci a tutte e a tutti coloro che oggi, in Italia e in Europa, dicono no al governo unico delle banche e della finanza, alle sue scelte politiche, al massacro sociale e alla devastazione ambientale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo proponiamo 5 punti prioritari, partendo dai quali costruire l’alternativa e le lotte necessarie a sostenerla:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1. Non pagare il debito. Bisogna colpire a fondo la speculazione finanziaria e il potere bancario. Occorre fermare la voragine degli interessi sul debito con una vera e propria moratoria. Vanno nazionalizzate le principali banche, senza costi per i cittadini, vanno imposte tassazioni sui grandi patrimoni e sulle transazioni finanziarie. La società va liberata dalla dittatura del mercato finanziario e delle sue leggi, per questo il patto di stabilità e l’accordo di Maastricht vanno messi in discussione ora. Bisogna lottare a fondo contro l’evasione fiscale, colpendo ogni tabù, a partire dall’eliminazione dei paradisi fiscali, da Montecarlo a San Marino. Rigorosi vincoli pubblici devono essere posti alle scelte e alle strategie delle multinazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2. Drastico taglio alle spese militari e cessazione di ogni missione di guerra. Dalla Libia all’Afghanistan. Tutta la spesa pubblica risparmiata nelle spese militari va rivolta a finanziare l’istruzione pubblica ai vari livelli. Politica di pace e di accoglienza, apertura a tutti i paesi del Mediterraneo, sostegno politico ed economico alle rivoluzioni del Nord Africa e alla lotta del popolo palestinese per l’indipendenza, contro l’occupazione. Una nuova politica estera che favorisca democrazia e sviluppo civile e sociale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3. Giustizia e diritti per tutto il mondo del lavoro. Abolizione di tutte le leggi sul precariato, riaffermazione al contratto a tempo indeterminato e della tutela universale garantita da un contratto nazionale inderogabile. Parità di diritti completa per il lavoro migrante, che dovrà ottenere il diritto di voto e alla cittadinanza. Blocco delle delocalizzazioni e dei licenziamenti, intervento pubblico nelle aziende in crisi, anche per favorire esperienze di autogestione dei lavoratori. Eguaglianza retributiva, diamo un drastico taglio ai superstipendi e ai bonus milionari dei manager, alle pensioni d’oro. I compensi dei manager non potranno essere più di dieci volte la retribuzione minima. Indicizzazione dei salari. Riduzione generalizzata dell’orario di lavoro, istituzione di un reddito sociale finanziato con una quota della tassa patrimoniale e con la lotta all’evasione fiscale. Ricostruzione di un sistema pensionistico pubblico che copra tutto il mondo del lavoro con pensioni adeguate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4. I beni comuni per un nuovo modello di sviluppo. Occorre partire dai beni comuni per costruire un diverso modello di sviluppo, ecologicamente compatibile. Occorre un piano per il lavoro basato su migliaia di piccole opere, in alternativa alle grandi opere, che dovranno essere, dalla Val di Susa al ponte sullo Stretto, cancellate. Le principali infrastrutture e i principali beni dovranno essere sottratti al mercato e tornare in mano pubblica. Non solo l’acqua, dunque, ma anche l’energia, la rete, i servizi e i beni essenziali. Piano straordinario di finanziamenti per lo stato sociale, per garantire a tutti i cittadini la casa, la sanità, la pensione, l’istruzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5. Una rivoluzione per la democrazia. Bisogna partire dalla lotta a fondo alla corruzione e a tutti i privilegi di casta, per riconquistare il diritto a decidere e a partecipare affermando ed estendendo i diritti garantiti dalla Costituzione. Tutti i beni provenienti dalla corruzione e dalla malavita dovranno essere incamerati dallo Stato e gestiti socialmente. Dovranno essere abbattuti drasticamente i costi del sistema politico: dal finanziamento ai partiti, al funzionariato diffuso, agli stipendi dei parlamentari e degli alti burocrati. Tutti i soldi risparmiati dovranno essere devoluti al finanziamento della pubblica istruzione e della ricerca. Si dovrà tornare a un sistema democratico proporzionale per l’elezione delle rappresentanze con la riduzione del numero dei parlamentari. E’ indispensabile una legge sulla democrazia sindacale, in alternativa al modello prefigurato dall’accordo del 28 giugno, che garantisca ai lavoratori il diritto a una libera rappresentanza nei luoghi di lavoro e al voto sui contratti e sugli accordi. Sviluppo dell’autorganizzazione democratica e popolare in ogni ambito della vita pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi 5 punti non sono per noi conclusivi od esclusivi, ma sono discriminanti. Altri se ne possono aggiungere, ma riteniamo che questi debbano costituire la base per una piattaforma alternativa ai governi liberali e liberisti, di destra e di sinistra, che finora si sono succeduti in Italia e in Europa variando di pochissimo le scelte di fondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vogliamo trasformare la nostra indignazione, la nostra rabbia, la nostra mobilitazione, in un progetto sociale e politico che colpisca il potere, gli faccia paura, modifichi i rapporti di forza per strappare risultati e conquiste e costruire una reale alternativa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aderiamo sin d’ora, su queste concrete basi programmatiche, alla mobilitazione europea lanciata per il 15 ottobre dal movimento degli “indignados” in Spagna. La solidarietà con quel movimento si esercita lottando qui e ora, da noi, contro il comune avversario.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per queste ragioni proponiamo a tutte e a tutti coloro che vogliono lottare per cambiare davvero, di incontrarci. Non intendiamo mettere in discussione appartenenze di movimento, di organizzazione, di militanza sociale, civile o politica. Riteniamo però che occorra a tutti noi fare uno sforzo per mettere assieme le nostre forze e per costruire un fronte comune, sociale e politico che sia alternativo al governo unico delle banche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo proponiamo di incontrarci il 1° ottobre, a Roma, per un primo appuntamento che dia il via alla discussione, al confronto e alla mobilitazione, per rendere permanente e organizzato questo nostro punto di vista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedi le firme che promuovono l'appello&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedi le firme delle adesioni&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-7586983833008360903?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/7586983833008360903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/appello-dobbiamo-fermarli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7586983833008360903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7586983833008360903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/appello-dobbiamo-fermarli.html' title='APPELLO ..DOBBIAMO FERMARLI'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-K0ISk5c7DFM/Tkk9tjmHDHI/AAAAAAAAAZw/oi8OBx53t_o/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6119207002705450365</id><published>2011-08-11T10:24:00.000-07:00</published><updated>2011-08-11T10:24:05.259-07:00</updated><title type='text'>QUANDO LA RIVOLTA DILAGHERA'</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6dCAochFtT4/TkQPR44sNEI/AAAAAAAAAZs/dIQDdq6X68k/s1600/rivolta-londra-big-ben.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" height="280px" naa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-6dCAochFtT4/TkQPR44sNEI/AAAAAAAAAZs/dIQDdq6X68k/s400/rivolta-londra-big-ben.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Solo stanotte dopo giorni d violenta rivolta sembra essere tornata la quiete a Londra...la causa??? E' stata davvero la morte di un ragazzo nero???La riflessione storica porterebbe a dire di no e che è stata la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Chi sa osare guardare con obiettività sa subito che i presupposti c'erano già...ma capita sempre più spesso di stupirci ogni volta, soprattutto nella civile Londra che viene data alle fiamme...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Come sempre accade la domanda di rito che porterebbe a tutte le spiegazioni...perchè??? viene tralasciata, il disagio di un'intera generazione è solo un particolare di poco conto,&amp;nbsp; per di più un disagio che sfocia con tale violenza come si può definirla da "CRIMINALI???"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Chi lo afferma non ha idea di cosa sta dicendo...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Adesso trasferiamoci dalle nostre parti, in quella Italia che tutti dicono addormentata, senza coraggio, indifferente...pensiamo per un momento alla stessa rivolta che si riversa per le strade di Roma o di altre città italiane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Avremmo le stesse identiche risposte: stato di polizia che arresta e incarcera e il Carissimo Presidente del Consiglio che chiama tutti criminali...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dov'è la differenza...non c'è perchè qui come lì i segnali ci sono, anni di sfruttamento e speculazioni che hanno creato miseria, disoccupazione ed emarginazione...oggi più che mai la misura è colma...nessuno può più dubitare che la corda si spezzerà...e travolgerà tutto e tutti...i veri criminali sono quelli che provocano le rivolte, quelli che di fronte ad un popolo che dissente usa il manganello e dimenticano che il popolo ha la sua sovranità e decide del suo destino e quando democraticamente non è possibile, lo strumento della rivolta trova la sua ragione di essere e nessuno ..dico nessuno...può arrogarsi il diritto di chiamare il popolo, che rivendica i suoi diritti, "CRIMINALE".(Angela)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6119207002705450365?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6119207002705450365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/quando-la-rivolta-dilaghera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6119207002705450365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6119207002705450365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/quando-la-rivolta-dilaghera.html' title='QUANDO LA RIVOLTA DILAGHERA&apos;'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-6dCAochFtT4/TkQPR44sNEI/AAAAAAAAAZs/dIQDdq6X68k/s72-c/rivolta-londra-big-ben.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6073303202064460408</id><published>2011-08-07T23:42:00.000-07:00</published><updated>2011-08-07T23:42:32.346-07:00</updated><title type='text'>STATO IN DEFAULT MA L'UNICA PRIORITA' E' IL TAV</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-50fV82zf0A8/Tj-Eg-ySUOI/AAAAAAAAAZo/EGCdMV9mMz8/s1600/no-tav-a-chiomonte3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="290px" src="http://4.bp.blogspot.com/-50fV82zf0A8/Tj-Eg-ySUOI/AAAAAAAAAZo/EGCdMV9mMz8/s400/no-tav-a-chiomonte3.jpg" t$="true" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Lo Stato è in default, il governo è in ferie ma l’unica priorità è la Torino-Lione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Evidentemente il governo non si comporta da buon padre di famiglia. Ma facciamoci una domanda: la Torino-Lione si farà? O meglio, ci sono certezze che si riesca a bucare?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Avere certezze è prerogativa di pochi, ed in questo caso nessuno può rispondere alle due domande nemmeno se si cominciasse a scavare la famosa galleria geognostica di Maddalena. Qualcosa di certo però è già scritto nei progetti. Ad esempio nelle carte progettuali si legge che questa è un’opera di enorme complessità tecnica sia nella realizzazione che nell’eventuale utilizzo. Si ammette peraltro che nelle eventuali gallerie una volta terminate, non sarebbe comunque possibile abbassare la temperatura al di sotto dei 32 - 33 gradi centigradi, in barba alle normative che ne consentono al massimo 30. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Che l’opera sia di straordinaria complessità d’altronde stava scritto già nel dossier di candidatura portato alla UE nel 2008 da Di Pietro, a quel tempo ministro delle infrastrutture. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Chiamparino, Fassino, Napoli e Maroni, destra e sinistra dicono che “quest’opera è irrinunciabile”. Sarà proprio così? La linea attuale è utilizzata al 30% della sua capacità. La galleria del Frejus è stata ribassata recentemente ad uso dei vagoni ingombranti, ma le merci non ci sono. Le gallerie tanto agognate dai si TAV vengono definite una priorità ma potrebbero (forse) essere pronte solo tra 35 anni. Tempi di realizzazione della grande opera combinati con l’utilizzo attuale ci danno di fatto una prima risposta: almeno per 30 35 la linea nuova non c’è e non serve. Sono tanti 35 anni... Sergio Chiamparino, “ultras del TAV”, se ne rende conto? Merci, non persone e le merci trasportate diminuiscono, mentre i convogli merci devono solo arrivare in tempo, non correre. Ok, si dirà negli ambienti favorevoli al TAV... noi pensiamo al futuro! Serve a creare occupazione! Va bene, ma a quale costo per ogni occupato? E poi è lavoro sicuro? Stabile? Utile? Porterà valore aggiunto? Di sicuro non è una priorità, lo dice perfino Don Ciotti in un video ma lo dicono anche gli industriali .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Anche qui i dirigenti dei partiti (PD in testa) quelli che qualcuno ha definito “teste cotonate” (ripensando probabilmente ai tempi del Re Sole), sembrano veramente parlare al di fuori di ogni contesto di realtà vissuta, quella realtà che si pone ogni giorno di fronte ai pendolari, agli operai, agli impiegati, ai commercianti, agli artigiani, agli industriali seri (quelli che hanno a cuore le sorti dei loro dipendenti e delle loro famiglie). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I politici di rango nobile vivono un mondo diverso dal nostro? Magari preferiscono sognare (facci sognare! Vi ricordate?), ma noi comuni mortali, moderni servi della gleba in questo regno dai mille sovrani continuiamo a farci una domanda: chi paga? La risposta è ormai più che chiara. Paga Pantalone, cioè i contribuenti. Infatti anche il piccolo contributo europeo alla Torino Lyon deriva dalle nostre tasse non dobbiamo dimenticarlo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dunque per avviare quello che Virano ha definito “il più grande cantiere europeo” si dovranno caricare più tasse sui lavoratori dipendenti, i pensionati, i commercianti onesti. Se i soldi non basteranno subiremo altri tagli alle Pubbliche Amministrazioni, alla sanità, alla scuola, ai trasporti pubblici... difficile capire cosa si potrebbe ancora tagliare, ma anche le “teste cotonate” del Re Sole applicavano lo stesso ragionamento, anche loro vivevano avulsi da ogni realtà, gabellando i sudditi per mangiare bignè e comprare la cipria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Le malelingue, i reazionari, per dirla alla Chiamparino, affermano che l’unico buco sicuro che si riuscirebbe a fare è quello nei bilanci statali. Sarà vero? Per capirlo basta fare una semplice sottrazione: Ci sono le risorse per l’opera? NO. L’opera potrà essere ammortizzata? NO. Quando comincerebbe a funzionare se tutto andasse per il verso giusto come suppongono Chiamparino e Co? Ci vorrebbero 35 anni, durante i quali si spenderebbero miliardi senza incassare assolutamente nulla. Anzi, si fanno debiti con le banche, visto che i soldi non ci sono. Debiti che i nostri figli e nipoti saranno tenuti a rimborsare con gli interessi. Lasciamo perdere altri particolari non secondari della storia, è già abbastanza chiaro così il panorama futuro, senza fare alcuna moltiplicazione o divisione, congettura. Stiamo sui dati certi! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Chiamparino ed i si TAV questi calcoli semplicissimi non li sanno fare? Non può essere. Neppure al più rimbambito dei politici può sfuggire tutto ciò. Dunque ci deve essere dell’altro. Infatti la Torino-Lyon non serve ma la vogliono lo stesso! Dunque c’è il rischio concreto che la nuova linea sia solo uno strumento economico-politico-affaristico, che ha i trasporti come alibi ma non come scopo finale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ci potrebbe essere anche di peggio. Leggendo i progetti lo si intuisce e dopo la militarizzazione e la distruzione del sito archeologico di importanza nazionale aumentano i “cattivi pensieri”... Questo non può essere “solo” un fortino per il TAV (lo chiamano già “Fort Virano”), ci deve essere qualcos’atro, un qualche altro “interesse nazionale” da difendere lassù... troppa polizia, troppi carabinieri, finanzieri, forestali, mezzi militari degni dell’Iraq! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma allora a cosa serve? Il vero scopo di questo fortino lo scopriremo presto, ma per adesso tutto questo serve a far girare tanti soldi. In ogni caso a far girare più soldi che treni, più appalti che merci, più affari che viaggiatori, e sopratutto più debito a carico degli italiani, debito che come sempre sarebbe nelle mani delle grandi banche (che intanto da pubbliche sono diventate private). Si potrebbe continuare con l’analisi ma ci fermiamo qui, chi ha gli elementi giusti può continuare da solo, non è un rebus difficile da risolvere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;A questo punto una piccola divagazione, che divagazione non è: Roma Tiburtina, incendio. Danni enormi per RFI e per il Paese, qualcuno ha cercato di mettere in mezzo i NO TAV anche qui. Colpevoli di tutte le disgrazie d’Italia? Tutti antagonisti, Black Block, ex terroristi, commercianti abusivi di maschere antigas? Nessuno che si sia posto la domanda: come mai ci sono sempre tanti bambini ad accompagnare i NO TAV? Ah già, per farne degli scudi umani! Fin qui arriva la fantasia allucinata dei giornalisti di regime! Oppure più semplicemente non sarà che chi è contro il TAV è un buon padre di famiglia e non vuole che il futuro dei propri figli sia rubato? Chiamparino ed i suoi amici farebbero bene a domandarselo! Ma gli conviene? In un paese normale la risposta sarebbe si, ma questo Paese è ancora “normale”? Giudicate Voi: 29 luglio -"Credo che non ci sia nessuna ragione per contestare quest'opera. Mi auguro che la ragione prevalga"-, e' il commento del sindaco di Torino Piero Fassino a proposito delle proteste in Val di Susa. "Il corridoio 5 - ha spiegato - e' una grande vena di mobilita', di sviluppo e di investimenti e noi non possiamo perdere questa occasione". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Intanto un’occasione l’ha già persa l’ITALCOGE che dopo essersi accaparrata quasi tutti i lavori pubblici in valle compresi i cantieri della Maddalena, è riuscita a fallire lasciando anche altri lavori importanti per la valle incompiuti e gli operai in cassa integrazione. È questo il futuro immaginato da Chiamparino &amp;amp; Co per la valle di Susa? È questo il loro nuovo sogno? Noi ne abbiamo un altro e la maggioranza degli italiani anche. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non basta controllare tutti i giornali, la gente comincia a svegliarsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La redazione: Ambiente Valsusa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="mailto:info@ambientevalsusa.it"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;info@ambientevalsusa.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6073303202064460408?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6073303202064460408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/stato-in-default-ma-lunica-priorita-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6073303202064460408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6073303202064460408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/08/stato-in-default-ma-lunica-priorita-e.html' title='STATO IN DEFAULT MA L&apos;UNICA PRIORITA&apos; E&apos; IL TAV'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-50fV82zf0A8/Tj-Eg-ySUOI/AAAAAAAAAZo/EGCdMV9mMz8/s72-c/no-tav-a-chiomonte3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-8630789953589822403</id><published>2011-07-31T00:39:00.000-07:00</published><updated>2011-07-31T00:39:05.106-07:00</updated><title type='text'>FUKUSHIMA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uCV-0rAUHSM/TjUFqgWkzaI/AAAAAAAAAZg/EJVZN4xT-5I/s1600/2011_07_29_12_37_27.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="375px" src="http://3.bp.blogspot.com/-uCV-0rAUHSM/TjUFqgWkzaI/AAAAAAAAAZg/EJVZN4xT-5I/s400/2011_07_29_12_37_27.jpg" t$="true" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Giappone: nessuno sa come smaltire 1.500 tonnellate di fanghi radioattivi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;A Fukushima Daiichi rilasciato nell’aria circa un miliardo di becquerel di sostanze radioattive&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il sindaco di Nagasaki: «Uscire dal nucleare. Il popolo della mia città non vuole più vedere "hibakusha"»&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dopo il disastro nucleare di Fukushima Daiichi, in quasi 50.000 tonnellate di fanghi degli impianti di trattamento delle acque giapponesi è stata rilevata la presenza di cesio radioattivo. Secondo quanto scritto oggi sulla stampa giapponese, più di 1.500 tonnellate sono così contaminate e non possono essere sepolte per lo smaltimento. I fanghi dei depuratori contenenti alti livelli di cesio sono stati trovati soprattutto&amp;nbsp; nel Giappone orientale e del nord-est.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Secondo il ministero della salute di Tokyo «ci sono 49.250 tonnellate di questi fanghi in 14 prefetture nella parte orientale e nord-orientale del Giappone. In un totale 1.557 tonnellate in 5 prefetture, tra Fukushima e Miyagi, è stata rilevata la presenza di 8.000 o più becquerel per chilogrammo». Questi fanghi sono troppo radioattivi per essere conferiti nelle discariche ed essere interrati per lo smaltimento. I fanghi più contaminati, con 89.697 bequerel/kg sono stati scoperti in un depuratore della città di Kriyama, nella prefettura di Fukushima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il ministero della salute ha informato che «il 76% delle circa 50.000 tonnellate di fanghi radioattivi è stoccato presso gli impianti di trattamento delle acque e non c'è modo di smaltirne la maggior parte». Il ministero sottolinea anche che per oltre 54.000 altre tonnellate di fanghi non è stata verificata la presenza di materiali radioattivi e che, mentre si avvicina la data del quinto mese da quando è iniziato l'infinito disastro di Fukushima Daiichi, «prevede di studiare il modo per smaltire i fanghi radioattivi». Intanto, ormai lontana dai riflettori internazionali, a Fukushima la Tokyo Electric Power Company (Tepco) continua a trovare enormi difficoltà a mettere sotto controllo la situazione. Oggi la Tepco ha annunciato che estrarrà l'aria dai reattori danneggiati «per misurare la quantità di sostanze radioattive presenti, come parte degli sforzi per ridurre la quantità di radioattività rilasciata nell'atmosfera».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;«Si ritiene che ora dai reattori 1, 2 e 3 venga rilasciato circa un miliardo di becquerel di sostanze radioattive - rivela oggi il network radio-televisivo giapponese Nhk. Non è noto quanto sia accurata questa cifra, perché è stata elaborato prendendo i dati dell'aria nei locali dell'impianto».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Tepco prevede di estrarre l'aria all'interno dei containment vessels attraverso le tubazioni dei reattori. L'utility spiega che «l'operazione ha lo scopo di ottenere dati precisi su che tipo di sostanze radioattive vengono rilasciate e in che quantità». L'estrazione dell'aria dovrebbe iniziare oggi per il reattore 1 e all'inizio di agosto per il reattore 2; per il reattore 3 non è ancora stato deciso niente a causa degli alti livelli delle radiazioni in un'area dell'edificio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Tepco dice di sperare che «i risultati possano anche aiutare l'azienda a capire l'entità della perdita dei combustibili nucleari nei containment vessels». Nell'ambito della seconda fase del suo mutevole piano per stabilizzare l'impianto nucleare, Tepco punta a minimizzare l'emissione di materiali nucleari e a portare i reattori all'arresto a freddo nei prossimi sei mesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mentre la crisi di Fukushima non sembra placarsi e le preoccupazioni tra i giapponesi crescono, si avvicina la data dell'anniversario dell'unico olocausto nucleare militare subito dall'umanità e Tomihisa Taue, il sindaco di Nagasaki, una delle due città martiri, ha per la prima volta fatto esplicitamente riferimento al nucleare civile nella sua dichiarazione annuale di pace per il 9 agosto: «il popolo della mia città non vuole più vedere "hibakusha"», come vengono chiamate le vittime dei bombardamenti atomici del 1945 su Hiroshima e Nagasaki. Taue ha detto durante una conferenza stampa che nella dichiarazione di quest'anno chiederà «un passo verso le più sicure fonti energetiche rinnovabili. Non importa quanto tempo ci potrebbe volere per il raggiungimento di tale cambiamento». L'appello del sindaco contro la produzione di energia nucleare sarà il primo del suo genere in una cerimonia di pace a Nagasaki, infatti la dichiarazione annuale è da sempre incentrata sull'abolizione delle armi atomiche e fono ad ora il nucleare civile era stato un tabù.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il sindaco di Nagasaki leggerà la dichiarazione anti-nucleare alla cerimonia del sessantaseiesimo anniversario del bombardamento atomico americano di Nagasaki, il 9 agosto 1945, che costrinse il Giappone ad una resa immediata, segnando la fine della seconda guerra mondiale, l'inizio della corsa agli armamenti atomici come l'inizio dell'era nucleare civile/militare, che dopo 66 anni sembra nuovamente accanirsi contro il Giappone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-8630789953589822403?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/8630789953589822403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/fukushima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8630789953589822403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8630789953589822403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/fukushima.html' title='FUKUSHIMA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-uCV-0rAUHSM/TjUFqgWkzaI/AAAAAAAAAZg/EJVZN4xT-5I/s72-c/2011_07_29_12_37_27.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-2045262627750050710</id><published>2011-07-29T09:44:00.000-07:00</published><updated>2011-07-29T09:45:50.666-07:00</updated><title type='text'>PAPA' SI E' IMPICCATO AL CIE DI MILANO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xNtsUoPEHus/TjLiTvxM6RI/AAAAAAAAAZc/-aZ0coSHVUc/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300px" src="http://1.bp.blogspot.com/-xNtsUoPEHus/TjLiTvxM6RI/AAAAAAAAAZc/-aZ0coSHVUc/s400/images.jpg" t$="true" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In un paesino della provincia di Brescia lungo le rive del lago di Garda c’è una bambina di cinque anni che ha perso la voglia di giocare. Nella sua testa ha una sola e insistente domanda: “Ma papà quando viene?”. Perché papà non c’è più. Certo ogni tanto si fa sentire. Quando chiama, la mamma glielo passa al telefono. Lui le chiede come sta, e le dice di stare tranquilla, che tanto lui è in Marocco e ritorna la settimana prossima. Ogni volta la stessa storia, a casa però non ci torna mai. Soltanto l’ultima volta aveva detto qualcosa di diverso. Era il 12 luglio. “Tesoro, domani prendo l’aereo e vengo a casa, sei contenta?”. Quella notte però lo trovarono appeso a una corda, nel bagno della sezione Ddel centro di identificazione e espulsione (Cie) di Milano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Perché M. non era in Marocco. Quella era soltanto una bugia messa in piedi per non spaventare sua figlia. Perché farla inutilmente soffrire dicendole che papà stava in gabbia? Tanto prima o poi l’avrebbero rilasciato dal Cie di via Corelli, visto che non avevano il suo passaporto e non lo potevano identificare. Si trattava solo di aspettare. I sei medi scadevano proprio il 12 luglio. Il giorno prima aveva già preparato le borse con le sue cose. Aveva addosso una strana allegria. Quando improvvisamente, lo convocarono per un’udienza davanti al giudice di pace. Il tutto durò pochi minuti. Convalidato. Altri due mesi di gabbia. Per lui e per il trans argentino. I primi due reclusi dei Cie di tutta Italia a cui veniva applicato il nuovo decreto leggi sui rimpatri, che prevede fino a 18 mesi di reclusione in attesa dell’espulsione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Fu un pugno allo stomaco. Ma dopo pochi attimi ebbe il modo di reagire. Si mise a gridare tutta la rabbia che aveva in corpo, rifiutò di firmare la convalida e infine se ne tornò mesto in cella. Come glielo avrebbe spiegato adesso alla bambina? Con quali parole? M. non pensò ad altro tutta la sera. Per fortuna quando lo videro andare in bagno, i suoi compagni di cella intervennero in tempo, prima che morisse impiccato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sarebbe stata l’amara fine di un padre di famiglia, da 15 anni in Italia. Proprio così, perché M. in Italia ci vive dal 1996. Ormai bresciano di adozione, i documenti li ha fatti con la sanatoria del 1998 e nel 2004 si è fatto raggiungere dalla moglie, che aveva sposato in Marocco l’anno prima. La bambina è arrivata nel 2006. Subito dopo, lui è stato arrestato. Una vecchia storia di spaccio, una ragazzata commessa prima ancora di sposarsi, che a distanza di anni gli ha rovinato la vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quattro anni di pena. Due anni e mezzo in carcere e uno e mezzo ai domiciliari, accanto alla famiglia. A fine pena, il 15 gennaio scorso, I carabinieri l’hanno convocato in caserma e da lì l’hanno portato in questura, dove lo aspettava una volante per il Cie di Milano. È stato l’ultimo giorno che ha visto sua figlia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Da allora sono passati più di sei lunghissimi mesi. E ancora non è niente. Perché se passa la nuova legge sui rimpatri, già approvata alla Camera e in discussione al Senato, a M. resteranno ancora dodici mesi da scontare dietro le sbarre. Se lo rimpatriassero, non sarebbe la prima volta che un’espulsione separa un padre italomarocchino dai propri bambini e dalla propria donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Penso a Raffa, cresciuto a Torino e da Torino espulso in Marocco nell’ottobre del 2009 con la moglie e una bimba di otto mesi in Italia. E penso a Kabbour, anche lui rimpatriato in Marocco, nel marzo del 2011, pur avendo in Italia tre generazioni della propria famiglia: genitori, sorelle, moglie e bambini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma forse M. non sarà espulso e tra un anno tornerà a Brescia, senza documenti ma di nuovo con la sua famiglia. E allora chissà se la piccolina lo riconoscerà. Perché dai Cie escono uomini ridotti a stracci, piegati da mesi di detenzione, quotidiane umiliazioni e forsennate terapie di psicofarmaci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Fonte: http://fortresseurope.blogspot.com/2011/07/papa-si-e-impiccato-al-cie-di-milano.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+FortressEurope+%28Fortress+Europe%29&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-2045262627750050710?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/2045262627750050710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/papa-si-e-impiccato-al-cie-di-milano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2045262627750050710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2045262627750050710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/papa-si-e-impiccato-al-cie-di-milano.html' title='PAPA&apos; SI E&apos; IMPICCATO AL CIE DI MILANO'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-xNtsUoPEHus/TjLiTvxM6RI/AAAAAAAAAZc/-aZ0coSHVUc/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-4414700463195094217</id><published>2011-07-28T07:37:00.000-07:00</published><updated>2011-07-28T07:37:33.006-07:00</updated><title type='text'>I NOSTRI LAGER</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V5TMltDEDM4/TjFzJpTHR9I/AAAAAAAAAZA/KJOjDXtepAc/s1600/Fotografie-0020.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" src="http://3.bp.blogspot.com/-V5TMltDEDM4/TjFzJpTHR9I/AAAAAAAAAZA/KJOjDXtepAc/s400/Fotografie-0020.jpg" t$="true" width="400px" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il post che vedete sotto viene da Fortress Europe e parla di violenza dentro i Cie. Una violenza che non risparmia nessuno e che non dovrebbe esserci in nessun caso come non dovrebbero esistere i Cie. Prendiamo in prestito il post e lo condividiamo perchè queste immagini dovrebbero girare all’infinito per vedere quanto hanno realizzato tutt* coloro, incluso Livia Turco, che hanno generato i Cpt con la legge Turco/Napolitano che precedeva la Bossi/Fini, che come dicono le Dumbles è un “buco nero del diritto e dell’umanità partorito per primo dalla mente ipocrita di uno &amp;nbsp;che pensa una colonia vacanze e in realtà progetta un lager“. Buona lettura!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Finanzieri che picchiamo le donne nei Cie&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Senza parole. Perché la violenza sulle donne fa ancora più male. A maggior ragione se a picchiare è un uomo che indossa la divisa. Guardate queste foto. Sono state scattate nel centro di identificazione e espulsione (Cie) di Ponte Galeria, a Roma. Si vede una giovane reclusa, tunisina. Mostra evidenti segni di percosse e manganellate sulla schiena e sul braccio. A picchiarla sono stati due uomini della Guardia di Finanza. Come racconta lei stessa: ”Stavamo giocando a calcio, io ho colpito la palla e ho preso una ragazza nigeriana sul viso, abbiamo iniziato ad insultarci e alla fine ci siamo prese per i capelli. Nessuna mollava la presa e sentendo le grida sono entrati tre uomini, due della Guardia di Finanza e uno in borghese. Hanno iniziato a manganellarmi per separarci, davanti a tutte le ragazze che assistevano alla scena. Sono stata picchiata dietro la schiena, sul braccio e alla spalla. Mi sono lamentata più volte con gli infermieri del Cie per i forti dolori chiedendo di poter essere accompagnata in ospedale. Ma mi hanno dato sempre e solo dei tranquillanti.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I fatti risalgono agli inizi di giugno. Pubblichiamo le foto soltanto adesso perché nel frattempo la ragazza è stata rimessa in libertà e non rischia ritorsioni. Per motivi di sicurezza e di privacy preferiamo non riferire l’identità della vittima dell’aggressione. Quanto all’aggressore non ne conosciamo l’identità, altrimenti l’avremmo svelata molto volentieri. Perché un comportamento del genere è vergognoso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6DD8eUkZoIo/TjFzoGjfJPI/AAAAAAAAAZE/cTM4SyFzplk/s1600/Fotografie-0022.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" src="http://2.bp.blogspot.com/-6DD8eUkZoIo/TjFzoGjfJPI/AAAAAAAAAZE/cTM4SyFzplk/s400/Fotografie-0022.jpg" t$="true" width="400px" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Negli anni, ci siamo ahimè abituati alle inconfondibili strisciate viola delle manganellate sui corpi dei reclusi nei Cie. Ricordate le immagini di Bari e di Gradisca? Nessuno però poteva immaginare che la stessa violenza potesse essere un giorno utilizzata anche contro le donne rinchiuse nei centri di identificazione e espulsione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma forse pecchiamo di ingenuità. Perché già a Milano era successo qualcosa di simile due anni fa. Niente manganelli. La violenza era di un altro tipo: sessuale. Successe tutto la sera del 13 agosto 2009. Una ragazza nigeriana di 28 anni riposava su un materasso in mezzo al cortile, vestita di sola biancheria intima. Quando a un certo punto da dietro le si sedette sopra un poliziotto iniziando a palpeggiarla. E non un poliziotto qualunque, ma l’ispettore capo del Cie di Milano, Vittorio Addesso. Quando lei si girò di scatto iniziando a gridargli contro, lui le rispose di non agitarsi, che stava solo scherzando. Uno scherzo di pessimo gusto che Joy, così si chiamava la ragazza, volle denunciare. Peccato che il gup di Milano incaricato del caso, Simone Luerti, non vi trovò niente di spiacevole e decise, il 2 febbraio 2011, di assolvere con formula piena l’ispettore.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-4414700463195094217?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/4414700463195094217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/i-nostri-lager.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4414700463195094217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4414700463195094217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/i-nostri-lager.html' title='I NOSTRI LAGER'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-V5TMltDEDM4/TjFzJpTHR9I/AAAAAAAAAZA/KJOjDXtepAc/s72-c/Fotografie-0020.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-1996521092410566747</id><published>2011-07-25T00:42:00.000-07:00</published><updated>2011-07-25T00:42:32.415-07:00</updated><title type='text'>RIDARE POTERE ALLA BASE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-I7Bkd-7wiDs/Ti0dpRP2-bI/AAAAAAAAAY4/2r0_J20Nsuc/s1600/29uo97c.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="260px" src="http://2.bp.blogspot.com/-I7Bkd-7wiDs/Ti0dpRP2-bI/AAAAAAAAAY4/2r0_J20Nsuc/s400/29uo97c.jpg" t$="true" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;RIDARE POTERE ALLA BASE POPOLARE E' POSSIBILE CON IL RICONOSCIMENTO DELLA PERSONALITA' GIURIDICA DI PARTITI E SINDACATI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I partiti politici ed i sindacati sono delle associazioni di persone dalle quali dipende la vita democratica del paese ed ai quali la Costituzione stessa ha demandato il compito di dirigere la politica nazionale. Logica vorrebbe che chi ha il compit...o di far funzionare democraticamente una nazione sia la più alta espressione di democrazia al suo interno e tale era anche l'intento dell'Assemblea Costituente che ha steso la nostra Costituzione. Purtroppo la ricerca di una mediazione tra le diverse ideologie politiche ha portato ad una formulazione un po' infelice degli articoli che regolano la materia tanto da permettere ai partiti di eluderla di fatto. Vediamo di fare un po' di chiarezza sulla questione: nel nostro sistema legislativo i partiti politici ed i sindacati rivestono una forma molto particolare : hanno lo status di ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE. La loro disciplina è presente negli art 36 ,37 e 38 del Codice Civile ed è alquanto scarna e ciò lascia l'assurda possibilità che queste organizzazioni che si occupano della vita democratica del paese NON SIANO AL LORO INTERNO STRUTTURATE DEMOCRATICAMENTE!!! Ma LA COSTITUZIONE dice BEN ALTRO! Procediamo con ordine: l'articolo base in materia può essere considerato l'art 18 Cost. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente,senza autorizzazione,per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono,anche indirettamente,scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare. Non può di certo essere trascurato l'art 21 Cost. che come principio generale investe sia i singoli che le associazioni: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e con ogni altro mezzo di diffusione. (continua) Se la Costituzione fosse terminata qui la forma attuale di sindacati e partiti sarebbe perfettamente idonea, purtroppo (per loro) ci sono questi due seguenti articoli! Art 39 Cost. L'organizzazione sindacale è libera.AI SINDACATI NON PUO' ESSERE IMPOSTO ALTRO OBBLIGO SE NON LA LORO REGISTRAZIONE presso uffici locali o centrali,secondo le norme di legge. E' CONDIZIONE PER LA REGISTRAZIONE CHE GLI STATUTI DEI SINDACATI SANCISCANO UN ORDINAMENTO INTERNO A BASE DEMOCRATICA! I SINDACATI REGISTRATI HANNO PERSONALITA' GIURIDICA. Possono rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti,stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce! Art 49 Cost. Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere CON METODO DEMOCRATICO a determinare la politica nazionale. Quindi la Costituzione ha previsto delle FORME PARTICOLARI per i sindacati e partiti politici! Con i SINDACATI è di una chiarezza estrema : E' PREVISTA LA LORO REGISTRAZIONE IN UNA FORMA CHE PREVEDE L'ACQUISTO DELLA PERSONALITA' GIURIDICA! DEVONO DOTARSI DI UNO STATUTO CON UN ORDINAMENTO INTERNO A BASE DEMOCRATICA. Con i Partiti è stata meno esplicita ma il riferimento al METODO DEMOCRATICO non può essere interpretato se non in riferimento all'antecedente art 39 (purtroppo i nostri padri costituenti venendo da un ventennio complicato e da una guerra anche civile pesavano e misuravano le parole)! Vediamo quindi di capire queste regole che la Costituzione ha previsto: Innanzitutto LA REGISTRAZIONE E L'ACQUISTO DELLA PERSONALITA' GIURIDICA non sono altro che atti formali per “costringerli” ad adottare uno STATUTO ED UN METODO DEMOCRATICO AL LORO INTERNO! LO STATUTO sarebbe in questo modo pubblico e dovrebbe indicare tutte le regole a cui il partito sottostà: si dovrebbero indicare i fini del partito,il suo modello sociale di riferimento,LE REGOLE A CUI CI SI DEVE ATTENERE E LE CARATTERISTICHE PER POTERSI ISCRIVERE E CANDIDARE, QUANTE VOLTE CI SI PUO' CANDIDARE (se un partito avesse nello statuto la norma che non si possono candidare inquisiti e condannati qualsiasi iscritto si potrebbe opporre ad una candidatura di un soggetto con tali requisiti anche ricorrendo alla magistratura) ecc ecc ! MA IL PUNTO FONDAMENTALE E' CHE LA COSTITUZIONE VUOLE CHE A DECIDERE LA LINEA DI PARTITI E SINDACATI SIA LA BASE E NON IL VERTICE e che questo altro non è che l'applicazione dell'ARTICOLO 1 della stessa che recita ...LA SOVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO CHE LA ESERCITA NEI LIMITI E NELLE FORME DELLA COSTITUZIONE, che altro non vuol dire che LA COSTITUZIONE FISSA LE REGOLE DEL GIOCO E LA PARTITA LA GIOCA IL POPOLO! Quindi la Costituzione prevede espressamente LA DEMOCRAZIA DIRETTA IN PARTITI E SINDACATI ,ossia una forma di PRIMARIE al loro interno riservata chiaramente ai loro iscritti! Questo sistema permette di rispettare la democrazia a prescindere dalla legge elettorale! Anche con l'attuale legge elettorale (il porcellum della lega) sarebbe rispettata la democrazia in quanto alle elezioni arriverebbero sempre candidati scelti dalla base dal partito e non nominati dai vertici! NON E' DIFFICILE COMPRENDERE QUINDI PERCHE' I VERTICI DI PARTITI E SINDACATI SI SIANO DIMENTICATI DI CHIEDERE LA REGISTRAZIONE (vogliono chiaramente detenere loro il potere decisionale)! L'obiezione fondamentale che i partiti e i sindacati hanno sempre rivolto ai sostenitori del riconoscimento è stata quella della mancanza di un registro pubblico dove poter effettuare di fatto la registrazione; Ma la situazione è cambiata completamente con il DPR 10-2-2000 n 361 che ha introdotto (finalmente) un REGOLAMENTO con le NORME PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PERSONALITA' GIURIDICA per le associazioni e le fondazioni ! Ecco cosa recita l'art 1: Art. 1.Procedimento per l'acquisto della personalita' giuridica1. Salvo quanto previsto dagli articoli 7 e 9, le associazioni, le fondazioni e le altre istituzioni di carattere privato acquistano la personalita' giuridica mediante il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche, istituito presso le prefetture.2. La domanda per il riconoscimento di una persona giuridica, sottoscritta dal fondatore ovvero da coloro ai quali e' conferita la rappresentanza dell'ente, e' presentata alla prefettura nella cui provincia e' stabilita la sede dell'ente. Alla domanda i richiedenti allegano copia autentica dell'atto costitutivo e dello statuto. La prefettura rilascia una ricevuta che attesta la data di presentazione della domanda.(continua)... QUINDI BASTA CHE UN RAPPRESENTANTE DI UN PARTITO O SINDACATO SI RECHI FISICAMENTE NELLA PREFETTURA DELLA PROVINCIA DELLA SEDE DELLA ASSOCIAZIONE PORTANDO LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER OTTENERE IL RICONOSCIMENTO. Niente di più facile,non sono necessarie ne nuove leggi ne complicate modifiche costituzionali o referendum! Basta che un singolo partito o sindacato prenda l'iniziativa per costringere di fatto tutti gli altri a seguirlo perchè si troverebbe nell'invidiabile posizione di potersi presentare al cittadino come l'unico partito democratico! Chiaramente questa soluzione non è certo auspicata dai dIRIGENTI degli attuali partiti che vedrebbero enormemente ridotto il loro potere in quanto continuamente sottoposti al vaglio democratico delle basi in questa nuova forma di DEMOCRAZIA DIRETTA! IN CONCLUSIONE NON ESISTE PIU' NESSUN MOTIVO VALIDO PER CUI PARTITI E SINDACATI NON DEBBANO CHIEDERE IL RICONOSCIMENTO E CIO' DIMOSTRA LA LORO ATTUALE MALA FEDE E DESIDERIO DI CONTINUARE A GESTIRE IL POTERE VERTICISTICAMENTE!. Quello che VI propongo con questo post è di CREARE UN MOVIMENTO DI OPINIONE che lotti per L'ATTUAZIONE DI QUESTA PARTE DELLA COSTITUZIONE,ossia che renda di PUBBLICO DOMINIO questo argomento certamente un po' tecnico ,ma che, se attuato, porterebbe ad una rivoluzione veramente democratica e, sicuramente più efficace, per i cittadini, delle varie riforme elettorali o federali continuamente proposte al solo scopo di distrarci dai veri problemi del sistema. L'importante è che se ne cominci a parlare,che l'argomento diventi popolare,che se ne parli come si parla ad esempio di federalismo o di legge elettorale;quando l'argomento avrà un buon numero di conoscitori qualche piccolo partito in cerca di notorietà (e di voti) sicuramente proverà a fare il passo (giuridico) per potersi presentare agli elettori come l'unico partito veramente democratico costringendo poco alla volta tutti gli altri a seguirlo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;Link sull'argomento http://www.dirittoestoria.it/lavori2/Contributi/Frosini-Una-legge-sui-partiti%20politici.htm http://www.pri.it/settembre/DelPenninopartito.htm http://www.radioradicale.it/il-partito-politico-nellordinamento-giuridico-italiano http://www.infoegio.it/h3/h3/aIGportale/d?NRECORD=MO00-AAAADYXC%3BSEZIONE.x%3D2 http://www.nascitacostituzione.it/05appendici/04p1/04p1t4/02/01/index.htm?008.htm&amp;amp;2 http://www.giurdanella.it/mainf.php?id=7496 LA DISCUSSIONE DELLA COSTITUENTE SULL'ARGOMENTO PRIMA DELLA APPROVAZIONE DELLA COSTITUZIONE STESSA (inizia la discussione il compianto ALDO MORO) http://www.nascitacostituzione.it/05appendici/04p1/01p1t1/02/01/index.htm?001.htm&amp;amp;2 Definizioni per aiutare la comprensione degli articoli della Costituzione: PERSONA GIURIDICA E' un essere giuridico ,una finzione (che si distingue dalla PERSONA FISICA che èun normale essere umano), che ha un nome e la possibilità di avere un patrimonio e che per svolgere la sua attività ha bisogno di rappresentanti umani ;gli atti giuridici che gli esseri umani compiono è come se venissero compiuti da questo essere finto che è giuridicamente in grado di fare tutto quello che è in grado di fare un uomo eccetto sposarsi e avere figli! Le Società per Azioni, le SRL sono esempi di persone giuridiche ma anche le Fondazioni ed tantissimi enti pubblici ad esempio Regioni ,Provincie Comuni.... ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA Sono tutte quelle associazioni che non sono Persone Giuridiche e che quindi agiscono in nome del presidente o direttore! Il nome è fuorviante perché non vuol dire che sono sconosciute,infatti sono regolate dal Codice Civile ma semplicemente (per dirla terra terra) che sono una via di mezzo tra le Persone Fisiche (gli esseri umani) e le Persone Giuridiche (esseri finti inventati dal diritto) STATUTO E' un atto che viene votato da tutti gli appartenenti della associazione e che contiene tutte le regole dell'associazione stessa. Una volta approvato deve essere rispettato da tutti gli appartenenti e può essere modificato solo con maggioranze molto alte. ORDINAMENTO INTERNO A BASE DEMOCRATICA Indica semplicemente che tutte le decisioni devono essere espresse con votazioni democratiche (Silvio adDio FB)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-1996521092410566747?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/1996521092410566747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/ridare-potere-alla-base.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1996521092410566747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1996521092410566747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/ridare-potere-alla-base.html' title='RIDARE POTERE ALLA BASE'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-I7Bkd-7wiDs/Ti0dpRP2-bI/AAAAAAAAAY4/2r0_J20Nsuc/s72-c/29uo97c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-715821629401090402</id><published>2011-07-20T07:57:00.000-07:00</published><updated>2011-07-20T07:57:02.074-07:00</updated><title type='text'>CON DISISTIMA SIGNOR PRESIDENTE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/M3O1cOQsa7M" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-715821629401090402?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/715821629401090402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/con-disistima-signor-presidente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/715821629401090402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/715821629401090402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/con-disistima-signor-presidente.html' title='CON DISISTIMA SIGNOR PRESIDENTE'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/M3O1cOQsa7M/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6300455962849356405</id><published>2011-07-11T02:08:00.000-07:00</published><updated>2011-07-11T02:08:24.339-07:00</updated><title type='text'>Naoto Kan: "Ci vorranno decenni per decontaminare Fukushima"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_1OTdljZMx4/Thq8pCAEeJI/AAAAAAAAAYo/Z879n087zus/s1600/safe_image.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="393px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-_1OTdljZMx4/Thq8pCAEeJI/AAAAAAAAAYo/Z879n087zus/s400/safe_image.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;(Pubblicata da NO AL NUCLEARE&amp;nbsp; il giorno domenica 10 luglio 2011 alle ore 11.16 su FB)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il premier nipponico durante una convention del Partito democratico giapponese: "Necessari anni per riprende il controllo della zona, e altri per rimediare alle conseguenze dell'incidente". Le operazioni di ritiro del combustibile al via nel 2021, il 19 luglio verrà presentato il progetto di decontaminazione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;TOKYO - Il primo ministro giapponese, Naoto Kan, ha dichiarato oggi che la decontaminazione del sito della centrale nucleare di Fukushima prenderà decine di anni, presentando per la prima volta un programma di lungo termine per questo tipo di operazione. "Un gran numero di persone è stata costretta ad abbandonare la zona intorno alla centrale", ha affermato Kan durante una convention del Partito Democratico al potere in Giappone. "Ci vorranno tre, cinque, dieci anni per poter riprendere il controllo della zona e altri decenni per rimediare alle conseguenze dell'incidente". aggiunge il premier giapponese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dopo lo tsunami seguito al potente terremoto dell'11 marzo, i sistemi di raffreddamento della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, situata a 220 km a nord-est della capitale Tokyo, furono danneggiati, permettendo una fusione del terzo reattore. Quanto accaduto provocò una delle peggiori catastrofi del nucleare civile che il Paese abbia mai conosciuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Secondo quanto ha reso pubblico oggi la catena della tv pubblica Nhk, la Commissione giapponese per l'energia atomica e il gestore della centrale di Fukushima, Tokyo Electric Power (Tepco), sono concordi nell'iniziare a ritirare il combustibile nucleare fuso dalla centrale verso il 2021. L'emittente ha aggiunto che le autorità, l'operatore e i fabbricanti di apparecchiature, citando un programma di lungo termine per riprendere il controllo della struttura, stimano che "ci vorranno diversi decenni" prima di riuscire a smantellare i reattori della centrale".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il progetto di cui parla la Nhk sarebbe ispirato a uno studio relativo al modo e alle procedure con cui gli Stati Uniti affrontarono l'incidente nucleare alla centrale di Three Mile Island nel 1979. Tepco si augura di ridurre le fughe radioattive entro fine luglio e riuscire a raffreddare i reattori per fermarli al più tardi, nel gennaio del prossimo anno. Goshi Hosono, ministro incaricato per la gestione delle emergenze nucleari ha dichiarato che il 19 luglio prossimo, il governo annuncerà un nuovo programma di decontaminazione del sito e la sua visione a lungo termine per la gestione dell'incidente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6300455962849356405?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6300455962849356405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/naoto-kan-ci-vorranno-decenni-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6300455962849356405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6300455962849356405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/naoto-kan-ci-vorranno-decenni-per.html' title='Naoto Kan: &quot;Ci vorranno decenni per decontaminare Fukushima&quot;'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-_1OTdljZMx4/Thq8pCAEeJI/AAAAAAAAAYo/Z879n087zus/s72-c/safe_image.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-5673299494677900990</id><published>2011-07-05T07:43:00.000-07:00</published><updated>2011-07-05T07:47:53.470-07:00</updated><title type='text'>CURIOSO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JAmFwE95LpQ/ThMi4twhLeI/AAAAAAAAAYc/dtlpot-24Gw/s1600/261796_246424192051329_100000512512867_1018724_1122489_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300px" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-JAmFwE95LpQ/ThMi4twhLeI/AAAAAAAAAYc/dtlpot-24Gw/s400/261796_246424192051329_100000512512867_1018724_1122489_n.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Forse per qualcuno sarà stato necessario assistere alle azioni antisommossa messe in atto, in Val di Susa, dagli agenti di polizia, una volta chiamati colonne mobili o celerini, attrezzati con completi antiguerriglia per capire verso che china ci stiamo v...olgendo in Italia. Sul posto sono stati fatti convergere duemila, diconsi duemila, agenti per contrapporli a qualche centinaio di abitanti del luogo. Giustamente preoccupati di cosa potrà diventare il loro territorio. E’ curioso però che tanta capacità operativa, organizzativa e di impiego non venga alla luce e non venga usata per impedire ai camorristi, ’ndranghettisti o, comunque malavitosi, incendino cassonetti e cumuli di mondezza sparsi in tutta Napoli. E’ curioso anche che per “aiutare” le forze di polizia periferiche siano stati impiegati reparti dell’esercito invece di ricorrere al personale, una volta ”celerini”, “antisommossa”. E’ pure curioso che vengano sempre sottolineate le carenze delle forze e nelle forze di mantenimento dell’ordine pubblico, quando si tratta di contrastare la malavita e la delinquenza comune e che, invece, quando ci sono cittadini normali, anche pochi, che protestano, subito si trovino mezzi e personale da impiegare. Certo è curioso che contro cittadini disarmati, con donne e bambini al seguito, si impieghino reparti specializzati, con manganelli e lacrimogeni e contro la malavita organizzata si vada sempre con i guanti di velluto, attenti a non urtare la loro “sensibilità”. Credo sia qui inutile ricordare quanto delinquenziale sia stato l’apporto di certe forze dell’ordine in occasione del G8 di Genova. Certo è curioso dover ricordare il comportamento delle forze dell’ordine che marciavano contro i dimostranti battendo i manganelli contro i loro scudi, in perfetta sintonia con quanto accadeva in Cile ai tempi di Pinochet. Credo che questa prova di forza del celodurista Maroni sia solo un segnale, un avviso, delle intenzioni di questi ministri e del loro presidente, di voler impiegare forze di polizia per mantenersi al potere, anche nel caso non dovessero essere più forze di maggioranza in questo paese. Stadi di calcio ce ne sono da riempire. Aggiungiamoci i CIE e noteremo che una struttura golpista è già pronta per essere usata per consentire al presidente di scimmiottare Pinochet, qualche suo collega sud americano o qualche rais africano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Di: Renato Bonini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-5673299494677900990?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/5673299494677900990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/curioso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5673299494677900990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5673299494677900990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/curioso.html' title='CURIOSO'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JAmFwE95LpQ/ThMi4twhLeI/AAAAAAAAAYc/dtlpot-24Gw/s72-c/261796_246424192051329_100000512512867_1018724_1122489_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6013530109991716541</id><published>2011-07-04T09:17:00.000-07:00</published><updated>2011-07-04T09:17:01.254-07:00</updated><title type='text'>NO TAV...NO POLIZIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mCOrK-UZfvI/ThHnLTIJFFI/AAAAAAAAAYY/PcR16NOZrY8/s1600/265123_1849493368201_1566734462_31588623_616731_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="184px" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-mCOrK-UZfvI/ThHnLTIJFFI/AAAAAAAAAYY/PcR16NOZrY8/s320/265123_1849493368201_1566734462_31588623_616731_n.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Lacrimogeni al CS 15, sparati ad altezza uomo, nelle teste, nelle pance e nelle ginocchia. Sassi buttati dalla finanza sulle teste dei manifestanti da un altezza di 80 metri. Poi corse dietro ai manifestanti sparando proiettili di gomma. Spari sui corpi dei manifestanti con le mani alzate, botte ai vecchi che tenevano i banchetti per ...rifocillare il popolo accorso. Sembra lo Yemen, la Siria, il fazzoletto di terra chiamato Gaza, sembrano le guardie fedeli a Gheddafi o qualsiasi polizia di un qualsiasi tiranno di qualsiasi luogo sperduto nel terzo, quarto o quinto mondo. E’ l’Italia, quella del parlamento che non permette gli arresti dei mafiosi o Pdue/treoquattristi in carica. L’Italia che piange i morti mandati ad ammazzare in 32 guerre nel mondo e fa sparare addosso al suo popolo. L’Italia dei fori, quelli delle olgettine che hanno fatto cultura e delle ministre che hanno fatto cariera, quelli nei conti correnti dei pensionati, precari, commercianti e piccoli artigiani e quelli dei crack finanziari, quelli delle grandi opere e quelli ingrossati che abbiamo dietro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma oggi, i più spaventati sono loro, quelli comodi a spingere bottoni per servire il sistema, quelli che pur sapendo negano, proprio per paura. La paura di un popolo incazzato e determinato, un popolo che sembra volersi riappropriare del paese, e non c’è bandiera e non c’è bugia che tenga.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6013530109991716541?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6013530109991716541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/no-tavno-polizia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6013530109991716541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6013530109991716541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/no-tavno-polizia.html' title='NO TAV...NO POLIZIA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mCOrK-UZfvI/ThHnLTIJFFI/AAAAAAAAAYY/PcR16NOZrY8/s72-c/265123_1849493368201_1566734462_31588623_616731_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6947948826061978036</id><published>2011-07-03T01:54:00.000-07:00</published><updated>2011-07-03T01:54:59.638-07:00</updated><title type='text'>EVENTO DELL'ANNO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Lega,nonostante sia al governo,ha voltato le spalle a Napoli,dicendo che i napoletani non impareranno mai a fare la differenziata.Facciamo capire alla Lega il "brivido " che provano gli amici di Napoli... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;L'indirizzo è: LEGA NORD per l'Indipendenza della Padania Segreteria Federale via Carlo Bellerio, 41 - 20161 Milano "&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Spedire solo carta.Chi invece è in zona può portare di tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Grazie ragazzi.W l'Italia UNITA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=group_135341383208716&amp;amp;ap=1#!/event.php?eid=142904555786072"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;http://www.facebook.com/home.php?sk=group_135341383208716&amp;amp;ap=1#!/event.php?eid=142904555786072&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6947948826061978036?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6947948826061978036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/evento-dellanno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6947948826061978036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6947948826061978036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/07/evento-dellanno.html' title='EVENTO DELL&apos;ANNO'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-3551585013828178940</id><published>2011-06-28T09:45:00.001-07:00</published><updated>2011-06-28T09:45:49.436-07:00</updated><title type='text'>NIENTE PENSIONE A VITA AI POLITICI DOPO UNA LEGISLATURA</title><content type='html'>&lt;object height="150" width="180"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.firmiamo.it/flash/180150black.swf"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="FlashVars"value="host=www.firmiamo.it&amp;url=niente-pensione-a-vita-a-politici-dopo-1-legislatura"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.firmiamo.it/flash/180150black.swf" type="application/x-shockwave-flash" width="180" height="150" allowscriptaccess="always" FlashVars="host=www.firmiamo.it&amp;url=niente-pensione-a-vita-a-politici-dopo-1-legislatura"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-3551585013828178940?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/3551585013828178940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/niente-pensione-vita-ai-politici-dopo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3551585013828178940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3551585013828178940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/niente-pensione-vita-ai-politici-dopo.html' title='NIENTE PENSIONE A VITA AI POLITICI DOPO UNA LEGISLATURA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-1281757320515985504</id><published>2011-06-26T08:44:00.000-07:00</published><updated>2011-06-26T08:47:10.919-07:00</updated><title type='text'>LA STORIA DELLE COSE</title><content type='html'>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/fZdGPRThjrA" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONOSCERE LA VERITA' E' UN DOVERE PER CIASCUN CITTADINO PER POTER INTERVENIRE CONSAPEVOLMENTE NEL CAMBIAMENTO DELLA SOCIETA': NON POSSIAMO PIU' AFFIDARCI ALLA BUONA VOLONTA' DELLA POLITICA', SIAMO NOI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA VITA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-1281757320515985504?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/1281757320515985504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/la-storia-delle-cose.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1281757320515985504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1281757320515985504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/la-storia-delle-cose.html' title='LA STORIA DELLE COSE'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/fZdGPRThjrA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-431473646446352143</id><published>2011-06-19T08:53:00.000-07:00</published><updated>2011-06-19T08:53:33.171-07:00</updated><title type='text'>LA LEGA E' UN PARTITO INCOSTITUZIONALE(Razzista e omofobo)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JeqFq5bHNPc/Tf4aTEViY0I/AAAAAAAAAXw/l2Vfp_GWam0/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="278px" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-JeqFq5bHNPc/Tf4aTEViY0I/AAAAAAAAAXw/l2Vfp_GWam0/s400/images.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il partito della Lega Nord è un partito particolare, credo che sia l’unico caso in Europa di un partito che sta al governo, per denigrare, insultare, offendere, provocare, dileggiare cittadini della stessa nazione e cittadini del mondo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ora per questo partito basato sulla separazione e sull’odio non esistono le leggi nazionali e internazionali, non esiste la storia, non esiste la cultura, non esiste la biodiversità; questo è l’anno della biodiversità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma al di là di queste valutazioni personali, questo partito è incostituzionale, perciò non ha diritto di esistere, in quanto viola i seguenti principi della Costituzione Italiana:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Art. 2&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Art. 3&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Art. 8&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Art. 12&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Art. 19.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Art. 20.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Art. 28&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Art. 54.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI (XII)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista (Alfredo d'Ecclesia)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-431473646446352143?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/431473646446352143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/la-lega-e-un-partito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/431473646446352143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/431473646446352143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/la-lega-e-un-partito.html' title='LA LEGA E&apos; UN PARTITO INCOSTITUZIONALE(Razzista e omofobo)'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JeqFq5bHNPc/Tf4aTEViY0I/AAAAAAAAAXw/l2Vfp_GWam0/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-8514986375025741457</id><published>2011-06-19T07:47:00.000-07:00</published><updated>2011-06-19T07:47:28.793-07:00</updated><title type='text'>CARNE-LA VERITA' SCONOSCIUTA</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/rnm_KeW7lp4" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-8514986375025741457?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/8514986375025741457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/carne-la-verita-sconosciuta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8514986375025741457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/8514986375025741457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/carne-la-verita-sconosciuta.html' title='CARNE-LA VERITA&apos; SCONOSCIUTA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/rnm_KeW7lp4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-143075823330706026</id><published>2011-06-17T05:17:00.000-07:00</published><updated>2011-06-17T05:17:01.243-07:00</updated><title type='text'>No ai respingimenti indiscriminati</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4s5S9j8y1C0/TftFYTfzHgI/AAAAAAAAAXo/477sovlHqFc/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="295px" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-4s5S9j8y1C0/TftFYTfzHgI/AAAAAAAAAXo/477sovlHqFc/s400/images.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha detto, durante un'intervista televisiva in materia di immigrazione illegale, ("I Ribelli libici hanno detto che manterranno gli impegni internazionali dello Stato libico.. ") che si aspetta "un segnale politico importante [dai ribelli] nei prossimi giorni. I...l leader dei ribelli libici, Mustafa Abdel Jalil, ha già parlato di un post-Gheddafi, il governo libico rispetterà "tutti gli accordi con l'Italia presi dal regime [Gheddafi], compresi quelli relativi a combattere l'immigrazione clandestina e i contratti petroliferi con Eni." In particolare, Jalil ha detto che i ribelli avrebbero "rispettato il trattato di amicizia Italia – Libia firmato dal premier Silvio Berlusconi e il colonnello Muammar Gheddafi.... Ogni trattato o accordo [che è stato fatto] lo rispetto "e" cercheremo di implementare i trattati. "&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Queste dichiarazioni del Ministro degli Affari Esteri italiano vogliono dire che l'Italia ha intenzione di respingere i profughi che arrivano dalla Libia. I ribelli non danno nessuna garanzia per il RISPETTO dei Diritti Umani; anzi questi signori devono rispondere per il massacro degli Africani, che c'é stato nelle diverse città poste sotto il loro controllo. Nella sola Città di Mishrata testimoni affermano che sono stati uccisi 800 Africani Sub Sahariani. Questo è un crimine contro l'Umanità! E l'Italia vuole consegnare a questi Signori i profughi che fuggono dalla Libia in guerra. Vogliamo sapere in base a quale convenzione Internazionale o Diritto Internazionale si possono respingere persone che fuggono dalla guerra, rispedendoli nelle zone da cui stanno scappando? Il Diritto Internazionale non consente in nessun caso un'operazione del genere.(Mosè Zarai)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-143075823330706026?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/143075823330706026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/no-ai-respingimenti-indiscriminati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/143075823330706026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/143075823330706026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/no-ai-respingimenti-indiscriminati.html' title='No ai respingimenti indiscriminati'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4s5S9j8y1C0/TftFYTfzHgI/AAAAAAAAAXo/477sovlHqFc/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-5217414755736495277</id><published>2011-06-03T11:10:00.000-07:00</published><updated>2011-06-03T11:10:51.361-07:00</updated><title type='text'>Cronache di Gaza 2010-2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-AZPZHAM3X4Y/Tekh70UbVfI/AAAAAAAAAXQ/znzuJOWwdGg/s1600/gaza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" height="260px" src="http://3.bp.blogspot.com/-AZPZHAM3X4Y/Tekh70UbVfI/AAAAAAAAAXQ/znzuJOWwdGg/s400/gaza.jpg" t8="true" width="400px" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Cronache di Gaza 2001-2011" è uno di quei libri scioccanti che non lasciano indifferenti. In un susseguirsi di capitoli molto brevi, l'autore, il chirurgo francese Christophe Oberlin, rivela a poco a poco, con un linguaggio semplice e sobrio, la commovente umanità di un popolo e il coraggio con cui affronta l'assedio imposto dall'occupazione coloniale di Israele con la vile complicità della comunità internazionale e dei nostri principali mezzi d’informazione. Nessuna retorica, ma un ripetersi di fatti e di esperienze a contatto con le persone oggetto di violenza per rivelarci la loro terribile realtà quotidiana. Christophe Oberlin risponde alle domande di Silvia Cattori. ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;INTERVISTA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Silvia Cattori: Il suo racconto è molto coinvolgente [1]. Ci fa entrare nella quotidianità di queste famiglie sotto assedio, sottoposte a difficoltà di ogni genere, in grado di sopravvivere e di ricostruire con uno sguardo al futuro, qualsiasi Israele faccia loro. Sappiamo che non appena lei è arrivato a Gaza nel dicembre 2001, è rimasto incredulo di fronte agli aerei dell'esercito israeliano che volavano a bassa quota oltre la la barriera del suono, che sganciavano bombe sulla popolazione inerme. Sono passati dieci anni da questo primo contatto con la violenza, cosa è cambiato nel suo punto di vista?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Christophe Oberlin: Ciò che è cambiato è che oggi faccio una correlazione tra quello che vedo qui a Gaza e quello che ci dicono i nostri media e i nostri politici. Il loro modo con cui presentano i fatti corrisponde raramente a quello che vedo io. Tutto ciò mi ha irritato e poi ho disdetto l’abbonamento a certi giornali. Ho smesso di leggere e di ascoltare le informazioni alla radio e alla televisione. Preferisco l'informazione di qualità attraverso altre fonti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Silvia Cattori: Capiamo che il chirurgo, venuto a Gaza per salvare vite umane, quasi subito si è trovato di fronte a tanti corpi mutilati e questo l'ha portato a riflettere sullo sfondo politico di tutto questo spargimento di sangue. Testimoniare ciò che lei ha visto, correggere l'informazione parziale dei nostri imedia non era forse un modo per rendere giustizia e restituire dignità a questo popolo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Christophe Oberlin: È molto chiaro, è per questo che da anni reagisco, scrivo piccole testimonianze e accetto di tenere delle conferenze. Per decenni sono andato in altri paesi a lavorare senza mai sentire il bisogno di esprimermi. Ma quando si scopre che gli eventi vissuti vengono totalmente distorti, allora mi arrabbio. Dopo l'aggressione israeliana del 2008-2009 sono stato invitato in una trasmissione televisiva di France 24 per parlare della mia esperienza a Gaza. La trasmissione era intitolata: “Ci sono stati crimini di guerra a Gaza?” La domanda era del tutto fuori luogo e portava a domandarsi se i morti e i feriti erano combattenti oppure no. Essendo sul posto ho potuto vedere che c’erano esclusivamente civili e intere famiglie. Questa è disinformazione che ci porta inevitabilmente a prendere la parola per dire quello che realmente è accaduto. È chiaro che per i mezzi di comunicazione la censura è la regola, un’autocensura e non sono interessati a quello che dicono o scrivono i testimoni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Silvia Cattori: Nelle sue pagine incontriamo personaggi strazianti, come il chirurgo Fayez. Siamo sconvolti dal vedere, attraverso il suo percorso, che questo popolo costantemente perseguitato, non ha comunque odio o risentimento contro i suoi oppressori. È sorprendentemente ottimista; secondo lei, da dove trae la forza per mantenere questa straordinaria vitalità e umanità?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Christophe Oberlin: Credo che questo faccia parte delle caratteristiche dell’umanità. Tutti coloro che hanno vissuto all'inferno ci raccontano cose simili. Primo Levi ce ne dà un esempio. Ognuno di noi ha una capacità di resistenza assolutamente straordinaria che si manifesta in condizioni estreme. Non è una particolarità di Gaza. A mio parere non ci sono popolazioni che resistono più di altre. Ma è pure vero che la forza e la resistenza testimoniata dalla gente di Gaza è ammirevole. A proposito di Fayez, mi ricordo una mattina quando era molto avvilito e mi ha detto di sfuggita: “Ho passato una brutta notte. Mia cognata è morta per un tumore al seno. Non sapevo come dirlo a mia moglie."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nei nostri paesi dell'Occidente abbiamo i mezzi per individuare questi tumori e per salvare la maggior parte dei pazienti. A Gaza no. La semplicità con cui queste persone assediate vi parlano della loro quotidianità, ancora più atroce a causa delle malattie che non possono curare, è una lezione per tutti noi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Silvia Cattori: Con quali postumi usciranno da questa situazione, in special modo i bambini?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Christophe Oberlin: Possiamo essere sorpresi dal fatto che non ci sia un numero più alto di persone che perde la ragione. Ho parlato con Maryvonne Bargues, un medico psichiatra che per anni ha fatto un ottimo lavoro con le famiglie che vivono nelle difficoltà, ammucchiate in dieci metri quadrati, con i bambini che hanno genitori gravemente feriti o uccisi. Il risultato è incredibile. Nonostante le condizioni di vita terribili, ci sono recuperi psicologici sorprendenti. Se oggi andate a piedi per le strade di Gaza, alla fine di una settimana di bombardamenti che hanno causato morti e feriti, avrete l’impressione di una popolazione che vive in pace. (…)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Silvia Cattori: In sintesi, l'elezione di Hamas nel 2006 fu, per molti aspetti, un momento di verità che ha contribuito a rivelare i compromessi irrisolti, anche per quanto riguarda le ONG. Tu racconti di essere stato escluso da due principali ONG francesi che non protestano mai pubblicamente quando le loro équipe mediche sono esposte a umiliazioni e vessazioni da parte delle autorità israeliane. Possiamo conoscere i nomi di queste ONG e quali pretesti sono stati invocati per privarti del loro finanziamento?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Christophe Oberlin: Si tratta in ogni caso di ONG che fanno un buon lavoro: Médecins du monde e Aide Médicale Internationale. Sono organizzazioni di grandi dimensioni che, almeno nel primo caso, coinvolgono governi importanti. Ci sono problemi di una certa rilevanza. Per accedere alla carica di presidente, ai posti di alta responsabilità, i candidati devono essere disposti a accettare ogni sorta di compromesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I loro superiori non vogliono sentire lamentele dalle loro équipe. Io rispetto questa posizione ma in Palestina, dove i medici subiscono ogni giorno vessazioni e umiliazioni da parte delle autorità israeliane, non accetto di stare zitto. Ci sono casi in cui è imperativo reagire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ci sono stati incidenti segnalati e adeguatamente documentati ma l’ONG Médecins du monde ha rifiutato di protestare. Ad esempio, a un posto di blocco israeliano, uno dei miei colleghi che era in ambulanza con un ferito, è stato oggetto di spari d’arma da fuoco poco prima dell’autorizzazione all'ingresso. Un altro esempio, quando al nostro arrivo all'aeroporto Ben Gurion, la polizia di confine ha sequestrato alcune attrezzature mediche essenziali e molto costose che stavamo trasportando a Gaza, o anche quando ci è stato chiesto di pagare una tassa sui prodotti di lusso, una cosa illegale, dato che si stava parlando di attrezzature mediche per scopi umanitari. Oppure quando i membri delle nostre équipe sono stati umiliati, molestati e bloccati non appena si sono identificati con un cognome arabo. Mai una protesta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Silvia Cattori: Lei rivela che, già nelle prime ore dell'offensiva israeliana nel 2008, colpiti dalla carneficina, i chirurghi dei paesi arabi e musulmani, tra cui una sessantina egiziani, si precipitarono a Gaza entrando attraverso i tunnel e si misero subito a operare. Nel suo libro lei dice: "Sono stato molto colpito dalla bravura e dall'efficienza con cui hanno operato i feriti gravi e il ruolo straordinario che questi medici anonimi hanno svolto". Lei li definisce "umanitari senza i riflettori". È la discreta e incondizionata solidarietà che contrasta con la pesantezza delle nostre ONG, come si concilia con la sua speranza?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Christophe Oberlin: Assolutamente. Ha dato l'impressione di una forza straordinaria poter vedere tutti questi chirurghi altamente qualificati, che sono corsi a Gaza solo perché sono stati chiamati dai loro colleghi e hanno dichiarato di rimanere "fino a quando ce ne sarà bisogno". È allora che ho pensato che la successione di Mubarak in Egitto era dietro l'angolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Silvia Cattori: Nel capitolo del suo libro intitolato “Scagliarsi contro l'umanitario", lei aferma una cosa molto inquietante: sente il cappio stringersi [10]. Vuol dire che le autorità israeliane le impongono condizioni più severe, cercando di rendere sempre più difficile ottenere il permesso per entrare in Palestina. Pensa che potranno privare la popolazione di Gaza di un qualsiasi tipo di assistenza medica [11]? Quali azioni si auspica per impedirglielo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Christophe Oberlin: I recenti omicidi dell’attivista italiano Vittorio Arrigoni a Gaza e dell’attore israelo-palestinese Juliano Mer Khamis a Hebron [12] mi hanno colpito. Dietro queste uccisioni non ci si può impedire di pensare alla mano di Israele. Quale modo migliore per demonizzare i palestinesi e per rompere il sostegno dell'opinione pubblica internazionale che uccidere due figure carismatiche tra i volontari, e far addossare ai palestinesi la colpa di un crimine di cui non sono responsabili? Tutto questo è spaventoso. C'è un'escalation che può permettere a Israele di provocare in tutto il mondo un sentimento di disgusto verso Hamas. E tutti abbiamo detto, "Potrei essere io il prossimo".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Questa non è la prima volta che una decisione viene presa al più alto livello dello Stato di Israele per assassinare persone che provengono dall'estero. Ci sono stati giornalisti assassinati [13], altri presi di mira come Jacques-Marie Bourget [14]. C'è stato l'attacco alla marina israeliana contro la Freedom Flotilla nel maggio del 2010, che ha ucciso nove umanitari. Un monumento alla loro memoria è stato eretto sul porto di Gaza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Temo di vedere un segno dell'irrigidimento israeliano che adesso può arrivare fino all'organizzazione di assassini mirati per poi farli passare per omicidi commessi da Hamas. Si può anche pensare che sia una reazione scomposta di un potere che viene messo sotto pressione dai movimenti di protesta su cui ha perso il controllo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Silvia Cattori: In questi anni tragici, ha visto scene di una crudeltà insopportabile. Lei era lì quando i soldati israeliani hanno deliberatamente sparato sul corpo di un giovane cameraman palestinese che era a terra [15]. Cosa ha provato quando si è trovato di fronte questo giovane paziente a cui erano state appena amputate le gambe?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Christophe Oberlin: Io sopporto di vedere persone ferite gravemente in sala operatoria, ma vedere la violenza al di fuori di questo quadro, anche nei film, è per me qualcosa di insopportabile. Quando ho visto Mohammed Ghanem in ospedale, non ero solo disgustato dal sadismo del soldato che aveva sparato una mezza dozzina di pallottole sul cameraman che stava sul pavimento (è stato tutto filmato da parte dei media arabi che erano lì), mi stavo anche vergognando perché sapevo che non ci sarebbe stata alcuna inchiesta o alcuna sanzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per oltre quindici anni ho fatto il medico di guardia nel reparto di traumatologia grave. Sono specialista nella riparazione di gravi traumi, nella microchirurgia dei vasi e dei nervi; nelle sale operatorie ho ricevuto persone che hanno tentato il suicidio gettandosi sotto la metropolitana. Quando vediamo un uomo con ferite terribili in sala operatoria, dobbiamo per forza compatire. Ma siamo occupati nella riflessione, per decidere quali provvedimenti prendere. Per arrestare l'emorragia e salvare la vita del paziente. Per vedere cosa possiamo fare per preservarne le funzioni. E infine l'intervento chirurgico. Le operazioni sono molto lunghe e bisogna fermarsi di operare perché se il paziente non sta bene, bisogna rinunciare alla ricostruzione e quindi occorre l’amputazione. Questo fa parte della formazione chirurgica. Questi sono concetti che ho imparato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quando vediamo arrivare queste persone gravemente ferite, ci si concentra sul loro ricovero. Durante l'aggressione israeliana nel 2009, ho visto chirurghi palestinesi che non ne potevano più, li ho visti crollare, accasciarsi, ma tutto questo accadeva al di fuori della sala operatoria. In caso di emergenza, tutti lavoriamo bene, senza panico e è anche una lezione per noi. Ma ci sono situazioni, scene che ti segnano in modo indelebile, come segnano anche i palestinesi. Sono loro che rafforzano la resistenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Christophe Oberlin, un chirurgo specializzato in chirurgia e microchirurgia della mano. Responsabile delle missioni di chirurgia riparatrice di paralisi tra i palestinesi feriti nel dicembre 2001. Professore di università. Un centinaio di pubblicazioni, due libri tradotti in inglese e cinese. Responsabile di due diplomi di università.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Note:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;[1] "Gaza Chronicles 2001-2011" di Christophe Oberlin, Edizioni Mezza Luna, 2011. Il suo primo libro, "Sopravvivere a Gaza", biografia di Mohamed al-Rantissi, chirurgo palestinese, fratello del leader storico di Hamas assassinato da Israele, ha segnato gli spiriti. Ci permette di capire l'incredibile viaggio di molti laureati che vivono nella Striscia di Gaza, che hanno dato prova di coraggio e di volontà di raggiungere la fine degli studi ed arrivare a esercitare le proprie competenze. A nostro avviso "Cronache di Gaza 2001-2011", "Sopravvivere a Gaza" così come il libro di Ziyad Clot "Non ci sarà un stato palestinese" (Max Milo edizioni: Parigi, 2010) sono tra i libri scritti da francofoni, tre testimonianze importanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;[11] Per entrare nella Cisgiordania e Gaza, che sono prigioni gestiti dal paese occupante, è obbligo passare attraverso il territorio israeliano. Le autorità israeliane hanno il diritto di veto per l'ingresso in Israele delle persone che vogliono solo visitare i territori occupati, per cui temono le critiche. Essi sostengono le liste di attivisti e giornalisti presunti "ostili a Israele", a loro segnalati in ogni paese da persone di fede ebraica la cui lealtà a Israele premia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;[12] Christophe Oberlin accenna l'assassinio di due attivisti di solidarietà con la Palestina: Juliano Mer Khamis e Vittorio Arrigoni. Mostra: - "attivista per la pace, Mer Khamis è stato assassinato a Jenin", di Conal Urqhart, The Guardian, 4 aprile 2011. - La lezione di umanità da Vittorio Ramzy Baroud, info-palestine.net, 20 aprile 2011.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;[13] - Raffaele Ciriello, un giornalista italiano è stato deliberatamente ucciso dall'esercito israeliano a Ramallah, 13 marzo 2002. - James Miller, 34 anni, giornalista e produttore britannico indossava un giubbotto antiproiettile scritta "stampa "e una bandiera bianca quando è stato intenzionalmente ucciso a Rafah 2 Maggio 2003, da un soldato israeliano durante le riprese di un documentario dal titolo "Death in Gaza", secondo le testimonianze dei giornalisti. Inoltre, molti palestinesi e giornalisti arabi sono stati uccisi dall'esercito israeliano. - Si vedano in proposito: "muro di separazione etnica e disinformazione" da SC, 8 agosto 2003.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;[14] Il giornalista Jacques-Marie Bourget è stato gravemente ferito al polmone e al braccio, il 21 ottobre 2000 a Ramallah da un proiettile sparato da un soldato israeliano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;[15] Cfr.: "La barbarie dei soldati israeliani fucilati sul posto" di SC, 6 luglio 2007. e il video di questa crudeltà&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Titolo originale: "Gaza assiégée : Un chirurgien témoigne. Entretien avec le professeur Christophe Oberlin." Fonte: http://www.silviacattori.net/. Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Mimi Moallem.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Centro studi Giuseppe Federici&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=group_112288598841905"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;http://www.facebook.com/home.php?sk=group_112288598841905&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-5217414755736495277?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/5217414755736495277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/cronache-di-gaza-2010-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5217414755736495277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/5217414755736495277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/06/cronache-di-gaza-2010-2011.html' title='Cronache di Gaza 2010-2011'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-AZPZHAM3X4Y/Tekh70UbVfI/AAAAAAAAAXQ/znzuJOWwdGg/s72-c/gaza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-3023055078954114885</id><published>2011-05-28T08:28:00.000-07:00</published><updated>2011-05-28T08:28:08.437-07:00</updated><title type='text'>Gli Amondawa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-aWIBKGVZ4o0/TeETo2aUI_I/AAAAAAAAAXI/5VgvaJaUM1s/s1600/amondawa01g.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="302px" src="http://1.bp.blogspot.com/-aWIBKGVZ4o0/TeETo2aUI_I/AAAAAAAAAXI/5VgvaJaUM1s/s400/amondawa01g.jpg" t8="true" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Ecco la tribù che non ha bisogno del tempo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Gli Amondawa sono poco più di un'ottantina, ma sono orgogliosi della propria cultura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oltre la relatività del tempo ci può essere soltanto la sua negazione. È quanto rivela all'uomo occidentale un gruppo di indios dell'Amazzonia brasiliana, gli Amondawa, la cui cultura e lingua sono diventati un rompicapo straordinario, che sta impegnando molti scienziati da tutto il mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Negare il tempo non come rifiuto, ma semplicemente per un «non bisogno». A questa conclusione è arrivato un team dell'Università statunitense di Portsmouth che, lavorando a stretto contatto con i colleghi dell'Università brasiliana della Rondônia, ha monitorato la comunità degli Amondawa, pubblicando i risultati dello studio sulla prestigiosa rivista «Language and Cognition».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Un gruppo davvero sparuto quello degli Amondawa, composto da uomini, donne, bambini e anziani che vivono negli Stati brasiliani della Rondônia e dell'Acre, vicino al fiume Jiparaná. Sono poco più di un'ottantina, una cifra ridicola, se paragonata all'immensa estensione della foresta amazzonica (più di 6,5 milioni di kmq, di cui il 65% in Brasile ), ma custodiscono un segreto unico. Nella loro cultura non esiste l'idea di tempo. E non esistono neppure i calendari e quindi le persone non sanno la loro età. Al punto che le fasi della vita - infanzia, adolescenza, giovinezza, maturità e vecchiaia - vengono «raccontate» nella comunità cambiando il nome della persona.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quello che per gli occidentali è il lento e inesorabile fluire del tempo in Amazzonia diventa una totale trasformazione della persona, del suo essere. Di religione animista, del resto, questi indios riconoscono un'anima o uno spirito in ogni cosa, negli oggetti come nella natura, che nell'Amazzonia è maestosa e dominatrice. «Noi siamo quello che abbiamo intorno», spiega con saggezza antica un indio, che tutti chiamano in portoghese Pedro, anche se il suo vero nome è Tupirim. Solo che intorno non c'è il tempo, aggiungiamo noi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Secondo Chris Sinha, docente di filosofia del linguaggio nell'Università di Portsmouth e a capo del team di ricerca, «non possiamo, in realtà dire, che siano un popolo fuori dal tempo». Come altri indios «parlano di eventi e sequenze di eventi. Ciò che non riscontriamo, però, è la nozione di tempo come condizione indipendente dagli eventi a cui è legato. Gli Amondawa non hanno cioè la nozione del tempo come qualcosa dentro il quale un fatto avvenga». Mancano così nella loro lingua parole per indicare «anno», «mese», «settimana». Vivono cioè in una dimensione composta da eventi, ma non riescono a vedere questi episodi come parte del fluire del tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Com’è possibile? Secondo i ricercatori, l'assenza del concetto di tempo deriverebbe dall'assenza del «tempo tecnologico», ovvero di un calendario, correlato a sua volta all'esistenza di un sistema numerico. Non saper contare avrebbe dunque impedito lo sviluppo della nozione di tempo tra gli Amondawa, che, peraltro, hanno goduto di un isolamento straordinario, visto che sono stati «contattati» dagli antropologi in tempi relativamente recenti, nel 1986. Da allora hanno cercato in tutti i modi di preservare il proprio stile di vita, arricchito da continue feste e rituali. Come l'Yreruá, per esempio, in cui gli uomini fanno finta di lanciare le proprie frecce, mentre le donne danzano, stringendosi alle loro braccia, e un «capo» dà il ritmo con un flauto e battendo i piedi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il mistero, tuttavia, è tutt’altro che risolto. Per Pierre Pica, linguista francese, è necessario effettuare ulteriori studi, perché il linguaggio - di per sé - può anche non rivelare quello che in realtà esiste nella percezione collettiva. Ovvero la possibilità che gli Amondawa abbiano un’idea di tempo più sofisticata di quanto appaia in superficie. La questione, quindi, resta ancora aperta, mentre sulla foresta amazzonica torna a scendere il buio: per noi è il domani che arriva, per gli indios soltanto la conclusione di un evento isolato. (Paolo Manzo-La Stampa.it)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-3023055078954114885?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/3023055078954114885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/05/gli-amondawa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3023055078954114885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3023055078954114885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/05/gli-amondawa.html' title='Gli Amondawa'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-aWIBKGVZ4o0/TeETo2aUI_I/AAAAAAAAAXI/5VgvaJaUM1s/s72-c/amondawa01g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6831007234674128769</id><published>2011-05-26T06:47:00.000-07:00</published><updated>2011-05-26T06:47:36.949-07:00</updated><title type='text'>Yemen sull' orlo della guerra civile, decine di morti a Sanaa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JuTJNXjG8sA/Td5ZSihho_I/AAAAAAAAAXE/Beq03lTqAXA/s1600/r.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400px" src="http://4.bp.blogspot.com/-JuTJNXjG8sA/Td5ZSihho_I/AAAAAAAAAXE/Beq03lTqAXA/s400/r.jpg" t8="true" width="261px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Decine di yemeniti sono rimasti uccisi in scontri verificatisi nella notte nella capitale Sanaa. Lo riferiscono oggi funzionari del governo, mentre la lotta per rovesciare il regime trentennale del presidente Ali Abdullah Saleh minaccia di trasformarsi in una guerra civile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Gli abitanti stanno lasciando Sanaa a centinaia, dopo avere caricato di corsa i portapacchi delle auto, sperando di sfuggire alle violenze in cui da lunedì hanno perso la vita oltre 40 persone e che minacciano di estendersi ad altre zone della capitale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il ministero della Difesa ha detto in un messaggio via Internet che almeno 28 persone sono morte nell'esplosione di un deposito di armi nella capitale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La procura yemenita ha ordinato l'arresto dei leader "ribelli" del gruppo tribale guidato dalla famiglia al-Ahmar e un funzionario governativo ha detto che la sede di un'emittente televisiva dell'opposizione è stata "distrutta", senza fornire dettagli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il leader tribale Sadiq al-Ahmar ha detto a Reuters che non c'è possibilità di una mediazione con Saleh e ha chiesto alle potenze regionali e mondiali di costringerlo a lasciare prima che il Paese piombi nella guerra civile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Ali Abdullah Saleh è un bugiardo, un bugiardo, un bugiardo", ha detto Ahmar, leader della federazione tribale Hashed.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Stati Uniti e Arabia Saudita, obiettivi di falliti attentati ad opera di un'ala di al Qaeda con base in Yemen, hanno cercato di disinnescare la crisi ed evitare che si diffonda l'anarchia, che rischierebbe di dare spazio ai militanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Si teme che lo Yemen, già sull'orlo della rovina finanziaria, possa finire in default rischiando di minare la sicurezza della regione e della vicina Arabia Saudita, il maggior esportatore di greggio al mondoI recenti scontri si sono concentrati in una zona della parte nord di Sanaa dove i combattenti fedeli ad Ahmar cercano di conquistare gli edifici governativi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Sono in corso scontri intorno all'aeroporto di Sanaa, e credo che l'aeroporto ora sia chiuso", ha detto Ahmar. Un funzionario del governo aveva detto in precedenza che lo scalo era stato chiuso brevemente per via degli scontri ma che era stato riaperto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I funzionari non hanno fornito dettagli sulle vittime e sulla loro appartenenza, mentre ciascuna delle due parti attribuisce all'altra la responsabilità degli scontri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;A Sanaa ci sono lunghe file in panetterie, banche e stazioni di servizio, coi residenti che cercano di fare scorta di generi di prima necessità prima di scappare dalla capitale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6831007234674128769?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6831007234674128769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/05/yemen-sull-orlo-della-guerra-civile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6831007234674128769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6831007234674128769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/05/yemen-sull-orlo-della-guerra-civile.html' title='Yemen sull&apos; orlo della guerra civile, decine di morti a Sanaa'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JuTJNXjG8sA/Td5ZSihho_I/AAAAAAAAAXE/Beq03lTqAXA/s72-c/r.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-9005861278628107564</id><published>2011-05-01T11:05:00.000-07:00</published><updated>2011-05-01T11:05:55.900-07:00</updated><title type='text'>IL VULCANO MARSILI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-q7p6i_yDBX0/Tb2gD6M9AqI/AAAAAAAAAWk/XSx9lthRP0s/s1600/marsili_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="323px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-q7p6i_yDBX0/Tb2gD6M9AqI/AAAAAAAAAWk/XSx9lthRP0s/s400/marsili_1.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il Marsili è un vulcano sottomarino localizzato nel Tirreno meridionale e appartenente all'arco insulare Eoliano. Si trova circa 140 km a nord della Sicilia e circa 150 km a ovest della Calabria ed è il piu grande vulcano d'Europa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;È stato indicato come potenzialmente pericoloso, perché potrebbe innescare uno tsunami che interesserebbe le coste tirreniche meridionali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Scoperto negli anni venti del XX secolo e battezzato in onore dello scienziato italiano Luigi Ferdinando Marsili, questo vulcano sottomarino è stato studiato di recente nell'ambito di progetti strategici del CNR per mezzo di un sistema multibeam e di reti integrate di monitoraggio per osservazioni oceaniche. È stato trovato che il Marsili costituisce il più grande vulcano d'Europa, essendo esteso per 70 km in lunghezza e 30 km in larghezza. Il monte si eleva per circa 3000 metri dal fondo marino, raggiungendo con la sommità la quota di circa 450 metri al di sotto della superficie del mar Tirreno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Fenomeni vulcanici sul monte Marsili sono tuttora attivi e sui fianchi si stanno sviluppando numerosi apparati vulcanici satelliti. I magmi del Marsili sono simili per composizione a quelli rilevati nell'arco Eoliano, la cui attività vulcanica è attribuita alla subduzione di antica crosta Tetidea (subduzione Ionica). Si stima che l'età d'inizio dell'attività vulcanica del Marsili sia inferiore a 200 mila anni. Sono state inoltre rilevate tracce di collassi di materiale dai fianchi di alcuni dei vulcani sottomarini i quali potrebbero aver causato maremoti nelle regioni costiere tirreniche dell'Italia meridionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Assieme al Magnaghi, al Vavilov e al Palinuro, il Marsili è inserito fra i vulcani sottomarini pericolosi del Mar Tirreno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nel febbraio 2010 la nave oceanografica Urania, del CNR, ha iniziato una campagna di studi sul vulcano sommerso. Sono stati rilevati rischi di crolli potenzialmente pericolosi che testimoniano una notevole instabilità. Una regione significativamente grande della sommità del Marsili risulta inoltre costitutita da rocce di bassa densità, fortemente indebolite da fenomeni di alterazione idrotermale; cosa che farebbe prevedere un evento di collasso di grandi dimensioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il sismologo Enzo Boschi, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha dichiarato:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;« La nostra ultima ricerca mostra che il vulcano non è strutturalmente solido, le sue pareti sono fragili, la camera magmatica è di dimensioni considerevoli. Tutto ciò ci dice che il vulcano è attivo e potrebbe entrare in eruzione in qualsiasi momento.&amp;nbsp; » &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;« Il cedimento delle pareti muoverebbe milioni di metri cubi di materiale, che sarebbe capace di generare un'onda di grande potenza. Gli indizi raccolti ora sono precisi, ma non si possono fare previsioni. Il rischio è reale e di difficile valutazione. Quello che serve è un sistema continuo di monitoraggio, per garantire attendibilità. » &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Scrive il giornalista Giovanni Caprara sul Corriere della Sera, del 29 marzo 2010, intervistando Enzo Boschi:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;« La caduta rapida di una notevole massa di materiale — spiega Boschi — scatenerebbe un potente tsunami che investirebbe le coste della Campania, della Calabria e della Sicilia provocando disastri. » (liberamente tratto da Wikipedia)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-9005861278628107564?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/9005861278628107564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/05/il-vulcano-marsili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/9005861278628107564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/9005861278628107564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/05/il-vulcano-marsili.html' title='IL VULCANO MARSILI'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-q7p6i_yDBX0/Tb2gD6M9AqI/AAAAAAAAAWk/XSx9lthRP0s/s72-c/marsili_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-7850256361170699751</id><published>2011-04-26T09:07:00.000-07:00</published><updated>2011-04-26T09:11:47.432-07:00</updated><title type='text'>Gli animali di Fukushima</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/NpLdPgnthfY" title="YouTube video player" width="540"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;10/04/2011: Gli animali di Fukushima sono rimasti all'interno della zona contaminata di 30 km. I loro padroni sono fuggiti. Tutti gli animali sono radioattivi, nessuno può più uscire dall'area.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tremila mucche, trentamila maiali, 600mila pol...li e un numero imprecisato di animali domestici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I cani sopravvissuti si avvicinano alle rare macchine autorizzate in cerca di cibo. Intorno a loro c'è un silenzio irreale e abitazioni abbandonate. Quasi tutto il pollame è morto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Le mucche e i vitelli, dove non vi sono fattorie con alimentatori automatici, sono morti di fame e di sete. Secondo le autorità giapponesi il 70% dei maiali e il 60% del bestiame è morto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I proprietari degli allevamenti hanno chiesto di portar fuori dal terreno radioattivo gli animali, o di entrare per praticare una forma di eutanasia. Le richieste sono state negate per la paura di contaminazione. Alcuni hanno ignorato il divieto e sono entrati nella zona proibita per portare in salvo i loro cani, condannando però anche sé stessi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L'acqua del mare a 30 chilometri dalla centrale nucleare ha una concentrazione di Iodio-131 di 88,5 becquerels per litro, il valore più alto registrato finora. La radioattività è 2,2 volte il limite massimo ammesso per le acque di scarico delle centrali nucleari. La fauna ittica presente nelle acque del Pacifico per decine di chilometri di fronte a Fukushima è contaminata. La radioattività si diffonderà in modo esponenziale quando le piccole prede saranno mangiate da altri pesci. Dovremo andare al supermercato con il contatore geiger. Ci abituereremo anche a questo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Fukushima è una versione aggiornata della "Fattoria degli animali" di George Orwell dove però comandano, al posto dei maiali, i topi di fogna. Quelli che vivono lucrando sulla pelle degli altri, uomini o bestie non ha importanza. Che nascondono i rischi, che usano i media per accreditare le loro tesi, che espongono le generazioni future a un mondo desolato. I topi di fogna, quando l'aria si fa pesante, hanno l'abilità di nascondersi nel loro habitat naturale, le fogne per l'appunto. Spariscono dalla circolazione. Dove sono l'inconsapevole Scaiola, la Marcegaglia, il Fini delle centrali italiane di "ultimissima generazione", la Prestigiacomo, unico ministro dell'Ambiente nel mondo ad aver dichiarato dopo Fukushima che il nucleare andava avanti? Dove sono i ratti dell'atomo come Veronesi e Chicco Testa? Dove si è nascosto il pregiudicato Scaroni dell'ENI? Nuclearisti delle mie balle, dove siete? Se vi illudete che annullare il referendum, far passare un anno e poi fottere di nuovo gli italiani con il ritornello del nucleare vi sbagliate. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.(Pubblicato su fb da Nicola Cellamare)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-7850256361170699751?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/7850256361170699751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/gli-animali-di-fukushima.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7850256361170699751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7850256361170699751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/gli-animali-di-fukushima.html' title='Gli animali di Fukushima'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/NpLdPgnthfY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-2988073801626267157</id><published>2011-04-24T10:19:00.000-07:00</published><updated>2011-04-24T10:21:08.764-07:00</updated><title type='text'>I volti nuovi per il Consiglio comunale di Milano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Dp-elj7DKTA/TbRV8B-MGYI/AAAAAAAAAWg/BuL_O_FCrlg/s1600/186230_100000613116098_730782_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400px" i8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Dp-elj7DKTA/TbRV8B-MGYI/AAAAAAAAAWg/BuL_O_FCrlg/s400/186230_100000613116098_730782_n.jpg" width="265px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;Intervistiamo Cheikh Tidiane Gaye, in corsa al Consiglio comunale per la lista civica di Giuliano Pisapia &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;Colloquio con Cheikh Tidiane Gaye di Cristina Sebastiani&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;INTERVISTE. Con questa piccola intervista vi presento Cheikh Tidiane Gaye, candidato al Consiglio Comunale di Milano alle elezioni amministrative del 15 maggio 2011, con la lista Milano Civica che appoggia Giuliano Pisapia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Scriveva Cheikh nel dicembre 2009, quando fu chiamato a moderare un convegno alla Casa della Cultura in cui si discuteva di letteratura africana “I tempi sono più che maturi per creare il vero melting pot, non sul modello inglese o francese, dove è stato costruito in tanti anni d’assimilazione ma l’integrazione ha fallito; e nemmeno su quello americano, poiché la nostra terra non fu la macchina di commercio della schiavitù. Bisognerebbe abbattere i muri dei pregiudizi e considerare la diversità come ricchezza; costruire un Paese con il contributo di ogni impronta dei suoi cittadini. Tal politica non vuol dire spalancare le porte del Paese agli ignoti o negare la nostra civiltà, ma offrire ai propri cittadini l’opportunità di poter rimboccarsi le maniche per affrontare le sfide del mercato moderno e divenire consapevoli di essere i veri protagonisti del futuro.” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Cheikh lavora in banca, lavora alle dipendenze della prima Banca italiana che si rivolge principalmente ai cittadini immigrati, Extrabanca. Ma è anche e soprattutto scrittore e poeta in lingua italiana e promotore di REDANI, la rete della diaspora africana che riunisce intellettuali, politici e attivisti africani impegnati a vario titolo in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Cheikh, cosa ti spinge a candidarti alle elezioni comunali?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ad ogni cittadino incombe l’onere civile e morale di partecipare e contribuire allo sviluppo del territorio nel quale vive. Se le mie origini sono senegalesi, un pezzo di me è tutto italiano. Milano ha bisogno di suoi cittadini per un vero cambiamento sociale, culturale, economico e politico. Cambiare si può solo quando il cittadino ci crede. Poi un fatto importante: devo molto alla città di Milano e credo doveroso restituire alla città tutto ciò investito nella mia persona per renderla più meravigliosa, più aperta, più sicura, più vivibile e più accogliente. Se tutti lo pensassero così credo che saremmo più solidali. Personalmente una delle prime cose che mi hanno colpito di Cheikh è stato quando mi ha detto che come consigliere comunale non intende occuparsi solo di questioni legate alle migrazioni, dimostrando un apertura di interessi e una reale capacità di costruire, nella sua persona, quella mescolanza di cui tutti fanno teoria: Cheikh è senegalese e migrante, ma è anche italiano e politico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;Cosa pensi di fare per Milano più di quello che farebbero altri? perchè dovremmo votarti?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non essendo politico vuol dire tutto. Credo essere più sensibile e più vicino e ai problemi della città. Sono un semplice cittadino e vedo l’assenza totale degli amministratori nella gestione delle cose pubbliche: il degrado della città, l’insicurezza, il fallimento delle politiche sulla sicurezza insomma un arretramento storico. Pisapia mi convince e quando verrà eletto dobbiamo impegnarci a sostenerlo per fare di Milano la città modello a tutti i livelli: la cultura, le politiche sociali, una Milano che si avvinerà di più ai suoi cittadini … &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;In questa campagna elettorale si presenta anche una lista promossa da Abdelhamid Shaari, direttore del Centro Islamico di viale Jenner, il Partito degli Immigrati: perchè tu scegli di lavorare con Pisapia, piuttosto?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Siamo in democrazia, ogni cittadino ha il diritto di candidarsi e di esprimere le sue idee. Shaari e la sua lista hanno fatto bene a presentarsi. Pisapia mi illumina di più, la lista è più laica e affronta molto di più i problemi della città e propone delle soluzioni più coerenti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;Ti definisci di più una persona realista o più un sognatore?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il sognatore è anche realistico basta leggere tanti poeti e artisti che denunciano i politici. Nella vita bisogno sognare per vivere e occorre essere realistico per affrontare i problemi e risolverli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;Compreresti casa in via Padova?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Comprerei più di una se avessi i mezzi finanziari. I fatti disumani successi in quella zona non mi intimoriscono. Via Padova è uno esempio che possiamo dare: la giunta ha dimostrato un’incapacità a governare la città. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;Questa domanda verrà conservata per quando sarai consigliere: voteresti una legge che toglie alcuni privilegi ai consiglieri locali o possibilmente ai parlamentari?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ti rispondo volentieri, sono molto contrario ai super stipendi e privilegi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;Mi dici quali sono 3 tue priorità sulle quali intendi impegnarti in maniera particolare? &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Occorre ripartire dall’efficienza dei servizi, dall’avvicinamento dell’amministrazione ai cittadini e dalla legalità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ognuna di queste risposte andrebbe approfondita e quello che traspare dalle parole e dallo sguardo di Cheikh Tidiane Gaye mentre ci concediamo un mafe al ristorante senegalese di via Tadino, è che approfondire, con lui, vale la pena: merita l’opportunità di sedere in consiglio comunale e farci vedere cosa sa fare. Sappiamo quanto vale come scrittore. Sappiamo quanto vale come attivista della diaspora. Sappiamo quanto vale come economista. Vediamo cosa sa fare come politico e dimostriamo, con il nostro voto, che quando una persona rappresenta un valido esempio personale di mixitè unito all’onestà intellettuale e alla concretezza sappiamo apprezzarlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Note&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La scrittura è sempre stata la sua passione più o meno segreta, sbocciata in ambiente e lingua italiani con il libro Il giuramento (Liberodiscrivere editore, 2001), seguito da Méry principessa albina (2005), e Il canto del djali (2007), entrambi pubblicati dalle edizioni dell’Arco. Ha ottenuto significativi riconoscimenti letterari ed è presente sulla scena culturale italiana attraverso interventi, letture e performance poetiche che testimoniano una coerente partecipazione alla vita del su nuovo paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nel 2003 partecipa al concorso "Genova città della poesia europea", dove viene premiato per l’opera A mio padre Mandela.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nel marzo dello stesso anno viene invitato a Roma per presentare alcuni scritti durante la manifestazione culturale "Journées de la Francophonie", organizzata dalle ambasciate dei Paesi francofoni in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Viene premiato al concorso di poesia "Sulle orme di Ada Negri" a Lodi e riceve una menzione speciale al&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;IX Concorso Internazionale "Trieste Scritture di Frontiera", il Premio Letterario internazionale dedicato ad Umberto Saba.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Da sempre partecipa a diversi incontri sulle tematiche legate all’Africa, all’integrazione, all’intercultura e alla Letteratura della Migrazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ode nascente (ediarco, 2009) è la sua quarta pubblicazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Cristina Sebastiani&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a href="http://cribaba.blogspot.com/p/progetto-questo-link-un-ottimo-manuale.html"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;http://cribaba.blogspot.com/p/progetto-questo-link-un-ottimo-manuale.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-2988073801626267157?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/2988073801626267157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/i-volti-nuovi-del-consiglio-comunale-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2988073801626267157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2988073801626267157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/i-volti-nuovi-del-consiglio-comunale-di.html' title='I volti nuovi per il Consiglio comunale di Milano'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Dp-elj7DKTA/TbRV8B-MGYI/AAAAAAAAAWg/BuL_O_FCrlg/s72-c/186230_100000613116098_730782_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-7927327053953634229</id><published>2011-04-22T04:01:00.000-07:00</published><updated>2011-04-22T04:01:18.105-07:00</updated><title type='text'>GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AfDSD8PFddA/TbFbnJLajJI/AAAAAAAAAWY/LvE-6JJtP7o/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400px" i8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-AfDSD8PFddA/TbFbnJLajJI/AAAAAAAAAWY/LvE-6JJtP7o/s400/images.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il Giorno della Terra, in inglese Earth Day, è il nome usato per indicare due diverse festività: una che si tiene annualmente ogni primavera nell’emisfero nord del pianeta, e un’altra in autunno nell’emisfero sud, dedicate entrambe all’ambiente e alla salvaguardia del pianeta Terra. Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno nell’equinozio di primavera, ma è un’osservanza ufficializzarla il 22 aprile di ciascun anno. La festività è riconosciuta da ben 192 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone.[1] L'Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; MANIFESTAZIONI IN TUTTO IL MONDO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tutti, a prescindere dall’etnia, dal sesso, da quanto guadagnino o in che parte del mondo vivano, hanno il diritto morale a un ambiente sano, equilibrato e sostenibile. L’Earth Day, il giorno della Terra, da quarant’anni si basa saldamente su questo principio. Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo a un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Oggi, su questo principio quanto mai d’attualità ci si mobiliterà ancora, in 175 paesi del mondo. L’Earth Day 2009 ha segnato l’inizio di una grande campagna di sensibilizzazione denominata dagli organizzatori “Green Generation Campaign” i cui punti principali sono la ricerca di un futuro basato sulle energie rinnovabili, che ponga fine alla nostra comune dipendenza dai combustibili fossili, incluso il carbone. Un impegno personale a un consumo responsabile e sostenibile. La creazione di una “economia verde” che tolga la gente dalla povertà con la creazione di milioni di “posti di lavoro verdi” e trasformi anche il sistema educativo globale in un sistema educativo “verde”.Il 22 aprile 2009, Giorno della Terra, è l’occasione per migliaia di eventi organizzati in scuole, comunità, villaggi e città in tutto il mondo. In Italia, per il terzo anno consecutivo, a promuovere la manifestazione sarà Nat Geo Music, il canale musicale di National Geographic. A Roma, in serata, ci fu un grande concerto a Piazza del Popolo, con Ben Harper e altri artisti internazionali e italiani. Nelle sale cinematografiche anteprima del film Earth - La nostra Terra prodotto da DisneyNature, un inno alla Terra e alla sua bellezza. Il 22 aprile 2010 Google ha dedicato il suo logo all’evento. Il 22 aprile 2010 a Roma si tiene un concerto al Circo Massimo a cui prenderanno parte Pino Daniele e i Morcheeba. Sarà trasmesso da Nat Geo Channel (canale 710 sky)Dopo la campagna del 2010 per il 40° anniversario della Giornata Mondiale della Terra l’edizione del 2011 sarà organizzata attorno alle “Billion Acts of Green” (Miliardo di azioni verdi). Le “Billion Acts of Green” sono impegni di singoli cittadini, associazioni, aziende, Enti e Governi che puntano a migliorare la vita in maniera sostenibile. L’obiettivo è di far registrare un miliardo di azioni prima del Summit della Terra che si terrà dal 14 al 16 maggio 2012 a Rio de Janeiro in Brasile per sensibilizzare i Governi che parteciperanno a questo fondamentale appuntamento. In Italia è stata avviata una campagna similare chiamata “Azioni del Buon Senso“. Chiunque può registrare la propria azione direttamente dal sito della Giornata Mondiale della Terra prendendo un impegno concreto che permetta di migliorare l’ambiente. Tutte le azioni registrate saranno inviate all’EDN e contribuiranno ad incrementare le “Billion Acts of Green”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Cos’è la Giornata Mondiale della Terra e l’Earth Day 2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Giornata mondiale della Terra, l’Earth Day, fu celebrata a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del Pianeta. Le Nazioni Unite celebrano ogni anno questa festa il 22 aprile. La festività è riconosciuta da ben 190 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone. Nato come movimento universitario, nel tempo, l'Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano quale occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili. Da oltre quarant’anni l’Earth Day Network (EDN) organizza e sostiene la sua vasta rete internazionale di iniziative e campagne volte a festeggiare la Giornata Mondiale della Terra. Oltre 42 milioni sono le azioni sino ad oggi registrate sul sito ufficiale dell’ EDN per questa che è la più grande campagna di servizio ambientale nel mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Giornata Mondiale della Terra – internet action&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In Italia il nostro gruppo ha avviato una campagna similare a quella proposta dall’EDN chiamata “Azioni del Buon Senso“. Chiunque può registrare la propria azione direttamente dal sito della Giornata Mondiale della Terra prendendo un impegno concreto che permetta di migliorare l’ambiente. Tutte le azioni registrate saranno inviate all’EDN e contribuiranno ad incrementare le “Billion Acts of Green”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; AZIONI DI BUON SENSO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Cosa sono le Azioni del Buon Senso?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sono quell’insieme di azioni che ognuno di noi può compiere quotidianamente per dimostrare il proprio amore per la natura e per il Pianeta che lo ospita. La campagna di raccolta delle Azioni del Buon Senso parte il 22 gennaio 2011 e si concluderà a maggio 2012. Appuntamento fondamentale sarà il 22 aprile 2011, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, momento in cui si farà un primo punto sulle “Billion Acts of Green” e sulle “Azioni del Buon Senso”. Oltre alla campagna “Azioni del Buon Senso” continua l’attività legata alla “Giornata Mondiale della Terra – internet action” ovvero:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;• raccogliere tutte le iniziative che si svolgono sul territorio nazionale riguardante la Giornata Mondiale della&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Terra e pubblicizzarle sul sito, che diventa unico contenitore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;• sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi ambientali&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;• stimolare la realizzazione di iniziative in sintonia con la giornata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tutte le informazioni saranno pubblicate sul sito www.giornatamondialedellaterra.it.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Come si aderisce alla Giornata Mondiale della Terra – internet action&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Si può aderire all’iniziativa iscrivendoti al gruppo su facebook oppure direttamente dal sito utilizzando l’apposito modulo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Una volta aderito vengono chiesti due piccoli impegni:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;• comunicare la tua Azione del Buon Senso utilizzando direttamente dal sito internet e successivamente attuare l’azione comunicata&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;• chi ha un sito/blog dovrà scrivere un post che parli della sua Azione del Buon Senso. Se non si possiede un sito/blog si puoi fare la stessa cosa scrivendo sul proprio profilo di facebook.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(Alunna di 10 anni della scuola G.Mameli -Torre a Mare-Bari)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-7927327053953634229?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/7927327053953634229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/giornata-mondiale-della-terra_22.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7927327053953634229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7927327053953634229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/giornata-mondiale-della-terra_22.html' title='GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-AfDSD8PFddA/TbFbnJLajJI/AAAAAAAAAWY/LvE-6JJtP7o/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-1365971591236086813</id><published>2011-04-09T09:30:00.000-07:00</published><updated>2011-04-09T09:31:35.019-07:00</updated><title type='text'>Non possiamo e non dobbiamo adeguarci</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HDu5QnMPNvk/TaCIsA68IuI/AAAAAAAAAVs/3GOOgMZ-X3k/s1600/manfestare+dissenso.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="215" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-HDu5QnMPNvk/TaCIsA68IuI/AAAAAAAAAVs/3GOOgMZ-X3k/s400/manfestare+dissenso.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Come abbiamo più volte detto stiamo andando verso la democrazia totale. Una forma di assolutismo, e totalitarismo, che si eserciterà in maniera completamente differente da come l'abbiamo finora conosciuta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sicuramente tutte le forme di egemonia hanno delle crepe, solamente saranno espunte dalla rappresentazione del reale e quindi sarà come se non fossero mai esistite. Una forma di silenziamento che, qualora ve ne fosse bisogno, avrà anche modalità crude e sbrigative.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Anche ora la dominanza ideologica perversa nel perverso gioco della sinistra contro la destra, nonostante personaggi dati per acquisiti in uno schieramento li si ritrovi improvvisamente nell'altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Pisapia contro la Moratti eccita la mente fragile di chi si ritiene antagonista, di sinistra o perfino comunista. Menti addomesticate o semplici opportunismi che fanno il gioco del sistema. Fasce sociali che sono rimaste estranee al progetto di unificazione ideologica vi sono, ma sono appunto marginali per via della rappresentazione del reale che il dominio esercita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E' chiaro che questa cappa ideologica inquina l'idea stessa di percezione del reale e si rende invisibile anche agli occhi più esercitati nel vedere nell'oscurità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tutte le tensioni, le disaffezioni, la rabbia crescente e la voglia di cambiamento si scontrano con questa rappresentazione della realtà che è cosa ben diversa dalla realtà. La vita reale non passa attraverso i le manifestazioni d'impotenza o nei sit-in organizzati per incanalare la protesta ad uso e consumo della rappresentazione. Non corrispondono alle esigenze reali le risposte che vengono fornite dagli esigenti democratici, dai pacifinti o da coloro che si dicono comunisti. Non sono i sindacati nel loro complesso a fornire la risposta reale alle esigenze di garanzia del lavoro o alla possibilità di collocazione lavorativa nella società come viene prospettata dalla rappresentazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La rappresentazione non sta alla realtà quotidiana, ma per trovare una risposta politica bisogna per forza di cose sottostare alla rappresentazione. Nella realtà non vi è politica, perché tutti i politici sono funzionari della rappresentazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Allora la domanda che dobbiamo porci è come fare per riportare la politica nella realtà e distruggere una volta per tutte la rappresentazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sicuramente il perdurare di questa situazione produrrà conflitti sociali che in qualche modo inclineranno la rappresentazione, ma a beneficiarne saranno le destre populiste&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per chi voglia in qualche modo tentare questo sforzo immane non deve avere paura dell'isolamento dal reale, ma cercare nella critica e nel rifiuto le condizioni necessarie alla refrattarietà ad adeguarsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In tutti i momenti storici vi sono finalità consapevolmente perseguite, che si raggiungono anche in modi inaspettati dagli stessi soggetti agenti. Per affrontare questo percorso ad imbuto che inevitabilmente, per come stanno i rapporti i di forza, finirà per stritolarci, dobbiamo leggere gli avvenimenti al di fuori della rappresentazione. Ma non basta. Bisogna in qualche modo, attraverso la ricostruzione storica, fornire una nuova interpretazione che dovrà essere esercitata fedelmente nella prassi quotidiana che è un giusto rapporto tra le azioni e le intenzionalità ad esse sottese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Vi saranno livelli di consapevolezza, di coerenza e di responsabilità in tutti i soggetti coinvolti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Stare nella rappresentazione esercitando un potere reale è una contraddizione necessaria ma non sufficiente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Confutare il paradigma democratico, la difesa della costituzione o l'elogio della giustizia attraverso un discorso che non porti acqua al mulino della reazione, ma specificando che la democrazia è una semplificazione senza senso se non si sostanzia con chi detiene i mezzi produttivi, ovvero se non si eliminano le cause di dipendenza e sottomissione; che la difesa della costituzione è una presa in giro visto che non è mai stata attuata; che la giustizia è un semplice riflesso dei rapporti tra dominanti e dominati; tutto questo significa già di per sé votarsi alla marginalità. Marginalità necessaria ma non sufficiente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Roberto Scorzoni&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-1365971591236086813?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/1365971591236086813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/non-possiamo-e-non-dobbiamo-adeguarci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1365971591236086813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/1365971591236086813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/non-possiamo-e-non-dobbiamo-adeguarci.html' title='Non possiamo e non dobbiamo adeguarci'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HDu5QnMPNvk/TaCIsA68IuI/AAAAAAAAAVs/3GOOgMZ-X3k/s72-c/manfestare+dissenso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-365543377071518575</id><published>2011-04-02T09:37:00.000-07:00</published><updated>2011-04-02T09:37:29.262-07:00</updated><title type='text'>Se io fossi tunisino</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WkusqB1VNxg/TZdPB_bML9I/AAAAAAAAAVg/H7rnw7iDO_0/s1600/tunisia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-WkusqB1VNxg/TZdPB_bML9I/AAAAAAAAAVg/H7rnw7iDO_0/s400/tunisia.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ADRIANO SOFRI da La Repubblica del 2 aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mettiamo che io sia un tunisino di vent´anni su uno spiazzo di Lampedusa. Aspetto di essere imbarcato ma sotto il maestrale il mare urla e biancheggia. La polizia ci ha tolto, uno per uno, le cinture dei calzoni e i lacci delle scarpe. (Dove le metteranno? Ce le restituiranno?) Perché ce le tolgono? Come potremmo minacciarli con i lacci da scarpa? Forse vogliono impedirci di impiccarci. Ma allora sta per succedere qualcosa di così terribile che vorremo suicidarci? In ogni caso, è davvero umiliante essere spogliati dei lacci e restare coi pantaloni in mano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mettiamo che io sia un poliziotto di vent´anni e stia ritirando lacci e cinture a questi tunisini, ragazzi per lo più, che continuano a dire “Italia Italia” e “Libertà libertà”. Mi hanno mandato qua – avrei voluto venirci in vacanza – e da 48 ore stiamo occupandoci, senza dormire e mangiando male, di questi disgraziati che non mangiano e non dormono. Pare che, una volta salpati, li porteremo indietro a loro insaputa in Tunisia. Sarà per questo che gli leviamo cinture e lacci, perché non si impicchino per disperazione. Ma se si immagina che possano farlo, che cos´altro si deve aspettarsi che facciano?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mettiamo che io sia un abitante di Lampedusa, non so, un pescatore. Non ho niente, davvero, contro questi spiaggiati. Le loro facce mi sono familiari, con tanti di loro ho parlato. So quanti se ne perdono in questo mare di annegati. So che vengono a cercare l´Italia, l´Europa, e l´Europa e l´Italia li fermano qui, a Lampedusa, e la mia isola diventa una zattera alla deriva che affonda sotto il peso dei suoi naufraghi, e nessuno vuole soccorrerla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mettiamo che io sia io. Mi è facile (all´inizio, almeno) mettermi nei panni di un ragazzo tunisino o di un poliziotto in trasferta a Lampedusa. Nei panni miei, mi chiedo costernato come siamo arrivati a questo punto. Dopotutto, sono sì e no due mesi. Si è gridato all´invasione, all´Europa indifferente, e si è lasciato che l´alta marea di persone sommergesse Lampedusa, giorno dietro giorno, fino a devastarne la vita quotidiana, e abbandonando all´indecenza i nuovi arrivati. Dapprincipio mi sono detto, ci siamo detti in tanti, che era la scelta deliberata e allegra di un governo alle prese con un mare di guai: era così infatti, e poi la Libia e il Giappone sarebbero arrivati di rincalzo a far da palo a un governo che intanto borseggiava il processo breve e qualche altra porcheria d´interesse privato. Fino al giorno in cui il gioco si è svelato teatralmente sulla doppia scena della visita del capo del governo a Lampedusa, un´esibizione con pochi eguali nella storia del caudillismo contemporaneo, e del parlamento, un parlamento senza eguali nella democrazia contemporanea. Ma intanto si capiva che il cinismo grossolano di quel calcolo si andava ritorcendo giorno dietro giorno contro i suoi autori, e che prendeva il sopravvento la loro insipienza. Hanno detto di tutto – che li pagheremo perché tornino indietro, che gli faremo un campo di tende perché restino nell´isola, che li manderemo a casa della Merkel, che li riporteremo manu militari al loro paese, nolenti loro e il loro governo e le loro acque territoriali: e fatto niente. Il maestrale ha regalato una dilazione di forza maggiore. Ma le scadenze sempre più solenni e ultimative del capo e dei suoi uomini – 24 ore, 48, 60, e tutto sarà risolto! – suonavano vecchie, e mostravano la sostanza. C´è una moltitudine di rifiuti da smaltire, come a Napoli, come all´Aquila. Monnezza a Napoli, terremotati all´Aquila, rifiuti extracomunitari a Lampedusa: e la stessa soluzione, spazzarli qua e là, alla rinfusa, con le cattive o con le buone – le buone, una villa trattata su e-bay, un nobel o un casinò a Chiaiano o Lampedusa o Manduria. Quanto alle cattive, basta un tipo addolcito dalla malattia che biascica “Fuori dalle palle!”, e l´intendenza seguirà. Così la vergogna travolge gli argini, sommerge prima i piani alti, poi i mediani, infine anche i piani bassi e gli scantinati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In questa combinazione di trivialità, incapacità e inumanità non è facile dire che cosa bisognerebbe fare. È più facile farlo. O almeno, qualcuno lo fa. Ieri monsignor Crociata ha comunicato per conto della Cei che «come Chiesa italiana attraverso le diocesi e le strutture della Caritas, abbiamo individuato 2.500 posti disponibili per accogliere altrettanti immigrati in 93 diocesi italiane». Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, ha sventato l´ukaz ministeriale che concentrava e recintava nella palude di Coltano (Pisa) centinaia di migranti così da avventarli contro la gente del posto e, capolavoro, i residenti rom, offrendo di ospitare lo stesso numero di persone in strutture di località diverse e in gruppi di poche decine, e «senza filo spinato». Immagino che iniziative così ce ne siano tante e ignorate, a compensare gli smaglianti rifiuti di autorità varie di ogni latitudine – e specialmente delle più alte. Andrebbero censite e messe a frutto, tanto più di fronte alla disfatta di un modo di governo che si nutre propagandisticamente dell´emergenza e nell´emergenza vera soccombe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mettiamo dunque che io sia io, nei miei panni, e ciascuno di noi si metta nei suoi panni personali. La cosa ci riguarda? O pretendiamo che la nostra condizione di individui ci esoneri (e ci impoverisca) di una parte di responsabilità? Ci sono tutti questi esseri umani che si mettono in viaggio avventurosamente e dolorosamente in cerca di una vita migliore, che somigli un poco di più alla nostra. Vedete, ogni discorso sull´immigrazione, sui profughi e sui viaggiatori (i “clandestini”!) che non rinunci del tutto alla nostalgia per una fraternità umana, viene tacciato subito di buonismo, cioè di una bontà di maniera. E messo a tacere dalla frase definitiva: “Prenditeli a casa tua!” La frase è cattivista, ma ha una sua utilità, e non è affatto imbattibile. Non solo perché ci sono molte persone che se li prendono, “a casa propria”. Ma mi interessa che cosa fanno gli altri, che cosa facciamo noi altri. Avere una casa propria, e “una stanza tutta per sé”, è ancora un gran privilegio sul nostro pianeta, ma è anche una condizione preziosa di libertà e di civiltà. I privilegi, anche quelli che non implicano una soperchieria diretta sulla povertà altrui, sono a rischio. I nostri pezzi grossi si riempiono la bocca di parole tolte al loro contesto reale. Berlusconi ieri, Dio lo perdoni e non lo sentano a Sendai, ammoniva sullo «tsunami umano» che ci sta travolgendo; e in Tunisia sono entrati 200 mila profughi dalla Libia. Così è per la parola “invasione”: «È una vera e propria invasione!». No, naturalmente. Non è un´invasione vera e propria. Ma le invasioni succedono davvero, sono successe al tramonto di altri imperi, e quando succedono, abbiano una ragione o no (se la fanno, una ragione), entrano senza bussare. Finché dura, assottigliandosi, l´età del nostro privilegio, piuttosto che gridare “Fuori dalle palle!”, conviene versare il nostro modesto contributo supplementare per l´usufrutto del metro quadrato che ci è toccato in sorte. Se non siamo tipi da spartire il mantello col povero che trema, e anzi per tenercelo, il mantello, regalargli un cappotto in saldo, prima che gli venga un´altra idea. Spendere qualche energia e qualche soldo in aiuti, prima di rovinarsi in guardie giurate. Ho detto che conviene: se poi ci riuscisse di farlo con una specie di gioia, sarebbe fantastico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-365543377071518575?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/365543377071518575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/se-io-fossi-tunisino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/365543377071518575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/365543377071518575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/04/se-io-fossi-tunisino.html' title='Se io fossi tunisino'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WkusqB1VNxg/TZdPB_bML9I/AAAAAAAAAVg/H7rnw7iDO_0/s72-c/tunisia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-7261097449116927481</id><published>2011-03-30T07:27:00.000-07:00</published><updated>2011-03-30T07:27:44.117-07:00</updated><title type='text'>L'undicesimo comandamento: diamo la nostra voce per i profughi eritrei prigionieri sul Sinai!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-nount_fsqO4/TZM9ZgDj8CI/AAAAAAAAAVc/fLvlFg5GAAg/s1600/196581_10150134441711433_519901432_7063465_3808972_s.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-nount_fsqO4/TZM9ZgDj8CI/AAAAAAAAAVc/fLvlFg5GAAg/s400/196581_10150134441711433_519901432_7063465_3808972_s.jpg" width="360" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;(&lt;span style="color: red;"&gt;da NOIRPINK MODELLO PANDEMONIUM – del 29-11-2010&lt;/span&gt;)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dal Sinai le vedi, quelle terre che fanno tanto parlare tutto il mondo. Dal Sinai le vedi, le terre di Israele e di Gaza, quell'inferno in terra di straordinaria bellezza. Un turista arrivato sul Sinai, dopo una lunga scarpinata, con i piedi gonfi e la faccia sudata, sicuramente esclamerebbe: "Ne valeva la pena!". Però noi no, non diciamo niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il viaggio è stato tremendo. E carissimo: 2mila euro per partire dalla capitale libica, Tripoli, costeggiare il golfo della Sirte, attraversare il grande mare di sabbia di Calanscio, superare clandestinamente il confine egiziano, affrontare la depressione di Qattara, e poi il Nilo, il canale di Suez... Il viaggio è stato tremendo e la stanchezza ci ha tolto la voce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E' stato un viaggio lungo, faticoso, iniziato non a Tripoli, ma molto prima e molto più lontano. Siamo fuggiti dall'Eritrea, dalle sue violenze e dalle sue minacce. Per arrivare qui e vedere, accarezzare con le dita e con lo sguardo, l'immagine della santa terra di Israele, della beata terra di Palestina, quell'inferno le cui pene sono almeno raccontate da qualcuno. Qui invece, solo silenzio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Parlano solo i nostri trafficanti, i nostri traditori. Proprio quando la terra di Israele ci ha riempito gli sguardi - e quasi la sentivamo sotto i nostri polpastrelli - quegli uomini ci hanno incatenato mani e piedi, "il viaggio finisce qui", ci hanno detto, "dateci altri 8mila euro e vi lasciamo liberi di correre verso la terra promessa", ci ripetono. Noi taciamo, sussurriamo solo qualche supplica quando ci permettono di telefonare ai nostri parenti in Europa, "fate una colletta, vi prego".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il cibo è scarso, una manciata di terra per riempire il fosso della fame. L'acqua è ancora più scarsa. E' acqua di mare, salata, cattiva, ti brucia dentro, ma non ne sprechiamo una goccia. Come non sprechiamo le lacrime: io, l'ultima volta che ho pianto, è stato quando mi hanno marchiata a fuoco, come una bestia. Ho urlato tutta la mia voce, allora, in un grido tutte le mie parole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggi so solo perdermi nei miei silenzi. Non ho detto una parola neppure quando hanno sparato in testa a tre di noi. "Farete tutti questa fine se non arrivano i soldi", ci hanno detto. E noi abbiamo taciuto: ci hanno strappato di bocca ogni suono umano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E' tempo che iniziate a parlare voi, genti al di là di questo piccolo mare in cui ogni distanza diventa infinita. E' tempo che iniziate ad unire le vostre voci a quelle di chi tra voi già cerca di raccontare la nostra storia, è tempo che formiate un coro, che fermiate l'indifferenza vostra, dei vostri governi e del governo egiziano, che mobilitiate il mondo ed i suoi popoli. Da qui sono giunti i vostri dieci comandamenti ed io vi affido l'undicesimo: parlate voi a nome mio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Little Prince(ss)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-7261097449116927481?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/7261097449116927481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/03/lundicesimo-comandamento-diamo-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7261097449116927481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7261097449116927481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/03/lundicesimo-comandamento-diamo-la.html' title='L&apos;undicesimo comandamento: diamo la nostra voce per i profughi eritrei prigionieri sul Sinai!'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-nount_fsqO4/TZM9ZgDj8CI/AAAAAAAAAVc/fLvlFg5GAAg/s72-c/196581_10150134441711433_519901432_7063465_3808972_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6101856076926890692</id><published>2011-03-28T11:24:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T11:24:06.989-07:00</updated><title type='text'>La verità è radioattiva</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NZzl6rxbh5Y/TZDRnKSIs2I/AAAAAAAAAVY/txe6R0Vtrh0/s1600/420x316-alg_japan_water.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-NZzl6rxbh5Y/TZDRnKSIs2I/AAAAAAAAAVY/txe6R0Vtrh0/s400/420x316-alg_japan_water.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sarò io la male informata, ma la sensazione è quella che le informazioni sulla radioattività in giro per il mondo siano più o meno quelle che ci si aspetterebbe negli anni '20.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli italiani, al di là di vaghe rassicurazioni, hanno come unica opzione quella di collegarsi con un cortile di Bologna per vedere in azione un contatore Geiger che offre dati in tempo reale. Tutto a posto, finora, ma dobbiamo lasciare l'informazione "in diretta" a dei volenterosi venditori di contatori Geiger? (Che, tra l'altro, hanno esaurito il prodotto in magazzino).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel resto del mondo non va molto meglio. Ci si informa grazie al solito passaparola su Internet: è stato trovato lo iodio 131 nella pioggia in Massachusetts, a Las Vegas, in Oregon e persino a Washington; minime radiazioni in Sud Corea; radiazioni nel nordest della Cina; tracce radioattive in Germania; mezzo mondo, dalla Russia a Singapore, mette lo stop alle importazioni di cibo dal Giappone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non esistono, o almeno non hanno ampio spazio in TV come ci si aspetterebbe, apposite istituzioni atte a monitorare e soprattutto a mantenere informata la popolazione minuto per minuto. Come accade per i terremoti, ad esempio. All'incertezza si aggiunge la confusione sulle unità di misura: milliSievert, microSievert, Bequerel, Joule per kilo, Curie, Cpm, ciascuna di esse ha un significato ma vengono buttate lì da fonti diverse e diventa impossibile per il cittadino capirci qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il risultato di questa miseranda informazione, è che il disastro di Fukushima è regolarmente relegato al decimo posto delle notizie dopo il bunga bunga e il calcio, e soprattutto la convinzione, sempre più radicata, che sia una faccenda che riguarda i malcapitati giapponesi e basta. Chi se ne frega infine della centrale nucleare, quando "qui non si arriva a fine mese"?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il CRIIRAD, Commission de Recherche et d'Information Indépendantes sur la Radioactivité, francese, ha pubblicato un documento dall'eloquente titolo "Collera ed indignazione", in cui gli scienziati denunciano il silenzio dei governi sulla situazione della radioattività nel mondo in seguito a Fukushima.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il CRIIRAD ribadisce il suo invito a mobilitarsi in modo che tutte le analisi dei risultati Rete CTBTO siano rese pubbliche. Gli Stati che si oppongono devono essere identificati. Questo è per esempio il caso della Francia . Ogni cittadino deve conoscere l' identità di coloro che li derubano di informazioni affidabili sul livello di radioattività nell' aria che respira . &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aleggia in taluni il sospetto che tanta segretezza sia in realtà legata agli interessi dell'industria nucleare. Minimizzare, minimizzare, proprio per proteggere tali interessi. Ma c'è anche un'altra verità, forse ancora più drammatica: per la radioattività proprio non si può far nulla. Non esiste protezione, se non la fuga. Gli stranieri sono fuggiti a gambe levate dal Giappone, mentre gli abitanti di Tokio continuano tranquilli la loro vita e il governo dice loro che l'acqua è bevibile. D'altronde, dove si potrebbero trasferire 13 milioni di abitanti? La radioattività in Europa è ancora a livelli quasi nulli; ma se anche accadesse il peggio, cosa ci si potrebbe aspettare dai governi? Nulla più di quel che è stato fatto in occasione di Chernobyl: non abbiamo mangiato insalata e bevuto latte per qualche mese, tanto per cullarci nell'illusione di stare prendendo provvedimenti. La scelta di tacere e minimizzare diventa allora nient'altro che una caritatevole bugia.(Debora Billi )&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://crisis.blogosfere.it/"&gt;http://crisis.blogosfere.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6101856076926890692?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6101856076926890692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/03/la-verita-e-radioattiva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6101856076926890692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6101856076926890692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/03/la-verita-e-radioattiva.html' title='La verità è radioattiva'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-NZzl6rxbh5Y/TZDRnKSIs2I/AAAAAAAAAVY/txe6R0Vtrh0/s72-c/420x316-alg_japan_water.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-4881038818590604279</id><published>2011-03-16T12:20:00.000-07:00</published><updated>2011-03-16T12:20:48.429-07:00</updated><title type='text'>Parte la Campagna delle Chiavi per liberare i profughi nel Sinai</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-20ieA2v1J-I/TYENesJAZfI/AAAAAAAAAVE/_AoRPsNN4Zc/s1600/7CAKL8200CATU1LYGCAMURSZRCAY0RZB3CATV2O21CA98GK0MCA77IZ87CA8JWGFZCA20P9CWCAM1VJW3CAGY6WAXCA5Y1U1MCAZAVR47CAU03UVMCANY027RCA3Y68EVCASDI0NTCA9FE4O1CAR6APU4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="249" r6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-20ieA2v1J-I/TYENesJAZfI/AAAAAAAAAVE/_AoRPsNN4Zc/s400/7CAKL8200CATU1LYGCAMURSZRCAY0RZB3CATV2O21CA98GK0MCA77IZ87CA8JWGFZCA20P9CWCAM1VJW3CAGY6WAXCA5Y1U1MCAZAVR47CAU03UVMCANY027RCA3Y68EVCASDI0NTCA9FE4O1CAR6APU4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Roma, 16 marzo 2011. L'Alto Commissario Onu per i Diritti Umani e il Parlamento europeo hanno invitato ufficialmente le autorità egiziane ad agire per liberare i prigionieri nel Sinai e a perseguire i trafficanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La rete di ong per i diritti umani ha presentato denuncia internazionale contro gli schiavisti del nostro tempo, colpevoli di rapimento, estorsione, stupri, sevizie, torture, traffico di organi umani e omicidi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nonostante lo sdegno e la riprovazione del mondo civile, però, le autorità egiziane continuano a tollerare il traffico di esseri umani e non fanno nulla per liberare gli ostaggi africani nel Sinai, anche se sanno dove si trovano e chi li ha rapiti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per chiedere giustizia, il Gruppo EveryOne, il Gruppo Facebook "Per la liberazione dei prigionieri nel Sinai" e l'Agenzia Habeshia lanciano la Campagna delle Chiavi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Come partecipare a questa campagna per liberare i prigionieri nel Sinai? Cerchiamo in casa una chiave che non ci serve più e inviamola in busta chiusa al seguente indirizzo:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto in Italia, Via Salaria, 267 - 00199 Roma. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Insieme alla chiave, accludiamo il seguente messaggio firmato: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Free Prisoners in Northern Sinai"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se molti messaggi e molte chiavi raggiungeranno l'Ambasciata, le autorità egiziane sentiranno ancora più chiaramente le nostre voci - e le loro - che chiedono giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Link al sito del Gruppo EveryOne: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.everyonegroup.com/it/EveryOne/MainPage/Entries/2011/3/16"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;http://www.everyonegroup.com/it/EveryOne/MainPage/Entries/2011/3/16&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;_&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Parte_la_Campagna_delle_Chiavi_per_liberare_i_profughi_nel_Sinai.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-4881038818590604279?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/4881038818590604279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/03/parte-la-campagna-delle-chiavi-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4881038818590604279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/4881038818590604279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/03/parte-la-campagna-delle-chiavi-per.html' title='Parte la Campagna delle Chiavi per liberare i profughi nel Sinai'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-20ieA2v1J-I/TYENesJAZfI/AAAAAAAAAVE/_AoRPsNN4Zc/s72-c/7CAKL8200CATU1LYGCAMURSZRCAY0RZB3CATV2O21CA98GK0MCA77IZ87CA8JWGFZCA20P9CWCAM1VJW3CAGY6WAXCA5Y1U1MCAZAVR47CAU03UVMCANY027RCA3Y68EVCASDI0NTCA9FE4O1CAR6APU4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-3129017119467952552</id><published>2011-03-13T04:24:00.000-07:00</published><updated>2011-03-13T04:24:35.023-07:00</updated><title type='text'>Liberazione: Editoriale di Alfiero Grandi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-aDhMWJBeSMk/TXyoR6YDSoI/AAAAAAAAAVA/Fu3EQ2NglwA/s1600/EsplosioneJP.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="298" q6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-aDhMWJBeSMk/TXyoR6YDSoI/AAAAAAAAAVA/Fu3EQ2NglwA/s400/EsplosioneJP.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Terremoto e Tsunami in Giappone destano sgomento. Le reazioni non possono essere che di solidarietà e sostegno al popolo giapponese colpito da questa tragedia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In questa tragedia c'è un evento che parla direttamente all'Italia: si tratta delle conseguenze degli incidenti nelle centrali nucleari. Ancora non sono chiare tutte le conseguenze, anche per le reticenze del Governo. E' un fatto che gli incidenti si sono rivelati, ora dopo ora, sempre più gravi, fino all'evacuazione di decine di migliaia di persone e al rilascio di radioattività di cui per ora non conosciamo la gravità esatta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il Governo italiano che ha fatto ricorso al voto di fiducia per reintrodurre il nucleare in Italia dovrebbe riflettere alla luce degli avvenimenti giapponesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il Governo italiano dovrebbe decidere di sospendere il progetto nucleare, o almeno di bloccarne l'attuazione fino all'effettuazione del prossimo referendum che punta a cancellare la legge 99/2009, aspettando il responso degli elettori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Fino ad ora il Governo ha dimostrato di avere paura del referendum abrogativo e preferisce buttare dalla finestra 300 milioni di euro pur di evitare un successo dei referendum. Infatti basterebbe fare coincidere le elezioni amministrative con i referendum per risparmiare 300 milioni, ma l'Esecutivo sa che il nucleare è stato approvato dal parlamento solo imponendolo con il voto di fiducia e che la maggioranza dei cittadini è tuttora contraria. La scelta nucleare è stata fatta su pressione della lobby affaristica italiana ed internazionale che punta sul grande affare nucleare, in spregio all'esito dei referendum del 1987, che con percentuali fino all'80% si pronunciarono per l'uscita dal nucleare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;C'è anzitutto una questione democratica. Può un parlamento come questo, per di più ricattato dal voto di fiducia, capovolgere il voto dei cittadini ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;A questo, punto la scadenza dei prossimi referendum abrogativi deve essere utilizzata per bloccare la folle scelta del Governo di tornare alle centrali nucleari in Italia e di dissipare un bene pubblico come l'acqua. C'è un'evidente sinergia tra il referendum per garantire che l'acqua resti bene pubblico e quello per bloccare la scelta nucleare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Arrivare al quorum nei referendum è la difficoltà maggiore da superare, per questo il Governo ha scelto di fatto il boicottaggio del voto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Partecipare al voto e contribuire a realizzare il quorum è un buon antidoto contro la disaffezione elettorale che da due decenni sta colpendo il nostro Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Perché il nucleare va bloccato ? Anzitutto per ragioni di costo. L'Enel ha cercato di dimostrare che il nucleare conviene, ma per farlo ha raccontato balle sui veri costi di costruzione delle nuove centrali. Nel 2009 Enel sosteneva che una nuova centrale Epr sarebbe costata tre miliardi di euro. Di fronte all'esplosione dei costi dei prototipi finlandese e francese ha dovuto alzare la cifra a quattro miliardi. In realtà il costo reale è ormai di otto miliardi di euro a centrale. Con questi costi non esiste la possibilità di produrre energia elettrica a prezzi inferiori alle fonti attuali, anzi questi saranno maggiori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non è vero neppure che l'Italia sarebbe energeticamente più autonoma, perché dovremmo importare quasi tutto, certamente le tecnologie più sofisticate e il combustibile. Inoltre, il combustibile nucleare è disponibile per alcuni decenni, esattamente come il petrolio e gli altri combustibili fossili. Come hanno detto 200 imprenditori, prima firma Pasquale Pistorio, investire oltre 30 miliardi nel nucleare per le prime 4 centrali vorrebbe dire bloccare di fatto gli investimenti nel risparmio energetico e nelle rinnovabili. L'Italia non ha le risorse per fare tutto. Lo conferma Enel che ha venduto parte delle sue energie rinnovabili per diminuire il suo debito e poi gettarsi nella costosissima avventura nucleare .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Le centrali nucleari sono enormi concentrazioni di investimenti e quindi di affari, con tutte le preoccupazioni conseguenti. Mentre il risparmio energetico e le energie rinnovabili si spandono su migliaia di investimenti e di operatori diffusi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il nucleare è pericoloso. Lo smaltimento delle scorie radioattive non è stato risolto in alcun paese al mondo. Si aggiunga il problema delle scorie accumulatea dalle centrali dismesse e quello dei siti in cui sono costruite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ci sono scorie che rilasceranno radiazioni per decine di migliaia di anni, alcune tipologie per centinaia di migliaia. Costruendo le centrali condanneremmo le future generazioni a convivere con i pericoli e le conseguenze di queste scelte per tempi maggiori di quelli della storia umana conosciuta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Questo è il peggior regalo che le attuali generazioni possono fare a quelle che verranno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dopo Three miles Island e Chernobyl ora c'è il grave incidente in Giappone. Per non parlare di tanti altri incidenti, per fortuna meno gravi, le cui notizie vengono nascoste. Ad esempio, in Francia si sono avuti 19 incidenti nei primi due mesi dell'anno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I pericoli non sono rappresentati solo dagli incidenti. Le centrali rilasciano radiazioni anche durante il loro funzionamento normale, come hanno dimostrato diverse indagini. L'ultima ricerca è stata svolta in Germania e ha rilevato, nelle aree più vicine alle centrali nucleari, un aumento delle leucemie di 2.2 volte nei bambini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Approfittando della crisi libica e dell'aumento dei prezzi del petrolio i nuclearisti sono tornati all'attacco, omettendo di dire che le centrali nucleari non sono la soluzione, perchè anche il più ottimista tra loro ammette che prima del 2020 non entreranno in funzione. Fino al 2020 che facciamo ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In realtà la soluzione dei problemi energetici è data risparmio energetico e dalle fonti rinnovabili perchè non dipendono da vicende internazionali, perchè possono essere introdotte in tempi brevi, con investimenti più limitati e con risultati occupazionali 15/20 volte maggiori del nucleare. Il Governo, come è noto, sta facendo il contrario, rischiando così di compromettere lo sviluppo delle rinnovabili per favorire l'avventura nucleare. Solo puntando su risparmio energetico e rinnovabili potremmo essere pronti per gli appuntamenti del 20/20/20 concordati con l'Europa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se il Governo, come è probabile, ignorerà ogni principio di precauzione, occorrerà occorrerà intensificare la mobilitazione per arrivare al quorum e vincere il referendum sul nucleare, oltre che quello sull'acqua bene pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Alfiero Grandi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;in data:13/03/2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-3129017119467952552?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/3129017119467952552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/03/liberazione-editoriale-di-alfiero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3129017119467952552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/3129017119467952552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/03/liberazione-editoriale-di-alfiero.html' title='Liberazione: Editoriale di Alfiero Grandi'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-aDhMWJBeSMk/TXyoR6YDSoI/AAAAAAAAAVA/Fu3EQ2NglwA/s72-c/EsplosioneJP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6057531824658726262</id><published>2011-02-25T13:04:00.001-08:00</published><updated>2011-02-25T13:04:34.301-08:00</updated><title type='text'>Aiuto umanitario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mosé Zerai&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In queste ore che tutti salvano i propri connazionali con un ponte aereo e via mare con le navi, i "figli di nessuno" rischiano di fare la brutta fine, in un contesto di caccia all'Africano del Sub Sahara, identificato come mercenario dai manifestanti, additati dal regime come agitatori. Famiglie che vivono segregati in casa dalla paura, raccontano in certi quartieri di Tripoli non possono uscire anche per fare la spesa perche rischiano di essere aggrediti e linciati in piazza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sono all'opera anche tutti depredatori che scheggiano la città tra le vittime preferite sono proprio i profughi. In questi giorni si sono verificati diversi casi di aggressione fisica, rapine a danno dei profughi, sequestri di persona. La città più insicura per chiunque Tripoli in queste ora, ma più insicuri sono i profughi Africano che sono letteralmente perseguitati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Centinaia di richiedenti asilo politico che erano tenuti nelle carceri libiche, con l'aggravare della crisi sono stati costretti dai loro carcerieri di imbracciare le armi per colpire la piazza chi si è rifiutato veniva ucciso, questa situazione ha messo in cattiva luce i profughi davanti alla popolazione che manifestava. Da questo nasce la caccia dell'Africano mercenario, bisogna ricordare che esistono Libici Tuareg che sono simili all'Africa Nera, quindi non sono mercenari provenienti dal di fuori del paese. Sappiamo che ci sono delle tribù nomade in Libia che sono Africani non di origine araba come la maggioranza dei Libici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Chiediamo all'Europa di salvare i profughi Africani distribuendoli nei stati membri, un atto umanitario va fatto non chiudersi nella posizione egoistica di questi giorni, ogni paese europeo sta tentando di allontanare il problema da se.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;So che l'Italia sta facendo uno sforzo per ottenere dall'Europa una solidarietà nell'accoglienza dei profughi, noi chiediamo si faccia una evacuazione umanitaria europea condivisa da tu gli stati membri. Non ce tempo da perdere più il tempo passa la situazione sta precipitando, i profughi segregati in casa non possono resistere a lungo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Chiediamo un atto umanitario urgente !!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6057531824658726262?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6057531824658726262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/02/aiuto-umanitario.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6057531824658726262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6057531824658726262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/02/aiuto-umanitario.html' title='Aiuto umanitario'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-7898306176818880406</id><published>2011-02-22T10:02:00.000-08:00</published><updated>2011-02-22T10:02:15.925-08:00</updated><title type='text'>«Ci stanno uccidendo con machete e coltelli»</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-A_5BzhOM8y8/TWP5pgICaoI/AAAAAAAAAUw/dvweCCUCcrc/s1600/436x328_62618_1383511-e1298368785107.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-A_5BzhOM8y8/TWP5pgICaoI/AAAAAAAAAUw/dvweCCUCcrc/s400/436x328_62618_1383511-e1298368785107.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;«Ci stanno uccidendo con coltelli e machete»: questo l’sms ricevuto ieri da Don Mussie Zerai, presidente dell’Agenzia Habeshia. Una richiesta d’aiuto disperata che svela un retroscena delle rivolte in Libia: la sorte di tutti quei profughi somali, eritrei, etiopi e in generale africani presenti sul territorio libico, molti dei quali respinti a suo tempo dall’Italia grazie al Trattato di Amicizia stipulato tra il premier Silvio Berlusconi e il colonnello Gheddafi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Zerai, che da mesi segue le vicende dei profughi in fuga dal Corno d’Africa, sottolinea la drammatica situazione in cui queste persone, bloccate in Libia, si sono venute a trovare all’indomani dell’esplosione delle rivolte. Gheddafi infatti pare aver arruolato negli ultimi giorni mercenari dal Ciad e dall’Uganda per reprimere le ribellioni di piazza che intendono dare la ‘spallata decisiva’ al regime: decisione che avrebbe portato i manifestanti libici, nel clima di violenza collettiva in atto in queste ore, a temere qualunque persona di colore scambiandola per un mercenario al soldo del regime. «Queste persone – dice Zerai – continuano a chiedere aiuto». Secondo quanto comunicato dai profughi che sono in contatto con lui, infatti, i libici in rivolta vanno a cercarli nelle case e negli appartamenti e li attaccano con machete e coltelli perché, in quanto africani, li considerano soldati prezzolati da Gheddafi e quindi nemici pericolosi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Altri invece si trovano ancora nelle carceri di varie città libiche come Misurata che in queste ultime ore sono state bombardate per reprimere il dissenso: nessuna possibilità di fuga o di liberazione per queste persone, sebbene la loro colpa sia difficilmente identificabile poiché sono state incarcerate a seguito dei respingimenti italiani che hanno fatto di loro dei clandestini sul territorio libico anziché degli aventi diritto all’asilo politico in Italia in quanto rifugiati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;«L’Italia – afferma Zerai – potrebbe offrire loro spazi nel piano di evacuazione già in atto. Chiediamo che venga valutata la possibilità di salvare la vita di queste persone, magari anche dando loro un rifugio provvisorio nell’Ambasciata Italiana».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;www.dirittodicritica.com&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-7898306176818880406?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/7898306176818880406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/02/ci-stanno-uccidendo-con-machete-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7898306176818880406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7898306176818880406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/02/ci-stanno-uccidendo-con-machete-e.html' title='«Ci stanno uccidendo con machete e coltelli»'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-A_5BzhOM8y8/TWP5pgICaoI/AAAAAAAAAUw/dvweCCUCcrc/s72-c/436x328_62618_1383511-e1298368785107.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-7696470168442635056</id><published>2011-02-14T06:18:00.000-08:00</published><updated>2011-02-14T06:18:43.574-08:00</updated><title type='text'>IMMIGRATI: E' SCONTRO TRA MARONI E L'UE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E' scontro tra l'Italia e l'Unione europea sulla gestione dei flussi di immigrati provenienti dalla Tunisia sbarcati negli ultimi giorni a Lampedusa. Secondo il commissario agli Affari interni dell'Unione Europea, Cecilia Malmstrom, l'Italia avrebbe rifiutato gli aiuti offeti dalla Ue, respingendo cosi' seccamente le accuse mosse proprio dalle autorita' italiane sulla latitanza di Bruxelles nel fronteggiare l'emergenza immigrati. ''Sono molto sorpresa'', ha dichiarato la Malmstrom, sottolineando come proprio dall'Ue sia giunta una risposta tempestiva e non ''lenta e burocratica''. ''Da sabato sono stata formalmente in contatto con le autorita' italiane, a cui ho chiesto in che modo la Commissione poteva dare il proprio aiuto. La loro risposta e' stata 'no grazie, in questo momento non ne abbiamo bisogno''', ha spiegato in una nota. ''La Commissione europea - ha precisato il portavoce del commissario Michele Cercone - e' pronta ad aiutare l'Italia nelle misure in cui le compete se le autorita' lo richiedessero''. Maroni aveva chiesto la collaborazione delle istituzioni europee per fronteggiare l'emergenza umanitaria degli immigrati provenienti dai Paesi del Maghreb, in particolare dalla Tunisia, lamentando l'assenza delle istituzioni europee. E a stretto giro di posta e' arrivata la controreplica del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che ha smentito le dichiarazione del commissario Cecilia Malmstrom. '''Non e' vero che l'Italia ha rifiutato l'aiuto della Commissione europea nell'affrontare gli sbarchi provenienti dalla Tunisia'', ha dichiarato Isabella Votino, portavoce di Maroni. ''Maroni e Malmstrom hanno parlato sabato'', ha spiegato il portavoce sottolineando che il ministro ha avanzato diverse richieste all'Ue: l'intervento di Frontex per il controllo del Mediterraneo; la gestione dei centri per gli immigrati e il rimpatrio dei clandestini secondo il principio della condivisione degli oneri proprio perche' tutti i Paesi dell'Ue hanno degli impegni da mantenere sui rifugiati e i clandestini. ''Per quanto riguarda queste richieste, non abbiamo ricevuto alcuna risposta al momento'', ha aggiunto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;''Comunque non abbiamo bisogno di fare della polemica con il commissario Malstrom, per la quale Maroni ha avuto parole di lode'', ha concluso. Il ministro dell'Interno ha poi precisato i termini dell'offerta italiana di inviare in Tunisia agenti di polizia per combattere l'immigrazione clandestina, una proposta che aveva provocato la reazione polemica del governo di Tunisi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;''L'intenzione del governo italiano e' di offrire un aiuto alla polizia tunisina inviando le nostre forze per controllare le coste, la sola maniera di impedire le partenze di immigrati clandestini'', ha detto Maroni. ''Oggi in Tunisia non c'e' piu' un sistema di sicurezza e noi siamo disposti a offrire risorse, mezzi e navi vedetta''. Ieri il ministro italiano aveva annunciato l'intenzione di chiedere al ministro degli Interni tunisino l'autorizzazione a dispiegare agenti italiani sul posto. Il portavoce del governo a Tunisi aveva definito ''inaccettabile'' la proposta, accusando il ministro leghista di essere un rappresentante ''dell'estrema destra razzista''. Oggi, il ministero degli Esteri ha detto che la Tunisia ''e' pronta a cooperare con i governi internazionali'' per arginare il flusso di clandestini diretto in Europa, ma ''non tollera interferenze nei suoi affari interni''&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-size: large;"&gt;A LAMPEDUSA ARRIVATI IN 4 MILA, ULTIMO SBARCO IERI SERA &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E' tornata l'emergenza ''sbarchi'' a Lampedusa con oltre 4 mila immigrati arrivati dall'8 febbraio. ''L'ultimo sbarco - ha spiegato all'ASCA il comandante della capitaneria di porto di Lampedusa, Antonio Morana - lo abbiamo avuto ieri sera alle 20.30, circa 83 persone''. Intanto per circa 2 mila immigrati sbarcati sull'isola e' passata la prima notte nel Centro d'accoglienza. Resta il mistero sul barcone che sarebbe stato speronato da una motovedetta tunisina al largo di Gabes causando circa 29 morti: ''Non abbiamo conferma ufficiale da fonti italiane'', spiega infatti Morana. Questa mattina all'alba, a Pantelleria, i carabinieri hanno intercettato cinque immigrati sbarcati sull'isola. Ma ''si tratta di sbarchi con numeri praticamente nulli rispetto a Lampedusa''. Intanto, dalla piccola isola, e' partito un traghetto della Siremar diretto in Sicilia con 125 tunisi a bordo, sbarcati nei giorni scorsi, e ''sull'isola ne sono rimasti circa 2.300, in parte ospitati nel Centro di accoglienza'', ha detto all'ASCA Morana. ''L'ultimo sbarco lo abbiamo avuto ieri sera alle 20.30, circa 83 persone, oggi c'e' un po' di mare e speriamo che questo li scoraggi''. In merito invece alle altre due imbarcazioni avvistate ieri pomeriggio a 87 miglia e a 37 miglia dall'isola di Lampedusa, ''non ci sono novita'. Non abbiamo conferme, ne' segnalazioni e presumiamo che sia tornati verso la Tunisia. Intanto continuano i pattugliamenti aerei e quelli delle unita' navali in mare''.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-size: large;"&gt;Agenzia di stampa Asca&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-7696470168442635056?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/7696470168442635056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/02/immigrati-e-scontro-tra-maroni-e-lue.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7696470168442635056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/7696470168442635056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/02/immigrati-e-scontro-tra-maroni-e-lue.html' title='IMMIGRATI: E&apos; SCONTRO TRA MARONI E L&apos;UE'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-2521305933647942161</id><published>2011-02-06T10:11:00.000-08:00</published><updated>2011-02-06T10:11:04.141-08:00</updated><title type='text'>LA SPERANZA CHE VIENE DALL'EGITTO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_RoggU1Bb3GI/TU7jcw1d8EI/AAAAAAAAAUg/eeRuG0vDdwk/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_RoggU1Bb3GI/TU7jcw1d8EI/AAAAAAAAAUg/eeRuG0vDdwk/s400/images.jpg" width="278" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In termini di filosofia politica, nei moti tunisini e egiziani si può intravedere il sorgere di una forma nuova di associazione cittadina che anela a istituzionalizzarsi in modo autonomo secondo il modello generico delle democrazie laiche. Questi processi faticheranno certamente a concludersi: in verità è vera democrazia il mai finito. Le convulsioni della nazione più potente – scardinando necessariamente il sistema di potere religioso islamico, che reagirebbe alla minima scalfittura – potrebbe durare a lungo, e costare botte, furori, sangue.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Noi non sappiamo far altro che deplorare sempre, ogni momento, ipocritamente, la violenza. Eppure la Convenzione, in Francia, svaginò la democrazia tagliando indegnamente teste; De Gaulle la salvò tra le bombe; la creazione di una autentica democrazia nella Spagna schiacciata dalla Chiesa cominciò entre riòs de sangre nel 1936 e durò quarant'anni; l'incompiuto risorgimento italiano ebbe bisogno di un tempo analogo, interamente costellato di violenze. Quel che oggi complica tutto è una verità tra le più allarmanti, questa: &lt;la destino="" di="" diventando="" mondiale="" patria="" perdita="" sta="" un=""&gt;(Heidegger, Lettera sull'umanesimo; e la data è significativa: 1946). Nessuna democrazia moderna ( e neppure quella ateniese) è nata senza il terreno solido di una patria, surrogato della religione perdente, in fuga dalla tolleranza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dovunque, globalizzazione e consumi sono perdita di patria, diaspora d'esilio; il loro esito, e lo vediamo, se vogliamo vederlo, è disperazione economica, guerra mercantile tra entità statali prive di nome. Un trapianto d'industrie è la celebre fuga a Samarcanda del vizir che incontra la Morte nel suk di Baghdad: non sfuggirà alla fatalità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Una crisi come quella che si è aperta al Cairo non può essere fermata con la semplice cacciata dal potere dell'uomo che si illudeva di fondare una dinastia di regime, sia pure stato a lungo quel che chiamiamo un , per il pavido Occidente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se in Italia c'è chi pensa che togliendo di mezzo Berlusconi si fa il bucato a una democrazia in condizioni di agonia ( sebbene affondata nella globalità più sbandante) come questa in cui perdiamo tutti il rispetto di noi stessi – dire che è di vista corta è misericordia. Gli anni di Berlusconi hanno il merito di aver fatto emergere dalla babele delle parole l'immangiabile verità di una forma democratica in sfacelo, come la casa degli Usher di Poe. Andate a leggervi quel racconto e vedrete qualcosa di simile alla democrazia italiana di questi Tristi Duemila.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se da noi l'illegalità-chiave sono i partiti occupatori, ridotti a fazioni ruffiane di potere – come anomalmente predicano Pannella e i radicali – la nazione ha il dovere di non più tollerarli. Se le illegalità sono milioni, una sola grossissima può purgarle tutte, come un immane clistere: una rivolta popolare che sommerga letteralmente sedi e palazzi governativi e parlamentari, una marcia su Roma non di lugubri teschi ma di tricolori-multicolori persuasi del vento che li spinge, di cittadini vedovati di identità patria, un risveglio del Colosso di Goya fatto di uno, due, tre, quattro milioni di teste – la resurrezione di Bruto!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Intorno al 1880, il marchese Cesare Alfieri di Sostegno raccomandava: &amp;lt; Chiudete quelle fogne amministrative di Palermo e di Napoli!&amp;gt;: benissimo, ottimo consiglio – via le fogne, via le infezioni mafiose, la restituzione all'aria della sua respirabilità. A cosa può servire fare un processo dopo l'altro (in verità: a minacciarlo, coitus reservatus) contro persone singole, quando una intera classe dirigente è imputabile di fellonia, di tradimento, di sbranamento dell'unità patria?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;A Ercole occorrerebbero milioni di braccia per ripulire le stalle d'Augìa di questa famosa Penisola!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E dopo il purgone bisognerebbe rifare tutto senza un solo batterio di quel che è stato, eleggere una Costituente repubblicana di facce nuove, senza più destra-sinistra, vuote occhiaie – una Costituente presidenziale capace di stanare un uomo giovane, incontaminato, un Kemal Ataturk libertario, figlio di qualche sobborgo disperato, e di farne un Primo Console. L'ossessione dell'economia globale, dell'investimento a oltranza, con le sue triviali predicazioni sulla crescita del prodotto e del suo forsennato consumo, spinge a capofitto nel baratro, fa crescere essenzialmente la sete di denaro, perchè il Pensiero Unico è padre di crimine, alimenta cronaca criminale...Ma finalmente ridiamo un po' di ossigeno a questo linguaggio asfissiato!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Fino a un coma tragico me l'hanno addormentata, questa parassitosa nazione di divisioni perpetue, che ha avuto dei Machiavelli ammutoliti, ma non un De Gaulle capace di dirci che ci ha capiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non si vede, dappertutto stendiamo lo sguardo, che passività incurabile, torpore, inebetimento... (Così) bene lo previde, nel suo romanzo postumo, Guido Piovene).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La piazza egiziana ha acceso un barlume di speranza: il suo messaggio ancora sigillato viaggerà lontano. Un Egitto che immagina qualcos'altro, per sé e per tutti, è una pietra preziosa che irradia una luce insolita di fresca aurora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Arial; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="background-color: red; font-size: large;"&gt;di Guido Ceronetti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-2521305933647942161?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/2521305933647942161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/02/la-speranza-che-viene-dallegitto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2521305933647942161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/2521305933647942161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/02/la-speranza-che-viene-dallegitto.html' title='LA SPERANZA CHE VIENE DALL&apos;EGITTO'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RoggU1Bb3GI/TU7jcw1d8EI/AAAAAAAAAUg/eeRuG0vDdwk/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-6967767787778073120</id><published>2011-01-20T11:27:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T11:27:37.333-08:00</updated><title type='text'>La vergogna</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_RoggU1Bb3GI/TTiLZDfk7pI/AAAAAAAAAUM/alxLe4hIsQE/s1600/vergogna_041-298x3001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_RoggU1Bb3GI/TTiLZDfk7pI/AAAAAAAAAUM/alxLe4hIsQE/s400/vergogna_041-298x3001.jpg" width="397" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sono tante le parole che si spendono nel web per condannare tutte le brutture alle quali assistiamo senza che possiamo fare qualcosa per cambiarle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E sono solo parole perchè le nostre azioni sembrano non dare alcun risultato e ci rendiamo sempre più conto di essere in una posizione di stallo, ma non solo in Italia...uno sguardo più allargato ci fa vedere che anche il resto del mondo è in brutte acque...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I politici la chiamano crisi mondiale e se ragioniamo bene in fondo è proprio così..una crisi che investe tutti ...ma chi l'ha provocata questa crisi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La crisi mondiale non ci mostra ricchi che stanno soffrendo, ma solo tanti tanti poveri senza mezzi per sopravvivere e che sono i soli a sentire questa crisi della quale parlano i politici.Certamente qualcosa manca a questo mosaico, non sono stati certamente i poveri a causare la crisi mondiale, non sono stati coloro che hanno sempre e solo preso le briciole a mandare in crisi l'economia e fare aumentare i prezzi in maniera vertiginosa che più in alto di così non si può andare. I politici continuano a girarci intorno creando una situazione di grave disagio esistenziale, una manovra per far zittire tutti, per far credere che dobbiamo continuare a fare sacrifici per salvare l'economia, le industrie, il deficit monetario...non sappiamo più quante altre rinunce si debbano fare e sempre da parte di chi ha molto poco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' facile così fare politica..chiedere agli operai e ai lavoratori dipendenti di pagare le tasse, di rinunciare agli aumenti di stipendi, stipulare rinnovi di contratti capestri...far zittire il dissenso come se fosse un male da eliminare e tutto perchè: c'è il padrone che te lo ordina e il padrone ha il volto del capo di governo, del ministro dell'economia, del capo dell'industria, del proprietario delle banche e delle multinazionali che certo non hanno problemi ad arrivare alla fine del mese e il loro lavoro???? Facile facile..comandare e farsi ubbidire da una massa di persone che non ci capisce più nulla di quello che accade...è allo sbando completo in uno stato di ipnosi dove capisce solo quello che gli ripetono da un pò di anni: c'è la crisi ..non puoi ribellarti, devi rinunciare a tutto anche ai tuoi diritti...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vergogna ..mille volte vergogna..la crisi c'è solo per i lavoratori, per tutti gli altri c'è sempre una scappatoia per rubare ai poveri e stare bene...portare i guadagni e le industrie all'estero e arricchirsi in modo smodato, amorale, senza ritegno e senza pagare tasse facendo credere che è anche per il nostro bene...svegliatevi non si può continuare a subire, non si può continuare a sentirsi ripetere che stanno lavorando per noi mentre ci rubano anche l'anima e i pensieri...vergogna... sempre che siano capaci di farlo, visto che uomini di malaffare sono al governo e vi fanno credere che non è vero e che sono solo menzogne.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna riprendersi i propri diritti tutti insieme abbattendo anche i confini tra le nazioni perchè i lavoratori sono sfruttati ovunque e non lasciatevi ancora convincere che i posti di lavoro non ci sono perchè qualcuno è venuto da fuori a rubarvelo...non è vero è una sporca bugia come tante...i posti di lavoro non ci sono perchè sono incapaci di crearli, i padroni pensano solo al proprio tornaconto, la fame nel mondo c'è perchè hanno ridotto nazioni ricche di risorse in poveri affamati dipendenti dalla tavola dei più ricchi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La verità ricordatevelo è una sola: una comunità funziona solo se tutti i componenti sono inclusi e condividono tutto equamente...quando questo non avviene, la comunità degli uomini è stata divisa perchè una parte è ridotta al rango di schiavi da una classe di prepotenti e arrivisti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vergogna..hanno ucciso gli ideali e i valori più importanti della vita e questo non è perdonabile...vergogna anche per quelli che hanno pensato che si può sostituire la giustizia con il Dio denaro..che si può sostituire l'amore e la solidarietà con l'egoismo ...vergogna anche per noi che stiamo dormendo e abbiamo dimenticato che ogni uomo ha un sogno e non si possono uccidere i sogni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Angela &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2519750969330719326-6967767787778073120?l=angelamafuta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://angelamafuta.blogspot.com/feeds/6967767787778073120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/01/la-vergogna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6967767787778073120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2519750969330719326/posts/default/6967767787778073120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://angelamafuta.blogspot.com/2011/01/la-vergogna.html' title='La vergogna'/><author><name>angela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02782818801379009915</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-Fgu-ThLwTC4/TaCK6yy1CyI/AAAAAAAAAVw/6rMR1wc2SZI/s220/IMG_1364.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RoggU1Bb3GI/TTiLZDfk7pI/AAAAAAAAAUM/alxLe4hIsQE/s72-c/vergogna_041-298x3001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2519750969330719326.post-3769484017402976146</id><published>2011-01-19T11:15:00.000-08:00</published><updated>2011-01-19T11:15:08.555-08:00</updated><title type='text'>Le strane scelte degli operai di Giampaolo Cassitta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_RoggU1Bb3GI/TTc3mVNZaRI/AAAAAAAAAUE/chC2fchXvDE/s1600/166630_1754689478158_1566593208_1736469_6837453_a.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com
